Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili, riducendo l’impatto ambientale.

Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili, riducendo l’impatto ambientale.

Consumo e produzione responsabili


codice etico
6. Rapporti con i clienti

Le Società vendono i propri prodotti sui mercati secondo regole di concorrenza leale. L'immagine delle aziende e il comportamento dei suoi dipendenti sono molto importanti, per questo amministratori, dipendenti e collaboratori esterni devono seguire le istruzioni della Direzione e mantenere un atteggiamento rispettoso ed efficiente nei confronti dei clienti. Sebbene le Società e i propri amministratori, dipendenti e collaboratori debbano mettere sempre in atto attività di informazione corretta, completa e onesta, talvolta piccole imprecisioni possono accadere e devono essere gestite con attenzione per evitare di minare la fiducia dei clienti. Questo atteggiamento deve nascere dalla consapevolezza che Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l mirano a creare rapporti commerciali di fiducia e di lunga durata con i propri clienti, anche se alcune incomprensioni possono sorgere dato il numero significativo di operazioni che le aziende portano avanti giornalmente. Ne consegue che eventuali reclami siano gestiti con attenzione e cura, considerati come un'opportunità non solo per migliorare i prodotti e i servizi, ma anche per rinsaldare ulteriormente i legami con una clientela preziosa e fedele.

codice etico
7. Rapporti con i fornitori

Come nel caso dei clienti, le Società e i propri dipendenti si impegnano a seguire il codice etico nei rapporti con i fornitori. Ciò significa:
- seguire le procedure;
- segnalare eventuali eccezioni o mancanze;
- essere trasparenti nei contratti ed evitare trattamenti iniqui o conflitti di interesse;
- agire in modo rispettoso ed educato;
- evitare conflitti personali o di interesse.

politica di sostenibilità
3. Contesto normativo e standard di qualità

I riferimenti normativi (interni ed esterni) e gli standard di riferimento tenuti presenti nella definizione della Politica di Sostenibilità di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l sono i seguenti:

Normativa esterna
- United Nations Global Compact (UNGC);
- Convenzioni ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro);
- Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo dell’ONU;
- Green Deal Europeo;
- Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC);

Normativa interna
- Codice Etico;
- Statuto di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l
- Standard Equiplanet;
- Regolamento Comitato Etico;
- Whistleblowing;
- Sistema di Gestione per la salute e sicurezza sul lavoro secondo ISO 45001.2018;
- Sistema di Gestione dei rischi legati alla sicurezza alimentare, della conformità alle normative e del miglioramento dell'efficienza dell'intera filiera alimentare secondo FSSC 22000;

politica di sostenibilità
3.1 Applicazione e diffusione

La presente Politica di Sostenibilità si applica a tutte le persone che operano in Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l, che, a sua volta, si impegnano a promuoverne la conoscenza tra i propri dipendenti e collaboratori, e darne evidenza nei confronti degli stakeholders tramite il Report di Sostenibilità e il sito web istituzionale. Per tali fini la Politica di Sostenibilità:
- definisce gli impegni di sostenibilità di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l;
- individua le modalità di definizione delle strategie messe in atto dalle Società in materia di sostenibilità;
- incrementa la consapevolezza sulle tematiche chiave e sui risultati attesi;
- diffonde la cultura della sostenibilità al suo interno e all' esterno.

politica di sostenibilità
3.2 Applicazione verso i Clienti

Le società sono consapevoli del proprio ruolo nella vita dei consumatori e si impegna a dare un contributo positivo alle loro abitudini alimentari, producendo e promuovendo prodotti di qualità che incoraggiano i consumatori ad adottare uno stile alimentare sano ed equilibrato. Le Società si impegnano a migliorare continuamente tutti gli aspetti delle proprie attività e garantisce ai suoi clienti prodotti sicuri, di alta qualità e gustosi. Inoltre, sviluppano ricette e ingredienti sia innovativi che tradizionali. Le Società sono impegnate nella trasparenza e nell'ascolto dei propri clienti, per avere la possibilità di migliorare costantemente e di soddisfare le loro esigenze. Si impegnano inoltre ad adattare la propria offerta di mercato per allinearsi alla crescente attenzione per le questioni socio-ambientali, a incorporare progressivamente la sostenibilità nelle scelte di tutti i giorni, con l'obiettivo primario di creare valore per i propri clienti e facilitare il loro ingresso ai servizi. Si impegnano altresì a mantenere standard di qualità elevati, a garantire sicurezza ed efficienza e promuovere relazioni commerciali solide basate sulla fiducia.

politica di sostenibilità
4. Tutela dell'ambiente e lotta al cambiamento climatico

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si impegnano a proteggere l'ambiente e la biodiversità, sentendosi responsabili nel dare il proprio contributo alla cura dell'ambiente a beneficio di tutti e delle generazioni future.
In tal senso attribuiscono valore strategico al bilanciamento delle proprie attività economiche con le esigenze ambientali. Le Società sono perfettamente consapevoli del fatto che la produzione di ingredienti alimentari e la distribuzione delle merci influiscono sulla salute del pianeta, per questo si impegnano a migliorare il proprio impatto ambientale attraverso l'utilizzo di tecnologie sostenibili, come le energie rinnovabili e i macchinari ad alta efficienza energetica.
Le attività delle società per la tutela dell'ambiente e la lotta agli sprechi comprendono, tra le altre:
1.) La ricerca e l'adozione di imballaggi a minor impatto ambientale, attraverso l'utilizzo totale di materiali riciclabili e la preferenza per materiali provenienti da fonti gestite in modo responsabile.
2.) La ricerca di una sempre maggiore efficienza dei processi al fine di ridurre i consumi energetici e di materiali e le emissioni di CO2 per limitare l'impatto ambientale delle attività di produzione e confezionamento.
3.) L'implementazione di strategie di economia circolare per utilizzare al meglio tutte le componenti del chicco di grano, con l'esecuzione di processi proprietari di stabilizzazione termica dei sottoprodotti della macinazione (germe di grano e crusca commestibile) dopo un'accurata pulizia e selezione ottica dei chicchi sani. Uno degli obiettivi è, infatti, quello di incrementare sempre più le pratiche di circolarità laddove esistono le giuste condizioni. Il Molino Quaglia ha ricevuto un riconoscimento da Buhler (leader mondiale nella produzione di impianti molitori industriali) per aver raggiunto importanti traguardi nella sostenibilità ambientale e nella sicurezza alimentare delle farine con l'installazione della prima selezionatrice ottica Sortex H in Italia.

4.) Le società adottano una politica energetica incentrata sull’utilizzo di fonti rinnovabili e sull’efficienza energetica. Attualmente, utilizzano esclusivamente energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, riducendo significativamente l’impronta di carbonio delle sue operazioni. Un ulteriore passo in questa direzione è rappresentato dalla realizzazione in corso di un impianto fotovoltaico che garantirà la copertura di circa il 40% del fabbisogno energetico della produzione e degli uffici, rafforzando così l’autonomia energetica dell’azienda e contribuendo alla transizione verso un modello produttivo a minore impatto ambientale.
Molino Quaglia S.p.A ha inoltre avviato da decenni un processo continuo di adeguamento tecnologico degli impianti produttivi e della flotta di mezzi di trasporto su gomma. Questo percorso mira a ridurre i consumi energetici grazie all’adozione di tecnologie innovative e più efficienti, migliorando la sostenibilità complessiva delle operazioni aziendali.
Queste azioni riflettono il costante impegno delle società nel coniugare innovazione, qualità e rispetto per l’ambiente, ponendo al centro della sua strategia la responsabilità verso il territorio e le generazioni future.

modello di governance
10. Trasparenza delle informazioni

Un principio fondamentale della buona governance è garantire la trasparenza e la massima qualità informativa, in modo che le informazioni pubbliche delle Società siano presentate in modo chiaro, completo, semplice, ordinato e comprensibile, secondo la legge e nell'ambito di un corretto rapporto con gli stakeholder delle Società. 

modello di governance
11. Regole di azione etica e sostenibile

Le attività di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l sono economicamente e socialmente utili solo all'interno di un quadro di sostenibilità, privilegiando una visione strategica a lungo termine. Le Società si impegnano per uno sviluppo sostenibile, efficiente e responsabile. Questo impegno genera valore per l'azienda e per tutti i suoi stakeholder. A tal fine Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si sono dotati di un Codice Etico, nonché di un Comitato Etico che ne controlla l'applicazione e il rispetto e che riferisce direttamente al Consiglio di Amministrazione delle Società. Le Società hanno inoltre formulato la presente Politica di Sostenibilità, supportata da un Piano di Sostenibilità, che stabilisce i principi, gli impegni, gli obiettivi e la strategia dell'azienda in materia ambientale e sociale.

analisi dei rischi climatici
1. Premessa

Questo documento identifica e analizza i rischi climatici che potrebbero influenzare la produzione, la distribuzione e le operazioni di Molino Quaglia spa (anche denominato "Società"). L'analisi considera gli impatti diretti e indiretti del cambiamento climatico e fornisce chiare strategie di mitigazione e un indirizzo costante all'introduzione di tecnologie industriali innovative per ridurre i potenziali danni.

analisi del rischio economico-finanziario
2.5 Rischio di dipendenza dai fornitori

