Promuovere società pacifiche, giuste e inclusive, rafforzando le istituzioni.

Promuovere società pacifiche, giuste e inclusive, rafforzando le istituzioni.

Pace, giustizia e istituzioni solide


codice etico
9.4 Obbligo di Riservatezza

Dipendenti e collaboratori delle Società devono mantenere il segreto e non condividere alcuna informazione appresa durante il lavoro, a meno che non sia richiesto dalla legge. Questo vale anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro. In particolare, dipendenti e collaboratori non possono condividere informazioni su indagini in corso o attività d'ufficio finché non vengono comunicate ufficialmente. Inoltre devono accedere e utilizzare i documenti e le cartelle autorizzate solo per scopi lavorativi e consentire l'accesso a chi è autorizzato. Nessun dato, sensibile e non, relativo alla contabilità (civilistica, fiscale, del lavoro e gestionale), ai fornitori, ai clienti e a chiunque entri in relazione d'affari dall'esterno con le Società può essere copiato su supporti informatici personali, fotocopiato per usi personali estranei al lavoro o condiviso con qualsiasi mezzo con persone con le quali non sia in corso una relazione d'affari con le Società. Dipendenti e collaboratori devono adottare misure di sicurezza per evitare di perdere i dati, tenere organizzati i documenti importanti ed evitare di fare copie inutili. Inoltre devono evitare la fotocopiatura di documenti cartacei ogniqualvolta siano sostituibili e utilizzabili con i corrispondenti file in formato digitale per evitare spreco di carta, di inchiostro, di energia e di spazio dedicato all'archiviazione di documenti già presenti in altri archivi, siano essi fisici o digitali.

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9.5 Conflitti di interesse

Nello svolgimento di qualsiasi attività, le Società ritengono prioritario gestire correttamente eventuali conflitti di interesse, con il massimo senso di onestà quando si affrontano situazioni in cui potrebbe esserci un conflitto, sia esso reale o possibile, evitando che si verifichino casi di vantaggio personale a scapito del vantaggio delle Società. A titolo esemplificativo, e non esaustivo, costituiscono situazioni di conflitto di interesse:
- interessi dei dipendenti e dei loro famigliari in attività di fornitori, clienti e imprese concorrenti;
- divulgazione e utilizzo delle nozioni apprese in azienda;
- prestazioni di qualsiasi genere a favore di terzi, ivi comprese collaborazioni occasionali e similari senza esplicita autorizzazione delle Società;
- accettazione di beni, denaro e servizi da persone o enti in rapporti di affari con le Società.

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9.6 Trasparenza e completezza delle informazioni

Molino QuagliaS.p.A e Petra S.r.l condividono informazioni complete, trasparenti e accurate in modo che i destinatari possano prendere decisioni consapevoli.

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9.9 Tutela del diritto d’autore e della proprietà industriale

Chiunque lavori nella o in collaborazione con le Società deve attenersi alla legge e alle regole in materia di copyright e proprietà intellettuale. A titolo esemplificativo, e non esaustivo, ciò significa che:
- non è possibile acquisire o utilizzare strumenti informatici privi di licenza;
- non è possibile ottenere o promuovere la circolazione di beni che non abbiano la prova dell'originalità e del pieno rispetto dei diritti di proprietà intellettuale;
- non è possibile divulgare all'esterno delle società informazioni o dettagli tecnici sui processi produttivi, sulle attività di ricerca e sviluppo in corso, su qualsivoglia elemento che riconduca direttamente o indirettamente al know-how aziendale in materia di produzione e procedure proprietarie di laboratorio, salvo che non sia espressamente richiesto o autorizzato dalla Direzione aziendale.

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9.10 Uso dei beni aziendali

La gestione ed utilizzo dei beni aziendali richiede principi di onestà, correttezza e responsabilità. Tutti i dipendenti devono rispettare e proteggere i beni dell'Azienda ed impedire un uso improprio. I computer, i telefoni, i tablet e, in generale, tutte le attrezzature messe a disposizione dei dipendenti devono essere sfruttate solo per scopi di lavoro ed in modo da non danneggiare l'impresa o il suo sistema informatico. In particolare, non è permesso: - aggirare o manomettere i sistemi di protezione del computer dell'Azienda o di qualsiasi altra impresa con cui si collabora; - accedere illegalmente alle reti informatiche di altre aziende; - installare dispositivi o applicazioni software per spiare le comunicazioni di altre persone; - condividere programmi illegali, copie senza licenza d'uso o periferiche esterne potenzialmente adatte a propagare virus informatici attraverso la rete aziendale; - fare copie di dati o archivi aziendali e trasferirli su dispositivi esterni per uso privato.

