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Tu cosa sai fare con le nostre farine ?
Hai mai pensato di conoscere le nostre farine quasi quanto noi ?
Ti definisci un vero appassionato di Arte Bianca?
Quante volte hai sognato di trasformare la tua passione per gli impasti in un vero lavoro ?
Sapresti trasmettere la tua e la nostra passione ai Clienti che – giorno dopo giorno – vengono da noi per avere consigli e nuove idee sugli impasti, sulle ricette, su quale farina è meglio acquistare per le proprie esigenze e sulle tecniche per utilizzarla al meglio?
Ogni giorno, in Molino Quaglia, ci si impegna nella ricerca dei grani migliori, delle tecnologie più evolute e anche delle Persone migliori!

VUOI ESSERE DEI NOSTRI ?
Cerchiamo persone appassionate di Arte Bianca, che dimostrino una buona conoscenza delle tecniche di impasto e, in particolare, dei prodotti Molino Quaglia (Petra e farine speciali), che abbiano ottime capacità relazionali, che siano in grado di guidare i nostri Clienti in termini di consigli e di indicazioni sulla scelta e sull’utilizzo dei prodotti e che sappiano lavorare all’interno di un team aziendale giovane e dinamico dedicato alla vendita.
Se sei curioso/a e motivato/a, con capacità di comunicazione scritta e verbale (anche telefonica) e abilità nell’utilizzo dei più comuni strumenti informatici e social networks, allora RACCONTACI CHI SEI, QUANTO “HAI LE MANI IN PASTA” E COSA SAI FARE !

La nostra ricerca è rivolta ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
I Candidati interessati posso inviare dettagliato curriculum vitae, completo di consenso al trattamento dei dati personali (D. Lgs. 196/03).

farina Petra Molino Quaglia
Il grano di Petra da agricoltura sostenibile cresce tra Veneto ed Emilia RomagnaMolino Quaglia
guarda il video
Petra la farina di grano tenero 100% italiano macinata a pietra nel Molino Quaglia
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grano pulito e 100% italiano

filiera corta e agricoltura sostenibile

Molino Quaglia riporta con Petra sulle tavole degli italiani una farina di grano tenero interamente coltivato in Italia a poco più di mezz'ora d'auto dal molino con tecniche di agricoltura sostenibile.

ogni lotto tracciato dal campo di origine

Il grano di Petra è tracciato fin dal campo di origine. E dopo la mietitura i preziosi chicchi riposano in un ambiente isolato e a temperatura controllata per evitare l'uso di pericolosi insetticidi.

pulito perfettamente e poi macinato a pietra

Prima della molitura il grano è pulito da infestanti e tossine con la massima accuratezza oggi possibile (Molino Quaglia è l'unico molino italiano di grano tenero che utilizza la selezionatrice ottica di ultima generazione generazione per lo scarto dei chicchi "malati")

selezioniamo la qualità del grano e la qualità dell'agricoltore 

Molino Quaglia ha coinvolto aziende agricole, stoccatori,  agronomi e nutrizionisti per assicurarsi la disponibilità di grano di profilo eccellente e 100% italiano, indispensabile per ottenere poi pani, pizze e dolci di qualità senza compromessi. Le aziende agricole che partecipano al progetto Petra 100% grano italiano seminano varietà selezionate di grano tenero e conducono le campagne secondo un disciplinare di produzione integrata (Regione Emilia Romagna), si assicurano una remunerazione maggiorata di un premio di produzione e garantiscono al molino un frumento dal contenuto proteico di alto tenore e qualità. Questo tipo di relazione tra i diversi attori della filiera dà garanzie di tracciabilità della farina, rafforza il legame tra mondo agricolo e industria e indica una strada da seguire per risolvere il grave problema dell' insufficiente produzione italiana di grano tenero.

scegliamo la concretezza dell'agricoltura sostenibile e integrata

L' agricoltura integrata è un sistema di produzione agricola a basso impatto ambientale, perché  prevede l'uso coordinato e razionale di tutti i fattori della produzione allo scopo di ridurre al minimo il ricorso a mezzi tecnici che hanno un impatto sull'ambiente o sulla salute dei consumatori.
L'agricoltore che adotta questo metodo tiene il quaderno di campagna, contribuisce alla sostenibilità e utilizza tutti i metodi agronomici e di difesa dalle avversità per ridurre al minimo l’uso di prodotti fitosanitari e fertilizzanti, ma anche dell’acqua e dell’energia.
Se si considerano contemporaneamente le esigenze di sostenibilità economico-ambientale e la tutela della salute dei consumatori, la produzione integrata è il modo più evoluto per realizzare l'agricoltura sostenibile perchè:

- ottimizza l’utilizzazione delle risorse e dei mezzi tecnici disponibili per conseguire la quantità di produzione necessaria alla richiesta nazionale;
- produce cibi sani e sicuri, conservando e proteggendo le risorse ambientali;
- osserva le normative nazionali e comunitarie;
- supera i concetti di lotta biologica e di agricoltura biologica, in quanto non ancora sufficienti a soddisfare le esigenze di un' agricoltura di mercato;
- viene realizzata seguendo le linee guida indicate dai disciplinari e misurando i progressi conseguiti con sistemi di autodiagnosi delle aziende agricole.

Lo scopo della produzione integrata è quindi ottenere produzioni di qualità nel rispetto dell’ambiente e della salute dell ́uomo. Insieme all’agricoltura biologica è uno dei metodi di produzione sostenibile e si differenzia perché educa gli agricoltori ad impiegare i metodi più evoluti di prevenzione delle malattie della pianta e di intervenire con piani di fertilizzazione che ottimizzano le quantità di prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti, tenendo in grande conto le condizioni meteo e i momenti in cui i prodotti di difesa sono più efficaci oppure delle epoche in cui i fertilizzanti sono più utili e vengono meno dilavati nell’ambiente.