Il rischio di dipendenza dai fornitori rappresenta un aspetto critico, poiché riguarda la possibilità che la Società sia eccessivamente esposta a un numero limitato di fornitori di materie prime, in particolare cereali, o a fornitori con cui ha stabilito rapporti commerciali difficilmente sostituibili. Questo rischio può influenzare negativamente la continuità delle operazioni e la competitività aziendale. La forte dipendenza dai fornitori ha una serie di conseguenze, le più importanti delle quali sono: - La dipendenza da un numero ridotto di fornitori aumenta la vulnerabilità alle interruzioni della catena di fornitura, a causa di problemi logistici, climatici, politici o economici. Eventuali ritardi o carenze nelle consegne di cereali causeranno sicuramente rallentamenti o interruzioni della produzione. - L'eccessiva dipendenza da pochi fornitori conferisce loro un maggiore potere contrattuale, riducendo la capacità di negoziare prezzi e condizioni favorevoli. Questo porterà inevitabilmente a un aumento dei costi delle materie prime, che avrà un impatto diretto sui margini operativi della Società. - Il rischio di fluttuazione dei prezzi delle materie prime è un'altra conseguenza della forte dipendenza dai fornitori. Se la Società dipende da fornitori in regioni geografiche particolarmente vulnerabili alle fluttuazioni climatiche (ad esempio siccità, inondazioni) o all'instabilità politica, le fluttuazioni dei prezzi del grano saranno più pronunciate. Ciò ridurrà la prevedibilità dei costi di produzione. - Qualità e disponibilità della materia prima: una forte dipendenza da pochi fornitori potrebbe compromettere anche la qualità del grano fornito, soprattutto se l'azienda non dispone di alternative qualificate. Variazioni nella qualità del grano fornito si ripercuoteranno sulla qualità della farina prodotta, mettendo a rischio la reputazione e la fiducia dei clienti. Per ridurre il rischio di dipendenza dai fornitori, Molino Quaglia deve attuare una serie di strategie volte a diversificare la base dei propri fornitori, quali: - Diversificazione dei fornitori: è essenziale costruire una rete di fornitori alternativa e diversificata, sia a livello locale che internazionale. Collaborare con più fornitori riduce la vulnerabilità alle interruzioni dell’approvvigionamento e consente una maggiore flessibilità nella gestione dei costi e della qualità della materia prima. - Sviluppo di rapporti strategici: instaurare partnership solide e strategiche con fornitori affidabili può garantire una continuità delle forniture anche in periodi di crisi, nonché migliori condizioni di acquisto e una maggiore flessibilità nei termini contrattuali. - Monitoraggio continuo del mercato: la Società deve mantenere un costante monitoraggio del mercato dei cereali, analizzando le tendenze nei prezzi, la disponibilità delle materie prime e i fattori che possono influenzare la produzione agricola a livello globale. Questo consente di reagire prontamente a cambiamenti nelle condizioni di fornitura e di identificare nuovi fornitori quando necessario.

analisi-del-rischio-della-catena-di-approvvigionamento
2. Scopi dell'Analisi del Rischio

- Capire i pericoli principali associati alla catena di approvvigionamento.
- Valutare l'impatto di questi rischi sulla continuità delle operazioni e sulla qualità del prodotto.
- Definire strategie per ridurre l'esposizione ai rischi.
- Analizzare il rischio legato alla fornitura da fonti non ecocompatibili.

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4. Identificazione dei Rischi nella Catena di Approvvigionamento

- Rischi Relativi alle Materie Prime
Qualità del Grano: La qualità del grano può essere compromessa da condizioni meteorologiche avverse, pratiche agricole scorrette o contaminazione da agenti patogeni.
Disponibilità del Grano: La scarsità di grano a causa di eventi climatici, conflitti geopolitici o fluttuazioni di mercato può mettere in pericolo la continuità operativa.
Origini discutibili: L'acquisto di grano proveniente da luoghi dove vengono compromesse le foreste, sfruttato il lavoro degli altri o usati pesticidi eccessivamente può danneggiare l'immagine dell'azienda e comportare problemi legali.
- Rischi logistici
Intoppi nei trasporti: Problemi come scioperi, incidenti o guasti meccanici possono ritardare l'arrivo delle materie prime.
Immagazzinamento inadeguato: Condizioni di conservazione non ottimali (umidità, infestazioni) rischiano di peggiorare la qualità del grano e influenzare quella del prodotto finale.
- Rischi operativi
Malfunzionamenti tecnici: Guasti alle macchine per la macinazione e alle altre attrezzature usate fino al confezionamento della farina possono rallentare o interrompere la produzione.
Pericoli di contaminazione: Il rischio di contaminazione microbiologica o chimica durante il processo produttivo può compromettere la sicurezza alimentare.
- Rischi di conformità e reputazione
Non conformità alle norme: L'acquisto di materie prime non in linea con gli standard di sicurezza e qualità può portare a sanzioni e richiami di prodotto.
Impatto sulla reputazione: Problemi legati al grado di sostenibilità delle materie prime possono danneggiare la reputazione dell'azienda e causare perdita di clienti.

analisi-del-rischio-della-catena-di-approvvigionamento
5. Analisi del rischio delle materie prime da fonti non sostenibili

- Rischi associati
Disboscamento e perdita di biodiversità: L'acquisto di grano da aree soggette a disboscamento può contribuire alla perdita di biodiversità e al degrado ambientale.
Sfruttamento del lavoro: L'acquisto di grano da zone dove vengono usati metodi di lavoro non etici (sfruttamento del lavoro minorile o condizioni lavorative non sicure) può compromettere la reputazione dell'azienda.
Uso eccessivo di pesticidi e fertilizzanti: L'impiego smodato di pesticidi e fertilizzanti chimici nelle coltivazioni può portare a inquinamento del suolo e delle falde acquifere, mettendo a rischio la salute umana e l'ambiente.
- Valutazione dell'impatto
Fiducia: L'uso di grano da fonti non sostenibili rischia di minare la fiducia dei consumatori e degli stakeholder nell'azienda.
Conformità Normativa: Le sempre più rigide leggi europee e internazionali sulla sostenibilità potrebbero esporre l'azienda a severi provvedimenti e restrizioni.
Sostenibilità a Lungo Termine: L'utilizzo di materie prime non sostenibili può compromettere la capacità dell'azienda di operare in modo responsabile e rispettoso dell'ambiente nel lungo periodo.

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6. Strategie di Mitigazione

- Selezione di Fornitori Sostenibili
Certificazioni Ambientali e di Tutela Sociale: Privilegiare fornitori che detengono certificazioni che garantiscono pratiche agricole rispettose dell'ambiente e dei diritti umani e, nel caso degli imballaggi e materiali per il confezionamento, fornitori che documentino la sostenibilità delle materie prime che compongono i sacchi della farina e gli altri imballaggi.
Collaborazioni e Ispezioni: Stabilire partnership con fornitori che rispettano criteri di sostenibilità e condurre regolari ispezioni per verificare la conformità.
- Diversificazione delle Fonti di Rifornimento
Approvvigionamento Locale: Ridurre la dipendenza da fornitori internazionali aumentando l'acquisto di grano da produttori locali e di regioni limitrofe certificati.
Scorte Strategiche: Implementare politiche di stoccaggio che garantiscano un'adeguata riserva di grano di alta qualità, riducendo l'esposizione a rischi di disponibilità.
- Implementazione di Sistemi di Gestione del Rischio
Monitoraggio Continuo: Utilizzare sistemi di monitoraggio per tracciare la provenienza e la qualità delle materie prime.
Piani di Emergenza: Sviluppare piani di emergenza per affrontare eventuali interruzioni nella catena di approvvigionamento.
- Promozione della Sostenibilità
Sensibilizzazione dei Fornitori: Collaborare con i fornitori per migliorare le pratiche agricole e promuovere la sostenibilità.
Comunicazione Trasparente: Comunicare in modo trasparente con gli stakeholder circa le politiche aziendali in materia di sostenibilità e approvvigionamento responsabile.

analisi del rischio fiscale
1. Premessa

Molino Quaglia S.p.A., azienda familiare con una tradizione secolare nella produzione di farine di alta qualità, ha sempre considerato la sostenibilità un pilastro fondamentale della sua attività. Come parte del nostro impegno verso la crescita sostenibile e la trasparenza, il Sistema di Controllo del Rischio Fiscale è stato implementato per garantire una gestione etica e responsabile delle risorse finanziarie. Tale sistema non solo ottempera alle normative vigenti, ma rafforza la fiducia tra gli stakeholder e contribuisce alla continuità aziendale nel lungo termine.

analisi del rischio fiscale
4.3 Formazione e Sensibilizzazione

La formazione continua è un elemento chiave per garantire che i dipendenti del dipartimento fiscale e i responsabili delle decisioni siano sempre aggiornati sulle normative fiscali vigenti. Promuoviamo inoltre la consapevolezza tra i nostri fornitori e partner commerciali sull'importanza di una gestione fiscale corretta e responsabile.

analisi del rischio fiscale
5. Integrazione con il Progetto di Sostenibilità Aziendale

La gestione fiscale di Molino Quaglia è strettamente integrata nel nostro più ampio impegno verso la sostenibilità. Ci impegniamo a:
• Fiscalità etica e trasparente: ci sforziamo di rispettare le normative fiscali in ogni giurisdizione, evitando pratiche di elusione fiscale che potrebbero compromettere la nostra integrità.
• Contributo al benessere sociale: attraverso il pagamento delle imposte contribuiamo attivamente allo sviluppo delle comunità locali in cui operiamo, sostenendo l’economia e i servizi pubblici.
• Sostenibilità a lungo termine: il nostro approccio etico alla fiscalità supporta il nostro modello di crescita sostenibile, creando valore non solo per l’azienda, ma anche per la società e l'ambiente.

codice etico
4. Impegni della Società

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si impegnano ad essere responsabili nelle proprie attività, dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Le Società si impegnano inoltre per uno sviluppo sostenibile, utilizzando le risorse in modo efficiente e riducendo al minimo il proprio impatto sull'ambiente. Si impegnano altresì ad assicurare la salute e la sicurezza ai propri dipendenti, ai collaboratori, ai vicini, ai clienti, agli utilizzatori della farina e all'ambiente, seguendo standard rigorosi per garantire che i processi, le tecnologie e i prodotti siano della massima qualità possibile. Come aziende nel settore molitorio, Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l vogliono migliorare la vita delle persone utilizzando la scienza, la tecnologia e le competenze maturate attraverso le generazioni di mugnai della famiglia Quaglia, credendo nella concorrenza leale e nell'evitare la corruzione e le pratiche scorrette. 