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10. Documentazione contabile e gestionale

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l seguono i più alti standard per la conservazione delle informazioni, nel rispetto della normativa sulla privacy. Trasparenza, veridicità, accuratezza e completezza delle informazioni e delle transazioni sono i principi fondamentali che le Società pongono alla base del proprio sistema di contabilità generale, contabilità fiscale, contabilità finanziaria, controllo di gestione, controllo della produzione, della logistica e del confezionamento, che consentono la tracciabilità di tutti i documenti contabili ed extracontabili e la ricostruzione delle scritture contabili in qualsiasi momento. A tal fine, le aziende utilizzano metodi avanzati e software in continuo aggiornamento per l'input, la raccolta, l'elaborazione e l'archiviazione dei dati. Tutti i dipendenti sono tenuti a segnalare ai propri superiori eventuali omissioni, negligenze, manomissioni o falsificazioni di dati, contabilità o documentazione.

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12. Tutela della privacy

Tutte le informazioni riguardanti i dati personali sono trattate nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.

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14. Rischio Fiscale

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l gestiscono le tasse e le imposte sul proprio reddito in modo corretto allineandosi alle leggi sulla spesa pubblica. Le società ritengono che questo sia l'unico modo per creare valore per tutti i suoi stakeholder, compresi i dipendenti, i partner e le istituzioni, e a tal fine si impegnano a regolare la gestione dei costi e il posizionamento dei prezzi di vendita per realizzare una marginalità non inferiore alle medie del settore industriale di appartenenza,  e a garantire che i propri affari fiscali siano condotti in conformità alla legge. Le Società escluderanno pianificazioni o strategie fiscali che possano essere percepite come aggressive o finalizzate al puro risparmio. Le Società hanno una politica fiscale volta a garantire la conformità alle leggi fiscali, a evitare la doppia imposizione e a gestire le imposte in modo equo. I principi includono la promozione di una cultura di gestione fiscale onesta e legale, il rispetto delle leggi fiscali in tutte le aree in cui operano, la gestione attiva dei rischi attraverso adeguate procedure di auditing e il mantenimento di relazioni positive con le autorità fiscali.

modello di governance
5. Organigramma

L'azienda utilizza organigrammi per mostrare come le responsabilità sono distribuite tra i diversi dipartimenti. Gli organigrammi vengono  aggiornati regolarmente e contribuiscono a bilanciare il potere tra gli Amministratori Delegati. L'azienda ha definito un sistema equilibrato di deleghe di poteri al fine di assicurare efficienza nella gestione e garantire che le decisioni siano assunte a livello appropriato.

analisi del rischio fiscale
2. Obiettivi del Sistema di Controllo del Rischio Fiscale

Il sistema di controllo del rischio fiscale di Molino Quaglia S.p.A. ha come obiettivi principali:
• Garantire conformità fiscale: rispettare tutte le normative fiscali italiane e internazionali, ove applicabile.
• Mitigare i rischi fiscali: identificare e ridurre i rischi di incorrere in contenziosi fiscali, sanzioni o pratiche non conformi.
• Promuovere trasparenza: migliorare la comunicazione verso i nostri stakeholder in materia di gestione fiscale, integrando il tutto con il nostro impegno verso la sostenibilità.
• Supportare la sostenibilità finanziaria: garantire che le politiche fiscali siano in linea con la nostra missione di crescita sostenibile, supportando investimenti a lungo termine nella qualità e nei servizi.

analisi del rischio fiscale
4. Struttura del Sistema di Controllo del Rischio Fiscale

La struttura del sistema di controllo del rischio fiscale è fondata su una stretta collaborazione tra gli organi interni alla Società e consulenti esterni specializzati su questa tipologia di tematica.

analisi del rischio fiscale
4.1 Governance e Responsabilità

Il Consiglio di Amministrazione di Molino Quaglia supervisiona il Sistema di Controllo del Rischio Fiscale, delegando la gestione operativa ad una figura responsabile interna in contatto continuo con l’Organo di revisione contabile e i consulenti fiscali esterni di fiducia. Questo gruppo assicura che le nostre politiche fiscali siano allineate con i valori di trasparenza e integrità che caratterizzano il nostro percorso verso una crescita sostenibile.