Per ottimizzare in generale la produzione e, in particolare, per prevenire i problemi fitosanitari e ridurre l’impiego di fertilizzanti e di altri input, vengono poi adottate, in modo fra loro complementare, tutte le restanti tecniche agronomiche (rotazione, sesti di impianto, epoca di semina, lavorazioni, ecc.).

Dopo la mietitura il grano destinato a Petra® riposa in silos dedicati dove non entra grano proveniente da coltivazioni convenzionali in un ambiente a temperatura controllata che, per quanto possibile, usa il freddo al posto degli insetticidi. Da lì le partite destinate alle macine di pietra arrivano al molino con una “carta d’identità” e i dati di tracciabilità che ne garantiscono la provenienza. Una filiera corta utile per l’ambiente e per il consumatore, che sfrutta la moderna tecnologia del Molino Quaglia per portare in tavola il gusto e la ricchezza nutrizionale del grano italiano.


ENERGIA


L'organismo umano ha bisogno di energia per vivere in una situazione di benessere. Poca energia indebolisce il corpo e la mente, troppa energia li appesantisce facendo progressivamente decadere la relazione dinamica con il mondo esterno. 



Il grano di Petra prima della mietitura al confine segnato dal Po tra le provincie di Rovigo e Ferrara.

una farina completa e diversa da tutte

La farina di grano tenero Petra ha un alto contenuto di fibra alimentare naturalmente presente nei chicchi di grano. Chi mangia un prodotto realizzato con Petra si innamora del suo spiccato gusto di grano e ne apprezza la digeribilità. Il segreto è nei grani teneri selezionati senza compromessi sulla qualità delle proteine e nella macinazione che preserva le parti più esterne del chicco, ricche di sali minerali, vitamine e fibre alimentari. Petra nelle mani del professionista, così come dell'appassionato di cucina casalinga, apre orizzonti impensabili con le comuni farine raffinate

il gusto perduto del grano

Quando nel 2006 il Molino Quaglia organizzò un convegno sulla relazione tra alimentazione e salute nessuno di noi immaginava che gli spunti emersi dal confronto tra importanti esponenti della filiera alimentare potessero dare origine ad una linea di farine unica nel suo genere. Di quell'iniziativa e delle tante parole spese, 2 concetti erano fortemente rimasti nella nostra mente: gusto ed equilibrio. Da lì partì l'idea di tradurre gusto ed equilibrio in una linea di farine allo stato dell’arte, ricche di sapori e di profumi già nel sacco, nutrienti alla pari dei grani selezionati all’origine. Con l’obiettivo di dare al consumatore finale impasti gustosi senza  marcatori di gusto aggiunti e con un equilibrio nutrizionale che replica esattamente quello che la natura ha dato al chicco di grano. Oggi l’obiettivo è stato raggiunto con la linea Petra, farine da selezione di grani teneri macinate a pietra in purezza.  La purezza intesa come rispetto di rigide regole igieniche e come risultato di un processo di "rottura del chicco con la pietra", che è artigianale quanto basta per non perdere alcun elemento di gusto, ma è industriale a monte e a valle della pietra, dove la pulizia del grano e poi lo stoccaggio della farina avvengono in un ambiente incontaminato. E grazie a questo equilibrio perfetto tra tecnologia e tradizione con Petra si riscopre il gusto perduto del grano, quel profumo di terra e quel sapore rotondo e dolce che permane anche a distanza di tempo quando si mangiano pani, pizze e dolci realizzati con le nostre farine macinate a pietra. Perché con Petra i mugnai della famiglia Quaglia portano ogni giorno sulle vostre tavole i profumi del molino e fanno rivivere le emozioni di quando la farina sapeva di grano.

la farina di frumento integrale per la dieta mediterranea 

La Dieta Mediterranea rappresenta un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, includendo le colture, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. La Dieta Mediterranea è caratterizzata da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e nello spazio, costituito principalmente da olio di oliva, cereali integrali, frutta fresca o secca, e verdure, una moderata quantità di pesce, latticini e carne, e molti condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusi, sempre in rispetto delle tradizioni di ogni comunità. (fonte: www.unesco.it). Nella componente alimentare della dieta mediterranea (dove per dieta si intende lo stile di vita nel suo insieme del quale l'alimentazione è solo una parte) i carboidrati sono la fonte principale di energia per il buon funzionamento dell'organismo umano. Ma i carboidrati durante la digestione si trasformano troppo rapidamente in zuccheri se la digeribilità del pasto nel suo complesso non è regolata da un adeguato apporto di fibre. Ecco perché i cereali in una corretta dieta mediterranea devono essere integrali: perché in questo modo le fibre presenti nelle parti esterne del chicco fungono da regolatore del grado di digeribilità e diluiscono nel tempo la trasformazione dei carboidrati in zuccheri integrando le fibre degli altri alimenti alla base della piramide alimentare (frutta e verdura). Per questo motivo perché Petra è la farina ideale di una corretta dieta mediterranea, cioè quello stile di vita dove la trasformazione dell'energia del cibo in energia per il corpo avviene con il minore spreco possibile, grazie alle fibre che riducono il carico glicemico, allungano il senso di sazietà e regolano il transito intestinale secondo regole alimentari che si adeguano al livello di dinamismo dell'individuo.

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