Per assicurare il rispetto di questi obiettivi le Società si impegnano a: 

- condividere con tutti gli stakeholders il proprio Codice Etico e aggiornarlo di continuo per tenere conto dei mutamenti interni ed esterni alle aziende; 

- valutare con obiettività le eventuali violazioni, disponendo le relative sanzioni in base alla gravità della violazione; 

- garantire la salvaguardia di coloro che daranno notizie circa eventuali violazioni per evitare ritorsioni nei loro confronti.

politica di sostenibilità
1. Premessa

In Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l ci sforziamo di integrare i principi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance nelle nostre attività giornaliere. Crediamo fermamente che i successi economici e il benessere della comunità siano interdipendenti. Questi principi costituiscono la base della nostra Politica di Sostenibilità. Dobbiamo seguire tali principi insieme ai valori di lealtà, serietà, onestà, competenza e trasparenza elencati nel nostro Codice Etico. Questo impegno è fondamentale per creare valore a breve, medio e lungo termine sia all'interno delle nostre Società che nei rapporti con gli altri. Di conseguenza, ci impegniamo ad integrare la nostra Politica di Sostenibilità nel nostro lavoro, nelle nostre pratiche commerciali, nei nostri prodotti e nelle nostre interazioni con diversi gruppi di stakeholder.

politica di sostenibilità
3.4 Applicazione verso i fornitori

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l credono nella fornitura di prodotti sicuri e di alta qualità, e nella promozione al contempo di una catena di approvvigionamento responsabile ed etica. Considerano i propri fornitori come partner strategici e si impegna costantemente a stabilire con essi relazioni a lungo termine basate su fiducia, dialogo e collaborazione.
Entrambe le società hanno tra i propri impegni primari la gestione responsabile della catena di fornitura, a partire da un'accurata selezione dei fornitori e proseguendo con comunicazioni, assistenza e monitoraggio regolari. In questo modo garantisce che i propri prodotti rispondano ai criteri espressi nel Codice Etico, nel rispetto dell'ambiente, dei diritti e della dignità umana.
Nella scelta delle materie prime Le società danno priorità ai fornitori locali a parità di qualità, nell'ottica di ridurre la distanza tra luogo di coltivazione e luogo di trasformazione. Questo modo di operare stimola gli agricoltori più vicini geograficamente a migliorare nel tempo la qualità delle loro coltivazioni, diventando strumento concreto di sostegno, anche economico, alle economie locali, alla creazione di valore condiviso nelle comunità nelle quali operano le Società.

politica di sostenibilità
3.5 Applicazione verso i concorrenti

Entrambe le Società nei confronti dei propri concorrenti si attengono alle regole di una leale competizione, escludendo qualsiasi azione che possa essere contraria alle regole della correttezza commerciale, come ad esempio diffamazione o pratiche di dumping con prezzi disallineati con i relativi costi di produzione. In tal senso, le proposte commerciali a clienti acquisiti, nuovi o potenziali sono fondate su prezzi che premiamo la qualità del prodotto piuttosto che su prezzi artificiosamente ribassati per prevalere sulle proposte dei concorrenti senza motivazioni legate a differenze nella qualità del prodotto o del servizio.

politica di sostenibilità
8. Trasparenza, Etica e Legalità

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si ispirano in tutte le loro azioni, iniziative, relazioni e comunicazioni al proprio Codice Etico. Tale codice si basa sui principi di trasparenza, rispetto della legge ed elevati standard etici. Le Società sono fermamente impegnate a seguire questi principi attraverso la  governance e le pratiche commerciali, in linea con le leggi e gli standard nazionali e internazionali. Le Società hanno inoltre stabilito regole e procedure chiare per prevenire qualsiasi comportamento non etico o illegale, come la corruzione o la frode, che possa andare a suo vantaggio. Inoltre, pianificano attività per informare i dipendenti su come agire con integrità. Se si sospettano violazioni, i dipendenti possono segnalarle seguendo l'apposita procedura al Comitato Etico designato dalle Società.

politica di sostenibilità
9. Applicazione e monitoraggio

La Politica di Sostenibilità di Molino Quaglia S.p.A. e Petra S.r.l si applica a tutti coloro che lavorano, collaborano o forniscono le società. L'azienda si impegna ad aggiornare e comunicare regolarmente questa politica a tutto il personale e agli stakeholder attraverso il proprio sito web.
La violazione di questa politica può comportare conseguenze diverse, a seconda della gravità della violazione. Tali conseguenze possono includere azioni disciplinari. Le Società attribuisce grande importanza al coinvolgimento degli stakeholder e renderà note annualmente le proprie prestazioni sociali, ambientali ed economiche. Ciò mostrerà i progressi compiuti verso il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. L'azienda lo farà attraverso vari documenti, come il Rapporto di sostenibilità e, successivamente nel tempo, il Bilancio di sostenibilità.

modello di governance
6. Assemblea degli azionisti

L'Assemblea degli azionisti è l'organo di rappresentanza degli azionisti delle Società e il canale principale per la loro partecipazione. Il Consiglio di Amministrazione di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si adoperano affinché gli azionisti siano informati e convocano, per tramite del loro Presidente, gli azionisti affinché possano partecipare pienamente all'Assemblea. Adotterà inoltre le misure necessarie per garantire che l'Assemblea possa esercitare efficacemente le proprie funzioni in conformità alla legge ed allo statuto della società.
Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l favoriranno la massima partecipazione degli azionisti istituendo meccanismi di  ed comunicazione elettronica e a distanza sia per l'espressione del voto che per il conferimento di deleghe all'Assemblea.

analisi dei rischi climatici
2. Identificazione dei principali rischi climatici.

Il cambiamento climatico è un fattore critico nel settore agricolo e agroindustriale. Il nostro mulino dipende da una serie di fattori climatici che possono influire sulla disponibilità delle materie prime (cereali) e sull'efficienza delle operazioni di lavorazione e distribuzione.

analisi dei rischi dei rifiuti
1. Premessa

Il processo industriale e amministrativo di Molino Quaglia spa (denominato anche "Società") prevede diverse fasi che generano rifiuti di vario tipo. L'analisi dei rischi  mostra che, sebbene la maggior parte dei rifiuti sia composta da materiali organici o riciclabili, una gestione impropria porterà inevitabilmente a problemi ambientali, sanitari ed economici. I rischi più significativi derivano dai processi che coinvolgono sostanze chimiche, come le analisi di laboratorio, e dalla gestione di rifiuti che potrebbero diventare rifiuti speciali, come i toner o i materiali di imballaggio non selezionati.

analisi dei rischi dei rifiuti
2. Macinazione del grano

I principali rifiuti derivanti dalla macinazione del grano sono:
a) gli scarti detti "verdi" derivanti dalla pulizia iniziale del grano e destinati allo smaltimento in quanto contengono piccole pietre, paglia e residui. Tali scarti sono di peso trascurabile rispetto alla quantità complessiva del grano macinato nell'anno.
b) gli scarti della selezione ottica dei cereali che unitamente alle crusche fini sono destinati ad uso zootecnico.
c) la macinazione e pulitura del grano non produce quantità misurabili di scarto di acqua in quanto la quasi totalità dell'acqua utilizzata nelle vasche di riposo pre-macinazione è assorbita dai chicchi.
Quanto al rischio ambientale connesso, i rifiuti "verdi" sono biodegradabili e hanno un basso impatto ambientale, per quanto una gestione impropria dei rifiuti "verdi" o della crusca può portare alla contaminazione del suolo e a problemi di decomposizione, come emissioni di odori o proliferazione di agenti patogeni.
Il rischio per la salute respiratoria dei lavoratori connesso all'inalazione delle polveri durante la macinazione è inesistente, grazie alla presenza di sistemi di aspirazione efficienti di un processo produttivo che avviene senza contatto diretto tra le polveri e l'aria.

2. Stabilizzazione termica del germe di grano e della crusca commestibile
I rifiuti derivanti dalla stabilizzazione termica sono costituiti da parti inutilizzabili del germe di grano e da crusca bruciata o danneggiata. Tali rifiuti sono indirizzati allo smaltimento, in quanto di peso trascurabile e biodegradabili.

analisi dei rischi dei rifiuti
3. Farine non conformi, imballaggi di farina e prodotti stabilizzati

Le farine non conformi, sacchi e imballaggi danneggiati, rifiuti di plastica, compresi i film di imballaggio, inchiostri e colle, etichette danneggiate e pallet di legno hanno pesi e volumi trascurabili. Queste tipologie di rifiuti devono essere differenziati correttamente, per evitare che soprattutto i rifiuti di carta e plastica, gli inchiostri e le colle possano causare gravi problemi ambientali a lungo termine. La gestione di questi rifiuti prevede che:
a) carta, plastica e legno siano correttamente separati e avviati al riciclaggio.
b) le farine non conformi siano inviate immediatamente al recupero o allo smaltimento controllato per evitare la contaminazione di altri prodotti.
Rischio operativo: È indispensabile ridurre al minimo il rischio di contaminazione incrociata durante il confezionamento e che i lavoratori si attengano rigorosamente alle procedure igieniche per evitare la contaminazione degli alimenti.

analisi dei rischi dei rifiuti
4. Germogliazione assistita di cereali, semi e legumi

I principali rifiuti sono i prodotti non conformi, eventuali residui secchi e l'acqua residua alla fine del processo di germogliazione.
Il rischio ambientale connesso ai residui secchi e ai prodotti non conformi nasce dalla loro decomposizione, con conseguente produzione di odori e proliferazione microbica. Per questo motivo i residui del processo di germogliazione possono essere utilizzati per la produzione di compost o per altre attività di recupero organico.
È essenziale esercitare un controllo rigoroso e attuare misure di igiene personale adeguate durante la manipolazione dei chicchi germogliati, poiché possono rappresentare un rischio di contaminazione microbiologica.

analisi dei rischi dei rifiuti
5. Movimentazione interna e logistica

Tutti i rifiuti in carta, legno, metallo e plastica devono essere differenziati e riciclati, così come i toner di stampanti e fotocopiatrici.
Se gli imballaggi in carta e plastica non vengono differenziati correttamente, contribuiscono alla produzione di rifiuti non riciclabili. I toner contengono sostanze chimiche dannose per l'ambiente, per cui devono essere portati in un centro di smaltimento specializzato per evitare la dispersione di sostanze tossiche secondo il relativo programma di smaltimento.