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4.4 Processi di Controllo

Molino Quaglia ha adottato i seguenti processi per la gestione del rischio fiscale:
• Identificazione dei rischi: viene effettuata un’analisi continua delle attività aziendali per identificare potenziali rischi fiscali.
• Valutazione dei rischi: il dipartimento finanziario valuta l’impatto potenziale e la probabilità di ogni rischio, classificandoli in base alla loro rilevanza.
• Mitigazione dei rischi: implementiamo strategie di mitigazione, che includono la consulenza di esperti fiscali esterni e l'adozione di pratiche di tax planning conformi alle normative.
• Reportistica fiscale trasparente: ogni dichiarazione fiscale è preparata con precisione e completezza, seguendo i più alti standard di trasparenza, in modo da garantire una comunicazione corretta ai nostri stakeholder.

analisi del rischio di corruzione
1. Premessa

Il Molino Quaglia spa, attivo da quattro generazioni nella trasformazione del grano e impegnato a garantire prodotti di alta qualità, si distingue per la sua attenzione alla sostenibilità, alla trasparenza e alla responsabilità sociale. In conformità a tali valori e per soddisfare i requisiti della certificazione di sostenibilità, è essenziale condurre un'approfondita valutazione dei rischi di corruzione che potrebbero influenzare le attività aziendali. Questo documento ha lo scopo di individuare ed esaminare i rischi di corruzione associati ai processi aziendali del Molino Quaglia spa, proponendo opportune misure di mitigazione in linea con gli standard internazionali di sostenibilità.

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2. Contesto Normativo e Certificazione della Sostenibilità

Nell'attuale contesto legislativo, le disposizioni anticorruzione impongono alle imprese di agire in modo etico e trasparente. Le principali norme di riferimento includono la Legge n. 190/2012 sull'anticorruzione in Italia e lo standard ISO 37001:2016 concernente i sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione. Inoltre, i requisiti per la certificazione della sostenibilità richiedono l'adozione di pratiche trasparenti e la dimostrazione di un impegno costante nella prevenzione comportamenti illeciti.
Il Molino Quaglia spa, già in possesso di un codice etico aziendale, è in una posizione favorevole per affrontare i rischi di corruzione. Tuttavia, è fondamentale condurre un'analisi e attuare ulteriori misure specifiche per garantire un approccio proattivo e conforme ai criteri di sostenibilità.

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3. Metodo

La valutazione del rischio di corruzione è stata effettuata con un'attenta analisi delle operazioni aziendali e delle interazioni con gli stakeholder chiave. I documenti interni, le procedure operative e le interviste con i responsabili delle aree a più alto rischio, come gli acquisti e la gestione dei contratti, sono state esaminate. L'analisi ha valutato la probabilità e l'impatto potenziale degli eventi corruttivi con un approccio incentrato sulle aree più sensibili, al fine di garantire un'adeguata mitigazione

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4. Analisi del Rischio

Ogni rischio è stato valutato in base alla probabilità che si verifichi e all'impatto potenziale sulle attività aziendali. Il rischio principale è stato identificato nei settori degli approvvigionamenti delle materie prime e nei rapporti con le istituzioni pubbliche, vitali per il corretto funzionamento di Molino Quaglia spa e che richiedono un'attenta definizione delle misure di mitigazione.
Le aree a rischio medio comprendono le partnership con terze parti e la selezione del personale, che sebbene soggette a processi interni già definiti, devono comunque essere monitorate per prevenire comportamenti non conformi.

