INTERVISTA ADOTTANTI SICILIA

PETRA EVOLUTIVA, NASCE IL PODCAST CHE RACCONTA IL GRANO CHE UNISCE L’ITALIA

PETRA EVOLUTIVA, NASCE IL PODCAST CHE RACCONTA IL GRANO CHE UNISCE L’ITALIA

È partito ufficialmente il primo podcast dedicato a Petra Evolutiva, un progetto agricolo nato in Sicilia che sta rivoluzionando il modo di coltivare, trasformare e consumare grano in Italia. A guidare l’appuntamento è Luca Giannino, che ha scelto di aprire il ciclo di incontri con una figura centrale del progetto: l’agricoltore siciliano Giuseppe Li Rosi.

La puntata si apre proprio dalla Sicilia, terra madre del grano Furat, una popolazione evolutiva che ogni anno viene seminata, raccolta e custodita con cura da un gruppo sempre più ampio di agricoltori, mugnai, pizzaioli e panificatori. “Da qui – spiega Luca Giannino – parte ogni anno una scintilla che accende altre regioni italiane”. 

Un seme arrivato dalla Siria, una rete nata in Italia

Giuseppe Li Rosi racconta come tutto sia cominciato oltre 15 anni fa, con l’arrivo di un piccolo campione di semi dalla Siria, portato dal genetista Salvatore Ceccarelli e da sua moglie Stefania Grando. Da quella manciata di chicchi è nato un movimento che oggi coinvolge centinaia di artigiani e professionisti.

“Abbiamo costruito una rete – spiega Li Rosi – dove non si produce per sperare di vendere, ma si coltiva per qualcuno che ha già deciso di credere in questo progetto. Questo cambia tutto: ci dà sicurezza e ci permette di investire nei campi in modo responsabile, usando metodi biologici e rispettosi della natura”.

Una nuova agricoltura, un nuovo rapporto umano

A differenza del tradizionale sistema agricolo, dove l’agricoltore dipende dalle fluttuazioni del mercato, la rete di Petra Evolutiva garantisce un rapporto diretto tra chi coltiva, chi trasforma e chi porta in tavola il prodotto finito. “È molto più di una compravendita”, sottolinea Giuseppe. “È una relazione. Sappiamo per chi stiamo coltivando. E questo ci unisce”.

Oggi, grazie a questa rete, anche realtà lontane come Helsinki o piccole bracerie locali sono collegate idealmente a un campo di grano in Sicilia. “Quest’anno – racconta Giuseppe – ho festeggiato i miei 60 anni in una pizzeria. Non l’avevo mai fatto prima. Ma oggi anche un pizzaiolo fa parte del mio campo”.

Una stagione difficile, ma piena di speranza

Nonostante le sfide del clima – quest’anno con due alluvioni e forti piogge – il campo di grano adottato dal progetto è in buona salute. “Un ettaro è stato portato via dal fiume, ma gli altri dieci sono bellissimi”, assicura Li Rosi. “Il campo si sta comportando molto bene, anche se le condizioni sono difficili. Siamo fiduciosi”.

“Chi mangia, coltiva”

Il messaggio più forte arriva alla fine della puntata, quando Giuseppe ricorda che ogni scelta alimentare è anche una scelta agricola: “Chi sceglie di usare o mangiare un prodotto fatto con questo grano, sta partecipando al processo agricolo. Sta coltivando insieme a noi”.

Il progetto Petra Evolutiva non riguarda solo l’agricoltura, ma un nuovo modo di costruire comunità, di dare valore al lavoro, al cibo e alle persone. “Non è solo questione di prezzo, ma di valore condiviso”, conclude Giuseppe.

Il podcast proseguirà con le testimonianze degli artigiani che hanno scelto di adottare un campo. Ma una cosa è già chiara: quando il grano cresce in rete, non è solo il raccolto a migliorare. Cresce anche la fiducia, l’identità e la speranza.

(ndr) Libera rielaborazione dei testi originariamente contenuti nella seguente fonte:

video intervista con adottanti regione Sicilia

PETRA srl - via Roma 49 - 35040 Vighizzolo d'Este (PD) Italia IT03968430284

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