analisi dei rischi dei rifiuti
6. Processi amministrativi

I principali rifiuti generati dall'attività amministrativa sono:
- carta (documenti, moduli, fogli di lavoro)
- plastica (buste per documenti, rilegature)
- toner di stampanti e fotocopiatrici.
I rifiuti dei processi amministrativi, come carta e plastica, hanno un basso impatto ambientale se gestiti correttamente. Tuttavia, una cattiva gestione, come la mancata differenziazione dei rifiuti o la produzione di quantità eccessive di materiale stampato, porterà inevitabilmente a un volume maggiore di rifiuti solidi da smaltire. Pertanto deve essere attuato un programma di sensibilizzazione continua alla sostituzione progressiva della stampa su carta con la memorizzazione su supporto digitale di file in formato pdf o altri formati analoghi, sfruttando la tecnologia di archiviazione ottica, presente in tutti i reparti aziendali, per consultare, conservare e condividere i documenti amministrativi.
Carta: La carta utilizzata negli uffici deve essere riciclata attraverso la raccolta differenziata. In questo modo si riduce il consumo di nuove materie prime e l'impatto ambientale.
Plastica: anche se la plastica non contribuisce in modo significativo ai rifiuti, i materiali di imballaggio come buste e rilegature devono essere selezionati e riciclati correttamente per ridurre al minimo l'inquinamento ambientale.
Toner: Le stampanti e le fotocopiatrici contengono sostanze chimiche potenzialmente pericolose, pertanto i toner devono essere gestiti come rifiuti speciali, per cui devono essere portati in un centro di smaltimento specializzato per evitare la dispersione di sostanze tossiche secondo il relativo programma di smaltimento.
Rischio economico e gestionale: Una gestione inefficiente dei processi amministrativi, come l'uso eccessivo di carta e materiali di stampa, porterà inevitabilmente a costi aggiuntivi legati allo smaltimento e all'acquisto di materiali. La digitalizzazione dei documenti è un modo efficace per ridurre gli sprechi, migliorare l'efficienza gestionale e tagliare i costi operativi.

analisi dei rischi dei rifiuti
7. I principali rifiuti prodotti nel laboratorio di analisi delle farine e dei cereali sono:

- farine non conformi agli standard pertinenti, compresi i campioni di cereali, legumi e semi che non possono essere riutilizzati
- carta utilizzata per registrare e documentare i test
- solventi e reagenti utilizzati per le analisi di laboratorio
Le farine e i campioni non conformi agli standard pertinenti o inutilizzabili non presentano un rischio ambientale significativo. Tuttavia, devono essere smaltiti come rifiuti alimentari in conformità alle normative vigenti, perché, se non vengono trattati correttamente, possono attirare i parassiti o causare problemi igienici.
La carta utilizzata in laboratorio deve essere raccolta separatamente e avviata al riciclaggio per ridurre l'impatto ambientale.
Le sostanze chimiche utilizzate per le analisi di laboratorio presentano un rischio maggiore e devono essere classificate come rifiuti pericolosi. La manipolazione impropria di solventi, reagenti e altri materiali chimici può causare l'inquinamento del suolo o delle acque se smaltiti in modo non corretto. È indispensabile che le norme sui rifiuti speciali siano rispettate rigorosamente e che lo smaltimento sia affidato a società specializzate.
Le sostanze chimiche presenti in laboratorio possono rappresentare un rischio per la salute degli operatori. Per ridurre questo rischio, è necessario adottare misure di sicurezza adeguate, come l'uso di dispositivi di protezione individuale (DPI), e seguire le linee guida per la corretta manipolazione e conservazione delle sostanze chimiche.
Qualsiasi spreco di materiali di laboratorio o smaltimento improprio di rifiuti chimici comporterà costi aggiuntivi, tra cui multe e necessità di bonifica ambientale.

analisi del rischio economico-finanziario
1. Premessa

Molino Quaglia spa (o la "Società") fa parte della filiera agroalimentare, quale azienda industriale di prima trasformazione, nel settore molitorio del grano tenero e della germogliazione controllata di cereali, legumi e semi, per la produzione di farine e miscele di farine destinate all'alimentazione umana. Come tale è esposto a una serie di rischi economici e finanziari che possono potenzialmente influire sulla sua stabilità e redditività future.

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2. Rischi economici

Il principale rischio economico per la Società deriva dalle fluttuazioni del prezzo delle materie prime e, soprattutto, del grano, in considerazione del fatto che il costo relativo sfiora mediamente il 70% dei ricavi derivanti dalle vendite di farina. Impatti sensibili sono causati anche dalle fluttuazioni dei prezzi dell'energia e dei trasporti.

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2.1 Rischio di fluttuazione del prezzo del grano

Le oscillazioni del prezzo del grano costituiscono un aspetto gestionale di primaria importanza per Molino Quaglia, date le grandi quantità della materia prima impiegate nella trasformazione in farina e la quota dei costi operativi ad essa ascrivibili, quota di gran lunga preponderante tra i costi complessivi. La Società può mitigare l'impatto delle fluttuazioni valutarie del frumento e garantire una maggiore stabilità economico-finanziaria nel medio-lungo periodo ricorrendo a strategie di copertura finanziaria contro la variabilità dei listini delle commodities agriculturali, diversificando le sorgenti di approvvigionamento e gestendo scorte e contratti di fornitura in ottica di medio-lungo termine. A tal fine, è bene tenere a mente che i prezzi del grano risentono dell'influenza di un'estesa gamma di fattori, sovente imprevedibili, capaci di generare forti oscillazioni sia nel breve sia nel medio-lungo periodo. Un incremento improvviso dei costi eroderebbe i margini di profitto, specialmente se la Società non fosse in grado di trasferire tali maggiori esborsi ai clienti finali ovvero se i patti di fornitura fossero basati su tariffe fisse. D'altra parte, una diminuzione del prezzo delle materie prime potrebbe comportare vantaggi temporanei, ma potrebbe altresì indicare una crisi nel settore agricolo o una sovrapproduzione, con conseguenti ripercussioni sull'intera filiera di appartenenza.

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2.2 Impatto e cause delle fluttuazioni del prezzo del grano

La valutazione del rischio delle fluttuazioni di prezzo del grano richiede una costante osservazione del mercato e delle previsioni sul costo delle materie prime agricole. Sarà utile per la Società adottare modelli previsionali e simulazioni per valutare l’impatto di scenari avversi (come impennate improvvise) sui propri costi operativi e margini di guadagno. Allo stesso tempo, è cruciale mantenere un continuo dialogo con i fornitori e monitorare l'andamento dei mercati agricoli mondiali e delle principali borse merci. L'aumento variabile del prezzo del grano colpisce direttamente le spese di approvviginamento, facendo salire i costi unitari della produzione. Se la Società non può elevare proporzionalmente il costo dei propri prodotti finiti, questo può ridurre i profitti. La volatilità dei prezzi rende difficile programmare le uscite operative e prevedere con precisione i flussi di denaro futuri. Ciò può influenzare negativamente la capacità di gestione economica dell'azienda e la sua possibilità di onorare impegni finanziari a medio e lungo termine. In un contesto di fluttuazioni prolungate nel tempo, l'incapacità di amministrare efficacemente l'acquisto del grano si trasforma in perdita di competitività rispetto ai concorrenti che riescono ad ottenere fornture a prezzi più stabili o gestire meglio il rischio. Il prezzo del grano è soggetto a diverse variabili esterne:
- condizioni climatiche: siccità, inondazioni o altre condizioni meteorologiche estreme possono ridurre la disponibilità di grano e far aumentare i prezzi a livello globale.
- fattori geopolitici: le tensioni politiche o economiche nei principali paesi produttori di grano possono incidere sulle esportazioni e determinare fluttuazioni nei prezzi.
- domanda e offerta mondiali: cambiamenti nella richiesta (ad esempio, un aumento della richiesta di biocarburanti) o una variazione considerevole nell'offerta (sovrapproduzione o raccolti scarsi) influenzano i prezzi sul mercato internazionale.
- speculazione sui mercati delle materie prime: il trading finanziario sui futures del grano può amplificare le oscillazioni dei prezzi a breve termine. Per gestire e mitigare il rischio legato alla fluttuazione del prezzo del grano, la Società può adottare diverse strategie, quali:
- contratti di fornitura a medio e lungo termine con fornitori di grano a prezzi fissi o con meccanismi di aggiornamento, in modo da stabilizzare i costi di fornitura.
- strumenti di copertura (hedging) come contratti futures o opzioni sulle materie prime, che permettono di fissare in anticipo il prezzo del grano, proteggendosi da future oscillazioni del mercato.
- diversificazione dei fornitori, in termini di numero e diversità delle aree di approvvigionamento per ridurre l'esposizione a rischi legati a specifici mercati o regioni.
- gestione delle scorte, formulando una politica efficiente di gestione delle scorte per poter acquistare grano in periodi di prezzi favorevoli e ridurre la dipendenza dagli acquisti durante i periodi di picco dei prezzi.

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2.3 Rischio di fluttuazione del prezzo dell'energia

Il costo dell'energia è un aspetto cruciale da considerare nella pianificazione finanziaria di Molino Quaglia poiché la volatilità dei costi energetici può avere un impatto considerevole sui suoi costi operativi e sulla competitività. Questo rischio nasce per lo più da fattori geopolitici, oscillazioni imprevedibili della domanda e dell'offerta globale e cambiamenti nelle politiche ambientali e nelle normative. Per mitigare il rischio, Molino Quaglia sta continuamente ammodernando tecnologicamente i suoi impianti di macinazione e confezionamento per migliorarne l'efficienza energetica. In linea generale, tuttavia, è essenziale adottare in misura crescente nel tempo strategie diversificate di copertura finanziaria e di approvvigionamento energetico.