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5. Azioni Mitigative

Per ridurre i rischi di corruzione, Molino Quaglia S.p.A. ha già introdotto un codice etico che enuncia i principi fondamentali di trasparenza e integrità. Ciò nonostante, si raccomandano ulteriori azioni per irrobustire il sistema di prevenzione e controllo: - Controlli rigorosi sugli approvvigionamenti: Implementare audit periodici e sistemi di controllo trasparenti per la selezione dei fornitori e l'assegnazione dei contratti, garantendo che le procedure siano sempre conformi alle politiche anticorruzione.
- Formazione continua del personale: Creare programmi formativi mirati per il personale, con particolare enfasi sulla prevnzione della corruzione. È essenziale formare i dipendenti nelle aree più a rischio, come gli acquisti e i contratti.
- Monitoraggio delle relazioni con le istituzioni pubbliche: Definire linee guida interne e irrobustire i processi di controllo per ogni interazione con enti pubblici, assicurandosi che ogni transazione o richiesta di autorizzazione avvenga correttamente e sia documentata.
- Partnership trasparenti: Introdurre clausole contrattuali specifiche per garantire che tutti i partner commerciali e i fornitori operino in linea con gli standard anticorruzione adottati dall'azienda.

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6. Sorveglianza e Valutazione

Affinché le azioni di prevenzione della corruzione siano efficaci e in linea con i requisiti della certificazione di sostenibilità, Molino Quaglia S.p.A. deve istituire un sistema di monitoraggio continuo:
- Audit regolari: Condurre audit interni annuali per verificare la conformità alle politiche anticorruzione e individuare possibili nuove aree di rischio.
- Canale di segnalazione anonimo: Implementare un sistema di whistleblowing che permetta ai dipendenti di segnalare in modo riservato eventuali casi sospetti di corruzione o irregolarità.
- Rivedere le politiche: Aggiornare regolarmente le politiche anticorruzione e le procedure aziendali per adattarsi alle evoluzioni normative e ai cambiamenti del mercato.

regolamento whistleblowing
1. Premessa

Molino Quaglia S.p.A., azienda familiare con una tradizione secolare nella produzione di farine di alta qualità, ha sempre considerato la sostenibilità un pilastro fondamentale della sua attività. Come parte del proprio impegno verso la crescita sostenibile e la trasparenza, il Sistema di Segnalazioni (Whistleblowing) è stato implementato per instaurare un clima lavorativo improntato al rispetto ed alla correttezza e un sistema di relazioni con gli stakeholders franco e attento alle loro esigenze.

regolamento whistleblowing
5. Requisiti della segnalazione

Le segnalazioni devono contenere:
- Descrizione chiara e dettagliata dei fatti;
- Data e luogo dell’evento;
- Nomi dei soggetti coinvolti, se noti;
- Eventuali prove documentali o altre informazioni utili.
Sono ammesse segnalazioni anonime, purché sufficientemente dettagliate da consentire le opportune verifiche.

regolamento whistleblowing
8. Responsabilità

La gestione delle segnalazioni è affidata al Responsabile del Sistema di Whistleblowing, nominato dal Consiglio di Amministrazione. Tale figura garantisce la corretta applicazione delle procedure e la tempestività degli interventi.

regolamento whistleblowing
10. Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione e sarà periodicamente aggiornato per garantire la conformità alle normative applicabili.

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5. Obblighi dei dipendenti

I dipendenti si impegnano a seguire le regole del Codice. Per essere certi di comprendere le regole, saranno messi al corrente del contenuto della prima stesura del Codice e di ogni successivo aggiornamento. Le Società mettono anche a disposizione uno strumento informatico sulla rete aziendale interna, che agevoli la lettura e la classificazione dei singoli articoli.
I dipendenti devono inoltre:
- non fare mai nulla che sia contrario al Codice;
- se non sono sicuri di una situazione, devono parlarne con il superiore o con il Responsabile del progetto sostenibilità, utilizzando i metodi previsti;
- comunicare subito all'Organo preposto se accidentalmente si infrange una regola o se si è a conoscenza di qualcun altro che l'ha fatto, in modo obiettivo e astenendosi da giudizi personali;
- segnalare all'Organo preposto qualsiasi richiesta da parte di altri che possa infrangere il Codice.

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6. Rapporti con i clienti

Le Società vendono i propri prodotti sui mercati secondo regole di concorrenza leale. L'immagine delle aziende e il comportamento dei suoi dipendenti sono molto importanti, per questo amministratori, dipendenti e collaboratori esterni devono seguire le istruzioni della Direzione e mantenere un atteggiamento rispettoso ed efficiente nei confronti dei clienti. Sebbene le Società e i propri amministratori, dipendenti e collaboratori debbano mettere sempre in atto attività di informazione corretta, completa e onesta, talvolta piccole imprecisioni possono accadere e devono essere gestite con attenzione per evitare di minare la fiducia dei clienti. Questo atteggiamento deve nascere dalla consapevolezza che Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l mirano a creare rapporti commerciali di fiducia e di lunga durata con i propri clienti, anche se alcune incomprensioni possono sorgere dato il numero significativo di operazioni che le aziende portano avanti giornalmente. Ne consegue che eventuali reclami siano gestiti con attenzione e cura, considerati come un'opportunità non solo per migliorare i prodotti e i servizi, ma anche per rinsaldare ulteriormente i legami con una clientela preziosa e fedele.