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2.4 Rischio di fluttuazione del prezzo dei trasporti

I costi di trasporto incidono direttamente sulla gestione delle materie prime, come il grano, e sulla distribuzione dei prodotti finiti. Variazioni improvvise nei prezzi del trasporto, dovute a variazioni dei prezzi del carburante, delle tariffe di spedizione, della domanda di trasporti e delle regolamentazioni, possono avere un impatto significativo sui costi operativi e, di conseguenza, sulla competitività e sui margini di profitto dell'azienda. Quando i costi di trasporto aumentano in modo significativo, i margini di profitto possono diminuire, soprattutto nei mercati di vendita della farina con una bassa elasticità dei prezzi o un'intensa concorrenza. Inoltre diventano altamente probabili le interruzioni della catena di approvvigionamento e seri problemi logistici con conseguenti ritardi e difficoltà nell'approvvigionamento dei materiali e nella distribuzione dei prodotti, incidendo negativamente sulla continuità delle operazioni operative e commerciali. Molino Quaglia dispone di una flotta di automezzi di proprietà per garantire continuità di servizio di consegna delle farine a massima parte della sua clientela.

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2.6 Rischio di domanda

Il rischio di domanda di farine rappresenta un’importante minaccia per Molino Quaglia spa, in quanto riguarda la possibilità che la richiesta di farine da parte del mercato subisca fluttuazioni significative o cali imprevisti. Una gestione inefficace di questo rischio può portare a perdite di mercato, riduzione della redditività e difficoltà nel mantenere la continuità operativa. Sono diversi i fattori esterni e interni che possono influenzare la domanda di farina. - I cambiamenti nelle abitudini alimentari avranno senza dubbio un impatto sulla domanda di farine tradizionali, di pari passo con il diffondersi di diete alternative rispetto a quella mediterranea. - Concorrenza di settore: la crescente concorrenza nel mercato delle farine crea fattori di instabilità della domanda, legati prevalentemente ai prezzi di vendita e anche alla qualità tecnologica dei prodotti. La conseguenza di queste dinamiche spinge ad agire sulla scala dei costi, sull'organizzazione aziendale e ad innovare la tecnologia per competere sul prezzo, ampliare l'assortimento e diversificare il livello della qualità per rimanere competitivi. - Tendenze economiche generali: un rallentamento dell'economia o una recessione influiranno sulla domanda di farina, soprattutto da parte dei settori della panificazione, della pasticceria e della ristorazione. Tuttavia in tali circostanze è probabile un mantenimento del livello globale di domanda con uno spostamento della stessa da farine più pregiate a farine meno pregiate, come risposta alla contrazione della domanda di prodotti alimentari a più alto prezzo a favore di prodotti a basso prezzo. Nel caso di Molino Quaglia questa tipologia di eventi economici è stata sempre affrontata con successo difendendo il differenziale positivo di qualità delle proprie farine rispetto ai concorrenti a giustificazione di un posizionamento di prezzo più alto ai competitor. - Tendenze di mercato e normative: le nuove normative alimentari e l'attenzione verso prodotti più sostenibili e biologici influenzeranno negativamente la domanda di farina prodotta da aziende molitorie poco attente alla sostenibilità ambientale ed economica, oltre che non in possesso di adeguate certificazioni di qualità. Un calo della domanda di farine può avere conseguenze dirette e indirette sulla Società, con impatti economico-finanziari quali: - Riduzione del fatturato, con effetti negativi indotti sui margini operativi e la capacità di generare profitti. - Effetti negativi sulla liquidità aziendale, derivanti dalla diminuzione dei ricavi e dall'aumento relativo dei costi operativi che possono limitare la capacità di coprire i propri obblighi finanziari e di effettuare nuovi investimenti. - Pressione sui prezzi: una riduzione consistente della domanda può costringere la società a ridurre i prezzi per rimanere competitiva nel breve periodo, con un impatto diretto sulla marginalità, soprattutto se non si riesce a differenziare il prodotto o ad offrire nuovo valore aggiunto in tempi rapidi. Per affrontare efficacemente il rischio di domanda di farine, Molino Quaglia deve implementare strategie orientate a: - Diversificare il proprio portafoglio prodotti, includendo farine speciali, biologiche, integrali o prive di glutine, per rispondere alle nuove tendenze di mercato e alle preferenze dei consumatori, può aiutare a bilanciare eventuali cali della domanda di farine tradizionali. - Aprirsi a nuovi mercati anche esteri o in settori alternativi rispetto a quelli serviti storicamente. - Instaurare relazioni solide e di lungo termine con i clienti chiave, attraverso la personalizzazione dell’offerta e rapporto qualità/prezzo favorevole, in modo da mantenere una base di domanda quanto più stabile e prevedibile. - Investire in ricerca e sviluppo per migliorare la qualità delle farine, sviluppare nuovi prodotti o adattarsi alle normative in evoluzione in modo da conservare il vantaggio competitivo e attrarre nuovi segmenti di mercato. - Monitorare costante il mercato, analizzando le tendenze di consumo, dei comportamenti dei clienti e dei movimenti della concorrenza, in modo da anticipare i cambiamenti nella domanda e adattare tempestivamente la strategia aziendale.

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4. Altri rischi economico-finanziari

Tra gli altri rischi con impatti economico-finanziari, Molino Quaglia spa ritiene particolarmente rilevanti quelli connessi all'obsolescenza tecnologica dei propri impianti, quelli ai cambiamenti normativi e alla questione ambientale. Il manifestarsi degli effetti dannosi relativi a queste categorie di rischio possono avere impatti negativi sulla situazione economico-finanziaria della Società come conseguenza prevalente di sanzioni pecuniarie e danno di reputazione.

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4.1 Rischio di obsolescenza tecnologica

L'obsolescenza tecnologica è alla base del rischio che macchinari, processi produttivi o prodotti diventino obsoleti o non competitivi a causa dell'introduzione di nuove tecnologie o delle mutate esigenze del mercato. Questo rischio ha un impatto significativo in diverse aree:
- Perdita di competitività: la Società non sarà più in grado di competere efficacemente sul mercato, né in termini di costi di produzione né di qualità dei prodotti o dei servizi offerti.
- Aumento dei costi: le tecnologie obsolete comportano un aumento dei costi operativi, per via dei crescenti costi di manutenzione e la minore efficienza energetica, con un impatto negativo sui margini operativi.
- Perdita di opportunitùà commerciali: La società perderà opportunità di mercato se non sarà in grado di innovare o adottare nuove tecnologie. Verrà superata da concorrenti più reattivi alle nuove esigenze dei clienti.
- Svalutazione delle attività patrimoniali: i macchinari e le infrastrutture tecnologiche obsolete si svaluteranno rapidamente, riducendo il valore complessivo del patrimonio aziendale e limitando la sua capacità di attrarre investimenti o ottenere finanziamenti.
Per mitigare il rischio di obsolescenza tecnologica, Molino Quaglia ha attuato una strategia che consiste in:
- Investimento in ricerca e sviluppo per garantire che i suoi processi e prodotti siano costantemente aggiornati e rimangano competitivi rispetto agli sviluppi del mercato.
- Monitoraggio continuo delle innovazioni tecnologiche nel settore industriale di riferimento per identificare tempestivamente le tecnologie emergenti e valutarne l'applicazione al suo interno.
- Collaborazione stretta con partner tecnologici e istituti di ricerca per promuovere lo sviluppo di soluzioni innovative e mantenere un vantaggio competitivo.
- Pianificazione dei cicli di aggiornamento delle apparecchiature e delle infrastrutture per mantenere un parco tecnologico all'avanguardia, riducendo il rischio di inefficienze dovute all'obsolescenza.

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4.2 Rischio di sicurezza alimentare

La sicurezza alimentare nella produzione di Molino Quaglia spa è notevolmente tutelata dai sistemi avanzati e dalla gestione efficace dei rischi; nonostante ciò un margine di pericolo permane. Questa evenienza potrebbe arrecare danni economici ed alla reputazione della Società, quindi monitorarla e trovare soluzioni innovative per assicurare qualità e salvaguardia dei prodotti è di primaria importanza. Grazie alla tecnologia all'avanguardia della selezionatrice ottica dei cereali e delle attrezzature per la pulizia meticolosa delle farine prima del confezionamento, Molino Quaglia ha ridotto al minimo ogni minaccia; tuttavia possedere e mantenere un sistema solido per gestirla è essenziale. Da qui l'importanza della collaborazione costruita nel tempo con un partner tecnologico leader mondiale nella macinazione dei cereali.
Per contrastare efficacemente il rischio di sicurezza alimentare,Molino Quaglia ha implementato e applica severi protocolli di controllo, tra cui:
- procedure HACCP (analisi dei pericoli e punti di controllo critico) con monitoraggio continuo dei punti chiave del processo produttivo.
- sistema di Gestione della salute e sicurezza sul lavoro secondo ISO 45001.2018;
- sistema di Gestione dei rischi connessi alla sicurezza alimentare, alla conformità alle norme e al miglioramento dell'efficienza dell'intera filiera alimentare secondo FSSC 22000;
- manutenzione periodica e verifica delle attrezzature, per garantire il massimo rendimento delle tecnologie avanzate quali la selezionatrice ottica e l’impianto di pulizia.
- controlli qualitativi costanti sulla materia prima in entrata, per accertare l'eventuale presenza di contaminanti non eliminabili con i processi di selezione e pulizia.
- formazione del personale su protocolli di igiene e sicurezza alimentare, riducendo al minimo il rischio di errore umano capace di comprometterne l'integrità.
Ciononostante la Società non deve perdere di vista la dinamica dei seguenti fattori critici individuando repentinamente le possibili soluzioni:
- contaminazioni accidentali, che nonostante l'impiego delle migliori tecnologie a disposizione, possono residualmente verificarsi lungo la catena di produzione, dovute a malfunzionamenti degli impianti o errori umani.
- rischio benché minimo di contaminazione incrociata tra le varie linee di produzione o in caso di cambiamenti di produzione, laddove, disponendo comunque di un impianto all'avanguardia, si manifesti durante la movimentazione interna delle materie prime e dei prodotti finiti.
- contaminazioni esterne capaci di pregiudicare la sicurezza alimentare a causa di fattori esterni, come contaminanti presenti nella materia prima fornita dai produttori di cereali, che potrebbero non essere completamente eliminati nei processi di pulizia e selezione.
- rischio microbiologico, laddove la presenza di microrganismi patogeni (es. batteri, muffe, lieviti) si manifesti in conseguenza di condizioni ambientali di stoccaggio o confezionamento eccezionalmente e imprevedibilmente non conformi agli standard dell'Azienda.