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7. Rapporti con i fornitori

Come nel caso dei clienti, le Società e i propri dipendenti si impegnano a seguire il codice etico nei rapporti con i fornitori. Ciò significa:
- seguire le procedure;
- segnalare eventuali eccezioni o mancanze;
- essere trasparenti nei contratti ed evitare trattamenti iniqui o conflitti di interesse;
- agire in modo rispettoso ed educato;
- evitare conflitti personali o di interesse.

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8. Rapporti con enti pubblici, associazioni e organi di stampa

Non è consentito dare denaro, favori o servizi a funzionari governativi o a membri di partiti politici o dei media in cambio di favori che vanno contro le regole di questo Codice. Le Società non erogano contributi a sindacati, partiti o movimenti politici, ad eccezione di quanto richiesto da leggi e contratti. Solo le persone autorizzate, siano essi dipendenti o personale esterno, possono comunicare informazioni aziendali ai media. I dipendenti non sono autorizzati a parlare delle attività dell'azienda. Se un dipendente è invitato a parlare a una conferenza o a un evento sull'azienda, deve ottenere il permesso del suo superiore gerarchico e informarlo su ciò di cui parlerà.

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9. Modalità di Applicazione e Standard di Comportamento

Le norme del Codice si applicano a tutti i lavoratori dipendenti delle società e a tutti coloro che intrattengono rapporti per la gestione ed il conseguimento degli obiettivi delle società. Essi devono osservare e applicare le prescrizioni del Codice in tutte le attività. I principi da osservare sono:
- tutela del prestigio delle Società
- totale riservatezza sui dati presenti negli ambienti aziendali, nei server e pc installati nelle sedi aziendali, archiviati o gestiti nei server cloud intestati alle Società e più in generale, su tutte le conoscenze acquisite nell'esercizio del proprio lavoro o delle relazioni d'affari con le Società stesse
- agire con la massima correttezza nei rapporti con i terzi, nel corso dell’attività lavorativa
- applicare con precisione le procedure interne
- dare priorità alla completezza delle informazioni indirizzate all'interno delle Società per agevolare i processi decisionali
- trasparenza delle azioni eseguite all'interno delle Società o indirizzate verso l'esterno
- legittimità amministrativa, legale e morale
- rispetto per l’ambiente interno ed esterno all'azienda
- collaborazione con le Autorità
- lealtà e rispetto reciproco in tutti i rapporti.

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9.1 Correttezza e onestà

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l rispettano la legge, le regole interne e l'etica commerciale. Mettere al primo posto gli interessi delle Società non potrà mai giustificare un comportamento disonesto o sleale. Tutte le azioni e i comportamenti sul lavoro sono guidati da onestà, professionalità, trasparenza e lealtà verso i clienti, i fornitori e gli uffici pubblici. Piccoli atti di cortesia commerciale, come regali o spese di rappresentanza, sono consentiti a condizione che non danneggino l'integrità o la reputazione di nessuno dei soggetti coinvolti. Non devono essere visti come un modo per ottenere vantaggi in modo disonesto.

politica di sostenibilità
3. Contesto normativo e standard di qualità

I riferimenti normativi (interni ed esterni) e gli standard di riferimento tenuti presenti nella definizione della Politica di Sostenibilità di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l sono i seguenti:

Normativa esterna
- United Nations Global Compact (UNGC);
- Convenzioni ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro);
- Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo dell’ONU;
- Green Deal Europeo;
- Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC);

Normativa interna
- Codice Etico;
- Statuto di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l
- Standard Equiplanet;
- Regolamento Comitato Etico;
- Whistleblowing;
- Sistema di Gestione per la salute e sicurezza sul lavoro secondo ISO 45001.2018;
- Sistema di Gestione dei rischi legati alla sicurezza alimentare, della conformità alle normative e del miglioramento dell'efficienza dell'intera filiera alimentare secondo FSSC 22000;

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3.1 Applicazione e diffusione

La presente Politica di Sostenibilità si applica a tutte le persone che operano in Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l, che, a sua volta, si impegnano a promuoverne la conoscenza tra i propri dipendenti e collaboratori, e darne evidenza nei confronti degli stakeholders tramite il Report di Sostenibilità e il sito web istituzionale. Per tali fini la Politica di Sostenibilità:
- definisce gli impegni di sostenibilità di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l;
- individua le modalità di definizione delle strategie messe in atto dalle Società in materia di sostenibilità;
- incrementa la consapevolezza sulle tematiche chiave e sui risultati attesi;
- diffonde la cultura della sostenibilità al suo interno e all' esterno.

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10. Trasparenza delle informazioni

Un principio fondamentale della buona governance è garantire la trasparenza e la massima qualità informativa, in modo che le informazioni pubbliche delle Società siano presentate in modo chiaro, completo, semplice, ordinato e comprensibile, secondo la legge e nell'ambito di un corretto rapporto con gli stakeholder delle Società. 

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3. Rischi finanziari

La liquidità è essenziale per resistere alle tensioni finanziarie. Il rischio economico minaccia l'equilibrio aziendale e la continuità operativa. I principali rischi comprendono la crisi di flusso di cassa, i mutamenti dei tassi d'interesse, il mancato pagamento da parte dei clienti, le oscillazioni valutarie e l'accesso interdetto al credito. Le conseguenze sono gravi: minori investimenti, maggiori spese, difficoltà lavorative, possibile bancarotta. Per tutelarsi, occorre programmare il bilancio e controllare le uscite, diversificare le fonti di finanziamento, valutare la solvibilità degli acquirenti e sfruttare gli strumenti assicurativi. In generale, Molino Quaglia persegue un equilibrio tra capitale proprio e debito, evita l'eccessivo ricorso ai prestiti e mantiene una esposizione contenuta per salvaguardare la sua stabilità economica.

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3.1 Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è uno dei rischi economici e finanziari più critici. Si riferisce alla possibilità che le proprie risorse liquide diventino insufficienti per far fronte ai propri obblighi finanziari a breve termine. Ciò rappresenta una minaccia significativa alla continuità operativa e alla stabilità finanziaria della Società. Molino Quaglia spa attua con regolarità una gestione proattiva e strategica della liquidità, con strumenti di monitoraggio costante e da un'efficace pianificazione finanziaria, allo scopo di prevenire situazioni di crisi e garantire la capacità dell'azienda di far fronte ai propri obblighi finanziari, mantenendo così la stabilità nel lungo periodo.
Il rischio di liquidità può derivare da una serie di fattori, tra cui:
- Ritardi nell'incasso dei crediti commerciali, soprattutto se si tratta di clienti con elevata concentrazione di fatturato o lunghi termini di pagamento.
- Aumento non previsto dei costi operativi, soprattutto quelli relativi all'acquisto di grano tenero, di energia e di servizi di trasporto.
- Problemi nella catena di fornitura, come interruzioni o ritardi nella catena di approvvigionamento, che costringerebbero a cercare fornitori alternativi a costi più elevati, o a mantenere scorte di emergenza che assorbono liquidità senza generare immediati ritorni economici.
- Impegni finanziari rilevanti e non conformi al piano finanziario approvato (ad esempio rate di mutuo o leasing per impianti e macchinari non previsti nel piano) , soprattutto se in concomitanza con entrate non sufficientemente liquide.
Le conseguenze di una scarsa liquidità nei casi più gravi possono portare a:
- Impossibilità di far fronte agli obblighi finanziari, con ritardi nei pagamenti verso fornitori e dipendenti, deterioramento dei rapporti commerciali e della produttività aziendale.
- Costi di finanziamento più elevati, per via del ricorso a finanziamenti di emergenza a tassi di interesse più elevati o a condizioni meno favorevoli che innescano un circolo vizioso di peggiormaneto della situazione finanziaria.
- Rischio di rallentamento o interruzione della produzione, conseguenza dell'impossibilità di acquistare le materie prime necessarie a causa di una carenza di liquidità in un mercato, come quello del grano tenero, dove per prassi commerciale i pagamenti sono a brevissimo termine.
- Deterioramento del rating creditizio che rende più difficile e costoso accedere a finanziamenti futuri.
Per gestire efficacemente il rischio di liquidità, Molino Quaglia mette regolarmente in atto le seguenti misure:
- Pianificazione e monitoraggio del flusso di cassa, per prevedere le esigenze di liquidità e anticipare eventuali difficoltà. Questo include il controllo attivo dei tempi di incasso e pagamento, nonché la gestione responsabile del capitale circolante.
- Gestione positiva delle relazioni con istituti bancari, mantenendo ottima condotta nei rapporti bancari per avere accesso rapido e a condizioni favorevoli a linee di credito straordinarie in caso di necessità legate a fasi di mercato sfavorevoli.
- Assicurazione del credito commerciale per neutralizzare in buona parte l’impatto negativo derivante dall’insolvenza di un cliente, proteggendo più in generale la Società dai rischi di insolvenza dei clienti con maggior peso sul fatturato di vendita.
- Diversificazione dei clienti, per ridurre la dipendenza da un numero ristretto di clienti, stabilizzare i flussi di cassa ed evitare l’esposizione a ritardi nei pagamenti da parte di pochi clienti importanti in situazioni sfavorevoli di mercato.