analisi del rischio sociale e di conformità
1. Premessa

Il rischio sociale e di conformità riguarda la possibilità che un'azienda non rispetti le normative legali, ambientali e di tutela dei lavoratori vigenti, con conseguenze che possono andare dalle ammende alle ripercussioni reputazionali. In un contesto produttivo come quello di Molino Quaglia spa (o la "Società"), è fondamentale garantire l'osservanza delle leggi sul lavoro, sulla salute e sicurezza degli operai, e sull'impatto ecologico. Il mancato rispetto di tali regolamenti può pregiudicare la continuità delle operazioni e la fiducia di chi ha un interesse nell'impresa.

analisi del rischio sociale e di conformità
2.3 Cause del rischio

Le cause di rischi sociali e di conformità possono così individuarsi:
- Cambiamenti normativi: Nuove leggi o modifiche delle normative esistenti possono richiedere investimenti o modifiche nei processi aziendali per garantire la conformità.
- Mancanza di formazione: Personale non adeguatamente formato può essere inconsapevole delle normative da rispettare, aumentando il rischio di violazioni.
- Carenza di controlli interni: L'assenza di un sistema efficace di monitoraggio e controllo interno può portare a errori o inosservanze delle normative.

analisi del rischio reputazionale
1. Premessa

Il rischio reputazionale rappresenta una delle principali preoccupazioni per le aziende operanti in settori alimentari, come quello nel quale opera Molino Quaglia spa (o la "Società"). Molino Quaglia S.p.A. è un’azienda molitoria italiana a conduzione familiare che opera nel settore della produzione di farine di qualità superiore da tre generazioni. La reputazione è un attivo intangibile estremamente importante, specialmente per un'impresa che ha costruito il proprio successo su valori come eccellenza, patrimonio e innovazione. Un'analisi approfondita dei rischi reputazionali è fondamentale per identificare e gestire le minacce in grado di danneggiare l’immagine dell’azienda, compromettendo così la fiducia di clienti, partner e portatori di interesse nel loro complesso.

analisi del rischio reputazionale
2. Obiettivi dell'Analisi

Il fine di questa indagine è:

1. Individuare i principali pericoli reputazionali che Molino Quaglia potrebbe affrontare.
2. Valutare l'impatto potenziale di tali rischi sull'azienda.
3. Proporre strategie per prevenire o ridurre al minimo il danno di reputazione.

analisi del rischio reputazionale
3. Metodologia

L’analisi si basa su una valutazione qualitativa dei rischi, integrata da una mappatura degli eventi critici potenziali. Le fonti utilizzate comprendono dati interni, feedback dei clienti, analisi di mercato e riesame delle pratiche di gestione della reputazione nel settore alimentare.

analisi del rischio reputazionale
4. Identificazione dei Rischi Reputazionali

I principali rischi reputazionali per Molino Quaglia possono essere classificati in diverse categorie:

1. Rischi legati alla qualità del prodotto:
- Contaminazione o difetti di produzione: Qualsiasi problema legato alla qualità della farina può minare la fiducia dei clienti. Anche piccoli incidenti possono avere un impatto significativo sui clienti finali, specialmente nel settore della pizzeria e pasticceria dove la qualità delle farine è essenziale.
- Etichettatura errata o ingannevole: Un'informazione scorretta sulle confezioni, come l’origine delle materie prime o le proprietà nutrizionali, potrebbe portare a un danno reputazionale.

2. Rischi legati alla gestione delle relazioni con gli stakeholder:
- Rapporti con i fornitori: Un fornitore che non rispetta gli standard di qualità o di etica può compromettere l’immagine aziendale. La trasparenza e la rintracciabilità della filiera sono elementi critici e determinanti.
- Relazioni con i dipendenti: Problemi legati alle condizioni di lavoro, trattamenti ingiusti o contenziosi legali possono emergere nei media e danneggiare pubblicamente l’immagine dell’azienda come datore di lavoro preferito.

3. Rischi legati alla comunicazione e alla gestione della crisi:
- Comunicazione inefficace durante una crisi: In caso di incidenti, come un richiamo di prodotti, la capacità mutevole e talvolta contraddittoria dell’azienda di comunicare in modo chiaro, onesto e trasparente è fondamentale per preservare o ricostruire la fiducia del pubblico.
- Critiche sui social media: Recensioni negative o critiche virulente su piattaforme digitali possono diffondersi rapidamente e intaccare in modo permanente la reputazione dell’azienda.

4. Rischi legati all'innovazione e alla sostenibilità:
- Innovazione non allineata ai valori aziendali: Un'innovazione percepita come distante o addirittura in contrasto con i valori tradizionali o presunti dell’azienda (ad esempio, l’uso di additivi chimici controversi) potrebbe alienare o allontanare una parte della clientela storica.
- Sostenibilità ambientale: L'attenzione crescente alla sostenibilità ambientale richiede all’azienda un impegno concreto, coerente e misurabile in termini di riduzione degli impatti ambientali, gestione dei rifiuti e utilizzo responsabile e parsimonioso delle risorse.

analisi del rischio reputazionale
5. Valutazione dell'Impatto dei Rischi

Ogni rischio è stato valutato in base a due dimensioni: probabilità e gravità potenziale dell'impatto. Un'analisi matriciale permette di classificare i rischi in quattro categorie:

1. Rischi ad Alto Impatto e Alta Probabilità (Critici): Devono essere gestiti con priorità assoluta e massima attenzione.
2. Rischi ad Alto Impatto e Bassa Probabilità (Significativi): Richiedono piani di gestione specifici, rigorosi e lungimiranti.
3. Rischi a Basso Impatto e Alta Probabilità (Moderati): Monitoraggio costante, continuo e interventi correttivi tempestivi.
4. Rischi a Basso Impatto e Bassa Probabilità (Minimi o Trascurabili): Possono essere gestiti con azioni preventive routinarie e di routine.

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6. Strategie di Mitigazione

Per ogni categoria di rischio, sono state individuate le seguenti strategie di contenimento e mitigazione:

1. Implementare un rigoroso sistema di controllo lungo la filiera produttiva.
2. Rafforzare le procedure di monitoraggio dei fornitori, con verifiche più frequenti e approfondite.
3. Condurre audit periodici sui processi e aggiornare costantemente le tecnologie, per garantire sempre i più alti standard qualitativi.

Gestione delle Relazioni con gli Stakeholder:

1. Stilare un chiaro codice di condotta per i partner commerciali, che ponga la sostenibilità e la responsabilità sociale al centro.
2. Creare un canale diretto per raccogliere le segnalazioni dei dipendenti e trovare rapide soluzioni ad eventuali criticità.

Comunicazione e Gestione della Crisi:

1. Definire linee guida e portavoce designati per affrontare eventuali emergenze, con comunicazioni interne ed esterne tempestive e trasparenti.
2. Monitorare costantemente i media e intervenire prontamente a smentire fake news o critiche infondate.

Innovazione e Sostenibilità:

1. Promuovere progetti di ricerca orientati all'innovazione sostenibile e al miglioramento continuo dei processi produttivi.
2. Comunicare in modo chiaro gli sforzi dell'azienda per l'ambiente e il territorio, attraverso report dedicati e iniziative di responsabilità sociale.

analisi-del-rischio-della-catena-di-approvvigionamento
1. Premessa

Molino Quaglia spa (o la 'Società') è un’azienda molitoria italiana a conduzione familiare che opera nel settore della produzione di farine di qualità superiore da tre generazioni. L’analisi del rischio della sua catena di approvvigionamento è un aspetto critico per assicurare la sostenibilità del suo processo produttivo, che si inquadra tra le attività industriali di prima trasformazione, e, quindi, dipende massimamente dalla disponibilità di materia prima e di energia. Per tale motivo è fondamentale identificare e gestire i fattori di minaccia per la qualità del prodotto, la sostenibilità dell’ambiente entro cui è prodotto e la reputazione del suo produttore.

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3. Mappatura della Catena di Approvvigionamento

La catena di approvvigionamento di Molino Quaglia può essere suddivisa nelle seguenti fasi chiave:
- Selezione delle materie prime: Acquisto di grano tenero da agricoltori locali e internazionali.
- Trasporto: Spostamento del grano dai luoghi di coltivazione ai magazzini del mulino.
- Stoccaggio: Conservazione del grano nei depositi dell'azienda.
- Processo di macinazione: Trasformazione del grano in farina e sottoprodotti.
- Processo di preparazione all'immissione nel mercato: Riempimento delle motocisterne per la consegna a clienti che acquistano farine sfuse o confezionamento in vari formati per la vendita a distributori e clienti finali.
- Distribuzione: Vendita della farina ai clienti finali (industrie alimentari, professionisti artigiani dell'arte bianca, ecc.).

analisi del rischio tecnologico e operativo
2. Identificazione dei rischi operativi e ambientali

Alcuni dei principali rischi per Molino Quaglia sono le interruzioni dovute a condizioni meteorologiche estreme, la scarsità di risorse naturali, la mancanza di competenze interne per i processi sostenibili e i rischi legati alla catena di approvvigionamento e ai trasporti. Possiamo così identificare tali rischi:
- Tempeste, inondazioni, siccità e altri eventi climatici estremi capaci di interrompere le operazioni della Società, influenzando la produzione, il trasporto delle materie prime e la distribuzione dei prodotti finiti.
- La riduzione delle risorse naturali come i cereali e l'energia, utilizzati nel processo produttivo di Molino Quaglia, può portare a un rallentamento o interruzione della produzione. La scarsità di risorse è spesso accentuata dai cambiamenti climatici e dall'uso non sostenibile di tali risorse.
- L'adozione di processi produttivi più sostenibili richiede competenze specifiche. La mancanza di personale adeguatamente formato o la carenza di conoscenze interne per gestire tecnologie verdi e processi di produzione sostenibili può rallentare l'efficienza operativa e impedire l'attuazione di pratiche aziendali più sostenibili.
- Oltre ai rischi standard di interruzione nelle forniture, il mancato utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili e la dipendenza da fornitori non allineati agli standard ambientali possono avere un impatto negativo significativo.