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3.2 Rischio di indebitamento

Affidarsi al debito per finanziare l'espansione o le operazioni espone al rischio di servizio del debito, soprattutto con fluttuazioni dei tassi di interesse. Molino Quaglia persegue una politica finanziaria basata sulla disponibilità di mezzi propri per il finanziamento del circolante e delle spese per manutenzioni straordinarie, limitando l'indebitamento bancario al finanziamento parziale degli investimenti in beni materiali di valore consistente.

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3.3 Rischio di cambio

La Società è direttamente esposta al rischio di cambio qualora importi grano dai mercati globali e, di conseguenza, nel caso in cui le oscillazioni valutarie influenzino le quotazioni della materia prima con ripercussioni negative sui margini economici. Negli anni Molino Quaglia ha costruito relazioni solide con agricoltori e loro strutture associative che coltivano i cereali in massima parte in Italia e paesi europei limitrofi, eliminando così il rischio di impatti diretti sui prezzi di acquisto legati alle variazioni del tasso di cambio. Tuttavia qualora tale indirizzo commerciale debba mutare per imprevedibili accadimenti di grande portata, sarà necessario ricorrere a strumenti finanziari di copertura in periodi di forte fluttuazione dei tassi di cambio, per evitare ripercussioni dannose derivanti dai maggiori prezzi delle materie prime indipendentemente dalla loro qualità. La medesima strategia di mitigazione del rischio di cambio sarà opportuna qualora la Società debba aprire canali significativi di vendita verso paesi esteri con valute diverse dall'Euro.

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3.4 Rischio di tasso di interesse

L'innalzamento dei tassi di interesse influiscono sui costi del finanziamento e sulla redditività aziendale e, se protratto oltre il breve periodo, provoca anche una diminuzione dei flussi di cassa disponibili. Molino Quaglia, consapevole che le cause di questo rischio sono legate a fattori macroeconomici incontrollabili, ha adottato le necessarie misure di mitigazione, quali:
- monitoraggio quotidiano dei flussi bancari e dei costi connessi
- monitoraggio costante dei tassi di interesse e valutazione del loro impatto potenziale sull'azienda
- contenimento del fabbisogno di finanziamenti bancari a breve termine attraverso la gestione equilibrata del circolante, in particolare del credito commerciale
- diversificazione delle fonti di finanziamento
- intrattenimento di relazioni bancarie multiple, basate su un dialogo aperto e confronto continuo delle condizioni del credito e del debito praticate dai diversi istituti.