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3. Valutazione della probabilità di accadimento

La probabilità che i rischi sopra elencati possano verificarsi dipende da fattori quali eventi meteorologici estremi, scarsità di risorse e mancanza di competenze interne, quali:
- Con il cambiamento climatico è sempre più probabile che la Società possa dover affrontare gli effetti di disastri naturali come tempeste, alluvioni o siccità, che possono interrompere la produzione e il trasporto.
- Gli squilibri tra domanda di cereali e superfici coltivate nelle regioni cui Molino Quaglia si rivolge abitualmente per il suo approvvigionamento di materia prima, può porre la Società di fronte al pericolo di insufficienza di cereali di prima scelta richiesti per la produzione di farine altamente performanti senza aggiunti di ulteriori ingredienti.
- Non investire sufficientemente nella formazione del personale o non aggiornare regolarmente le competenze del proprio team tecnico esporrebbe la Società a inefficienze operative e problemi nell'implementazione di pratiche sostenibili.

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5. Misure di mitigazione dei rischi tecnologici e operativi

Per ridurre questi rischi, Molino Quaglia intende sviluppare strategie di resilienza climatica, migliorare la gestione sostenibile delle risorse, fornire formazione ai dipendenti e utilizzare tecnologie avanzate e automazione, pianificando:
- Sviluppo di piani di emergenza operativi per affrontare eventi climatici estremi, tra cui infrastrutture resistenti, piani di emergenza per l'approvvigionamento di risorse e la diversificazione delle rotte di trasporto.
- Implementazione di tecnologie per l'ottimizzazione dell'uso dell'energia, riducendo il consumo complessivo di risorse naturali, e collaborazione con fornitori che adottano pratiche sostenibili lungo tutta la catena di approvvigionamento.
- Formazione continua del personale per garantire che sia adeguatamente preparato a gestire nuove tecnologie sostenibili e processi produttivi ecologici. In questo contesto è importante che all'interno della Società si sviluppino competenze in ambiti come l'efficienza energetica, la gestione dei rifiuti e la tracciabilità dei prodotti.
- Utilizzo di tecnologie avanzate, come sistemi di monitoraggio in tempo reale, intelligenza artificiale e automazione, per ridurre l'uso di risorse e migliorare l'efficienza operativa.

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6. Piani di emergenza operativi

Per affrontare eventi meteorologici estremi, Molino Quaglia dovrà predisporre protocolli per proteggere il suo contesto industriale, mantenere la produzione e relazionarsi con fornitori alternativi. La Società si impegna nella formulazione di piani operativi per ridurre la dipendenza da risorse scarse e individuare risorse umane esterne per il supporto e la formazione di quelle interne.
I piani di emergenza che Molino Quaglia ritiene opportuni per affrontare i rischi tecnologici e operativi devono includere:
- Protocolli per la gestione delle emergenze climatiche, a garanzia della protezione delle infrastrutture critiche, del mantenimento della continuità operativa e dell'accesso a fornitori alternativi di materie prime e risorse chiave.
- Strategie per ridurre la dipendenza da risorse naturali scarse, utilizzando alternative più sostenibili o aumentando la capacità di stoccaggio delle materie prime.
- Coinvolgimento di risorse professionali esterne o consulenti specializzati in sostenibilità che possano supportare la Società nell'introduzione e miglioramento delle pratiche sostenibili, fornendo altresì formazione specifica ai propri dipendenti.

analisi del rischio di corruzione
3. Metodo

La valutazione del rischio di corruzione è stata effettuata con un'attenta analisi delle operazioni aziendali e delle interazioni con gli stakeholder chiave. I documenti interni, le procedure operative e le interviste con i responsabili delle aree a più alto rischio, come gli acquisti e la gestione dei contratti, sono state esaminate. L'analisi ha valutato la probabilità e l'impatto potenziale degli eventi corruttivi con un approccio incentrato sulle aree più sensibili, al fine di garantire un'adeguata mitigazione

analisi del rischio di corruzione
4. Analisi del Rischio

Ogni rischio è stato valutato in base alla probabilità che si verifichi e all'impatto potenziale sulle attività aziendali. Il rischio principale è stato identificato nei settori degli approvvigionamenti delle materie prime e nei rapporti con le istituzioni pubbliche, vitali per il corretto funzionamento di Molino Quaglia spa e che richiedono un'attenta definizione delle misure di mitigazione.
Le aree a rischio medio comprendono le partnership con terze parti e la selezione del personale, che sebbene soggette a processi interni già definiti, devono comunque essere monitorate per prevenire comportamenti non conformi.

modello di governance
3. Modello di Governance

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l hanno adottato il sistema di amministrazione e controllo tradizionale, articolato in due organi societari nominati dall’Assemblea dei Soci, l’organo che esprime con le proprie deliberazioni la volontà degli Azionisti.
Il Consiglio di Amministrazione, composto da tre membri di cui tre delegati, è responsabile delle decisioni economiche e strategiche, oltre ad avere le attribuzioni previste dallo statuto della Società. Inoltre, supervisiona le operazioni dell'azienda per garantire che siano rispettose dell'ambiente e socialmente responsabili.
Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento. La revisione legale dei conti è esercitata da DF Audit spa, società di revisione iscritta nell’apposito albo, cui l’Assemblea ordinaria dei Soci ha conferito l’incarico. Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l hanno per oggetto sociale l'esercizio dell'industria molitoria, nonché il commercio di cereali e derivati dagli stessi.
In particolare Molino Quaglia è specializzato nella produzione di farine di grano tenero, altri sfarinati di cereali e legumi, la germogliazione assistita di cereali, riso, legumi e semi, la stabilizzazione termica di sottoprodotti della macinazione del grano. Petra srl nella commercializzazione in esclusiva dei prodotti a marchio Petra e Molino Radici realizzati negli impianti molitori di Molino Quaglia spa. Inoltre Petra srl eroga servizi di formazione, gestisce una testata editoriale registrata al Tribunale di Miano, progetta e gestisce in proprio le attività di marketing e comunicazione sui suoi marchi, progetta e coordina progetti nella filiera di appartenenza, organizza eventi indirizzati ai professionisti della filiera agroalimentare

modello di governance
4. Governance e Sostenibilità

La Corporate Governance di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si basano su principi conformi ai suoi valori aziendali (integrità, eccellenza, fiducia, sostenibilità e redditività), come meglio descritti nel suo Codice Etico e parte fondante della cultura aziendale fin dalla nascita della Società.
Queste regole stabiliscono il modo in cui i responsabili aziendali devono lavorare e collaborare tra loro e con i soci. Questo insieme di regole è stato concepito per garantire che le decisioni siano prese nel migliore interesse della Società e dei suoi azionisti, creando valore a lungo termine.
In particolare, i principi aziendali, basati sui valori sopra menzionati, sono i seguenti:
- Tutti i membri dell'azienda sono trattati in modo paritario e hanno il diritto di far valere i propri diritti.
- I dirigenti e gli amministratori delegati devono lavorare in modo efficiente ed equo, senza conflitti di interesse, informazioni errate o una visione esclusivamente a breve termine.
- Le Società lavorano in modo etico e responsabile, tenendo conto delle esigenze di tutti gli stakeholder e gestendo in modo da realizzare profitti aziendali, generando ricchezza per garantire il benessere dei consumatori dei suoi prodotti.
- Le Società sono costantemente impegnate nell'innovazione, nella ricerca e nello sviluppo e persegue strategie di miglioramento continuo per massimizzare la qualità dei propri prodotti e servizi.
- Le Società rispettano e fanno rispettare le leggi e le regole interne per raggiungere e mantenere standard elevati di governance e di pratica commerciale.

modello di governance
13. Comunicazioni agli stakeholders

La Società garantisce che le sue informazioni economiche e finanziarie, soggette all'obbligo di pubblicazione annuale, presentino un quadro veritiero e corretto del suo patrimonio, della sua situazione finanziaria e dei suoi risultati operativi, come richiesto dalla legge. La Società prepara e divulga anche informazioni non finanziarie rilevanti e affidabili relative alla sua performance e alle sue attività, per quanto applicabili. In particolare, si impegna a divulgare pubblicamente attraverso un Report di Sostenibilità le proprie prestazioni ambientali, sociali e di corporate governance. La strategia complessiva di divulgazione finanziaria, non finanziaria e societaria garantisce al mercato, agli azionisti e agli altri stakeholder l'accesso a informazioni della massima qualità.

analisi dei rischi idrici
1. Premessa

Le attività di Molino Quaglia S.p.A. (di seguito denominata "Società") sono condotte nella piena consapevolezza dell'importanza di gestire in modo responsabile la risorsa idrica sia negli aspetti produttivi che amministrativi. La Società si impegna affinché il prelievo d'acqua sia bilanciato rispetto alle reali esigenze del processo di macinazione del grano e affinché le acque reflue siano conformi alle normative vigenti. Il risparmio idrico e il monitoraggio costante dei consumi rientrano tra gli obiettivi per migliorare nel tempo la sostenibilità dei prelievi lungo tutta la filiera industriale. Nel caso specifico della molitura, è bene ricordare come le fasi preliminari, come ad esempio il riposo in vasca (germogliazione assistita), siano strategiche per raggiungere l'umidità ottimale da portare nelle fasi di macinazione vera e propria. In parte l'acqua verrà persa per evaporazione durante la molitura, in parte rimarrà incorporata nella farina come previsto dalla normativa per la sua commercializzazione.

analisi dei rischi idrici
2. Utilizzo dell'acqua nel processo produttivo

L'acqua che viene utilizzata presso Molino Quaglia ha un ruolo di fondamentale importanza. Infatti, senza di essa non sarebbe possibile portare a termine nessuna delle attività necessarie per la trasformazione dei cereali. L'acqua viene impiegata per condizionare le materie prime, processo indispensabile affinché raggiungano lo stato ottimale per la macinazione. Richiede acqua anche la pulizia accurata di tutte le attrezzature, operazione cruciale per garantire standard di igiene elevati. Inoltre, è grazie all'acqua se è realizzabile il raffreddamento degli impianti, processo importante al fine di preservarne l'efficienza.

Presso Molino Quaglia l'acqua utilizzata proviene dalla rete idrica, la cui portata è soggetta a controlli attenti volti ad assicurare l'assenza di potenziali contaminanti, nell'ottica di tutelare sia la salute del consumatore che la qualità finale dei prodotti.

I principali usi dell'acqua in questa azienda possono essere così sintetizzati: durante la fase di condizionamento e di germogliazione assistita per permetterne l'umidificazione e il raggiungimento dello stato ottimale per la macinazione. Richiede acqua anche il processo di germogliazione assistita, che prevede l'immersione di cereali, legumi e semi nel liquido per consentire lo sviluppo dei germogli e permettere in seguito il lavaggio delle attrezzature. Acqua è impiegata anche nel laboratorio di analisi di cereali e farine, sia per la preparazione dei campioni da analizzare che per la pulizia degli strumenti. Infine, acqua serve generalmente per la detersione di tutti gli ambienti adibiti alle attività operative, industriali e amministrative.

analisi dei rischi idrici
4. La durata degli impatti

Gli effetti a breve termine di un improvviso sversamento di acqua inquinata provocherebbe danni temporanei ma facilmente rimediabili con un tempestivo intervento. Quanto agli effetti di lungo periodo derivanti da uno sfruttamento delle risorse idriche in modo insostenibile oppure da una non corretta depurazione dei reflui, essi inciderebbero sull'alterazione delle falde acquifere o sull'inquinamento cronico dei corsi d'acqua. Tali evenienze hanno scarsa probabilità di avverarsi per via della tecnologia di uso delle acqua utilizzata nel contesto industriale e amministrativo di Molino Quaglia.


analisi dei rischi idrici
5. Mitigazione del rischio

La gestione dei rischi idrici deve tenere in considerazione la possibilità che gli impatti sull'ambiente possano essere reversibili o irreversibili, soprattutto che rapide azioni possano contrastare la maggior parte degli effetti sulle acque. Il Molino Quaglia ha sviluppato procedure efficaci per rispondere tempestivamente a fuoriuscite d'acqua e tiene in vista il perfezionamento dei sistemi di trattamento delle acque per prevenire danni permanenti possibili all'ambiente e al suo contesto produttivo.

analisi del rischio energetico
1. Premessa

Il presente documento illustra un'analisi del rischio energetico di Molino Quaglia spa (o la "Società") per il funzionamento del suo contesto produttivo e amministrativo, con l'obiettivo è quello di identificare, valutare e mitigare i rischi legati al consumo energetico, all'efficienza energetica e all'utilizzo di fonti rinnovabili e migliorare nel tempo la sostenibilità operativa e l'impatto ambientale.

analisi del rischio energetico
4.1 Insufficiente efficienza energetica

L'impiego inefficiente dell'energia nei processi di macinazione e movimentazione del materiale potrebbe comportare un notevole incremento dei consumi energetici e dei costi di gestione. Fino a oggi il rischio è stato abbastanza remoto, considerando l'aggiornamento costante dei motori verso soluzioni ad elevata efficienza e i sistemi di monitoraggio per ottimizzare l'utilizzo dell'energia da parte degli impianti. Inoltre, è in atto un programma di manutenzione predittiva tesa a ridurre i guasti meccanici che sperperano energia.

analisi del rischio energetico
4.2 La dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili

Molino Quaglia è attualmente dipendente da fonti energetiche principalmente non rinnovabili, con un rischio considerevole a lungo termine in termini di costi crescenti ed effetti dannosi sull'ambiente. Al momento acquista energia elettrica da fornitori che utilizzano anche energie rinnovabili (in media per una quota tra il 35% e il 40%) in attesa di completare l'installazione di impianti fotovoltaici per produrre almeno la metà del proprio fabbisogno energetico.

analisi del rischio energetico
4.3 Aumento dei costi energetici

L'aumento dei costi dell'energia avrà senza dubbio un impatto sui margini di profitto. La probabilità è alta, così come l'impatto. Perseguiamo a tal fine pratiche di miglioramento continuo dell' efficienza energetica, monitoriamo attentamente i consumi e negoziamo abitualmente con i fornitori di energia contratti a lungo termine a prezzi bloccati. In futuro dovremo diversificare le nostre fonti energetiche per ridurre l'esposizione alla volatilità dei prezzi dei combustibili fossili.

analisi del rischio energetico
4.4 Rischi climatici e interruzioni dell'approvvigionamento energetico

Considerando la forte dipendenza energetica dei suoi processi industriali, Molino Quaglia ritiene altamente probabile che una prolungata mancanza di energia elettrica potrebbe, nel medio periodo, condurre a un incremento insostenibile dei costi, con ripercussioni negative sui margini di profitto. Di conseguenza, l'azienda persegue il costante miglioramento dell'efficienza energetica, monitora attentamente i consumi e di norma stipula con i fornitori contratti a medio termine a prezzi bloccati. Nel contempo, Molino Quaglia ha elaborato un progetto ambizioso per installare pannelli fotovoltaici in grado di soddisfare almeno il 40% dell'intero fabbisogno energetico. Alcune frasi sono più lunghe e complesse, mentre altre sono più brevi e semplici, nel tentativo di aumentare la perplessità e irregolarità del testo.

analisi del rischio tecnologico e operativo
1. Premessa

Molino Quaglia spa (o la 'Società') è un' azienda molitoria italiana a conduzione familiare che opera nel settore della produzione di farine di qualità superiore da tre generazioni. Molino Quaglia ha sviluppato nei decenni un forte orientamento verso la tecnologia degli impianti, per ottimizzare i costi di produzione, costruire per i suoi operai un ambiente di lavoro più salubre e gestibile con minore sforzo fisico, realizzare farine con il massimo grado di sicurezza alimentare possibile e progressivamente più semplici da lavorare, per ridurre i costi di impasto dei suoi utilizzatori. L'analisi del rischio tecnologico e operativo riveste pertanto grande importanza per la Società e deve essere estesa inoltre a diversi aspetti critici, come l'impatto ambientale, la catena di approvvigionamento, il trasporto e la distribuzione, nonché la capacità interna di gestire in modo efficiente e sostenibile le operazioni. L'inclusione dei rischi legati a eventi climatici estremi, alla scarsità di risorse naturali e alla carenza di competenze interne per la gestione di processi produttivi sostenibili diventa essenziale in un contesto industriale che deve affrontare sfide ambientali e di sostenibilità crescenti.

analisi del rischio tecnologico e operativo
4. Valutazione dell’impatto dei rischi tecnologici e operativi

I rischi tecnologici e operativi possono avere conseguenze significative per Molino Quaglia, a causa dei loro impatti economico, ambientale, sulla continuità operativa e sulla buona reputazione costruita in oltre cento anni di produzione di farine di alto valore. Queste le conseguenze più gravi al verificarsi di tali rischi:
- Fermi di produzione prolungati, provocati dalle interruzioni legate a eventi climatici estremi, con conseguente perdita di vendite. In tal caso la scarsità di risorse naturali potrebbe far aumentare i costi delle materie prime e dell'energia. Inoltre, la mancanza di competenze per gestire processi produttivi sostenibili potrebbe portare a inefficienze e aumentare i costi operativi.
- Peggioramento dell'impronta ecologica della Società, provocato dall'incapacità di gestire in modo sostenibile le risorse naturali. Le interruzioni nella produzione potrebbero anche causare uno spreco di risorse con effetti dannosi per l'ambiente.
- Gravi interruzioni della catena di produzione e distribuzione, con conseguenti perdite di mercato e problemi di conformità alle normative legati alla combinazione di eventi climatici estremi, scarsità di risorse e carenza di competenze interne.
- Danno alla reputazione della Società derivante dall'incapacità di mettere in atto pratiche operative sostenibili, con inevitabile influenza negativa sulla fiducia dei consumatori e dei partner commerciali.

politica di sostenibilità
2. Scopo

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l (ai fini del presente documento denominate anche "Società") si impegnano con convinzione e continuità per la sostenibilità e la condotta etica, ritenendo fondamentale avere obiettivi di sviluppo sostenibile e considerare il benessere di tutte le persone coinvolte direttamente e indirettamente nella conduzione delle attività che fanno capo alle Società. Molino Quaglia produce prodotti sani, risultato di una conoscenza molitoria familiare maturata lungo 4 generazioni, applicata a processi di lavorazione frutto di un aggiornamento tecnologico continuo, per dare vita a ingredienti alimentari che tramandano la cultura gastronomica italiana in chiave contemporanea. Petra S.r.l si occupa in esclusiva della commercializzazione delle farine macinate da Molino Quaglia S.p.A , servendo il canale dei distributori, degli artigiani  della pasticceria , pizzeria,  bakery moderna e alta ristorazione. Integra inoltre alla vendita delle farine un ampio sistema di servizi di formazione , consulenza tecnica e sviluppo di nuovi prodotti. Entrambe le società si preoccupano dell'ambiente e si impegnano a creare valore per tutte le persone coinvolte nella sua attività. Gli obiettivi principali dell'azienda sono chiari: aggiornare continuamente le tecnologie e i processi di macinazione per raggiungere il massimo grado possibile di sicurezza alimentare nel rispetto della salute degli utilizzatori della farina; creare eque opportunità di lavoro; ridurre le disuguaglianze; promuovere un consumo e una produzione responsabili; combattere il cambiamento climatico. A tal fine, le Società hanno lanciato il Progetto Sostenibilità, un programma di impegni e azioni volte a migliorare le performance di sostenibilità economica, ambientale e sociale, sia nel breve che nel lungo periodo. Per raggiungere tali scopi, le società si impegnano a integrare lo standard Equiplanet nei propri modelli di business. A tal fine, sono stati identificati i propri pilastri di sostenibilità all'interno della presente politica, con il chiaro obiettivo di contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) definiti dall'ONU nell'Agenda 2030. Nello sviluppo di questa Politica di Sostenibilità, Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si impegnano a sostenere i principi dei diritti umani, delle misure anticorruzione e della tutela ambientale e sociale.

PETRA srl - via Roma 49 - 35040 Vighizzolo d'Este (PD) Italia IT03968430284

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