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3.5 Rischi del credito commerciale

Il rischio di credito commerciale è un elemento critico nella gestione economica e finanziaria della Società. Per Molino Quaglia tale rischio può manifestarsi nella possibilità che i suoi clienti più importanti in termini di volume di acquisti non siano in grado di onorare i loro obblighi di pagamento entro i termini concordati o non lo siano affatto, in conseguenza di temporanee difficoltà di liquidità o, in casi estremi, di uno stato di insolvenza. Le principali conseguenze di questo rischio includono una riduzione pericolosa del flusso di cassa, un aumento dei costi legati alla gestione dei crediti inesigibili e, potenzialmente, una perdita diretta dei ricavi previsti. Questi fattori possono avere un impatto negativo sulla liquidità dell'azienda e sulla sua capacità di far fronte ai propri obblighi finanziari.
Per mitigare tale rischio, la Società adotta una serie di strategie quali:
- valutazione preventiva della solvibilità dei clienti tramite l'analisi delle informazioni finanziarie e il monitoraggio dei loro andamenti economici.
- implementazione di politiche di credito appropriate, con la definizione di limiti di credito e termini di pagamento chiari e bilanciati rispetto al profilo di rischio del cliente.
- assicurazione del credito commerciale, attraverso strumenti finanziari che permettono di coprire parte delle perdite derivanti da insolvenza.
Inoltre la Società tende ad una maggiore diversificazione del portafoglio clienti, per ridurre la dipendenza da un numero limitato di acquirenti che potrebbero esporre la Società medesima a rischi di credito eccessivi.

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4.3 Rischio normativo e fiscale

Il rischio normativo si presenta quando vengono presentati o aggiornati nuovi mandati legislativi, regolamenti o specifiche di conformità, costringendo l'azienda ad adottare nuove pratiche o a sostenere spese aggiuntive per conformarsi. Questo pericolo può riguardare i seguenti territori:

- Norme ambientali: limitazioni progressivamente più severe sulle emissioni, sul consumo di risorse naturali o sulla gestione dei rifiuti possono richiedere investimenti finanziari significativi in tecnologie o procedure di produzione più sostenibili.

- Normative sulla sicurezza sul lavoro: l'inasprimento delle norme a tutela della salute e della sicurezza dei dipendenti potrebbe comportare costi aggiuntivi per l'addestramento, la manutenzione delle apparecchiature o la protezione delle strutture.

- Normative di settore: le modifiche alle licenze, alle certificazioni o ai requisiti operativi del settore commerciale in cui opera l'azienda possono avere un impatto sulle spese di accordo e, in alcuni casi, limitare la capacità di operare in determinate giurisdizioni.

- Variazioni delle aliquote delle imposte sul reddito: l'aumento delle imposte sugli utili, sui profitti o sulle merci può ridurre i margini di guadagno dell'azienda e influire negativamente sulla redditività.

- Incentivi e agevolazioni fiscali: la cessazione o la modifica di motivazioni fiscali, come i crediti d'imposta per gli investimenti in ricerca e progresso o gli sgravi per l'acquisto di macchinari, possono aumentare i costi di lavoro e influenzare le valutazioni sugli investimenti.

- Controversie fiscali: interpretazioni divergenti delle norme fiscali tra l'azienda e le autorità fiscali possono portare a verifiche, accertamenti o contenziosi che potrebbero generare spese legali e imposte arretrate, oltre a multe pecuniarie.

- La mancata conformità alle normative vigenti può portare a sanzioni finanziarie, cause legali, perdita di licenze o interruzione delle attività produttive, con conseguenti danni fiscali e di reputazione.

Per mitigare il rischio normativo e fiscale, l'azienda mette in atto le seguenti misure preventive:

- Monitoraggio continuo delle normative, con una costante sorveglianza delle variazioni legislative e regolamentari, sia a livello nazionale che globale, in modo da poter reagire tempestivamente ai nuovi requisiti di conformità.

- Consulenza legale e fiscale fornita da professionisti e consulenti specializzati in diritto, doveri e pratiche commerciali per garantire una corretta interpretazione delle normative e ridurre il rischio di non conformità o di controversie fiscali.

- Pianificazione fiscale strategica attraverso una strategia fiscale che tenga conto delle possibili evoluzioni normative e ottimizzi il carico fiscale sfruttando i vantaggi disponibili in modo legittimo e conforme.

- Adozione di standard di conformità attraverso qualifiche volontarie, come le certificazioni ISO, e adesione a codici di condotta del settore per ridurre l'esposizione a cambiamenti normativi imprevisti e migliorare la reputazione dell'azienda.

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2. Scopi dell'Analisi del Rischio

- Capire i pericoli principali associati alla catena di approvvigionamento.
- Valutare l'impatto di questi rischi sulla continuità delle operazioni e sulla qualità del prodotto.
- Definire strategie per ridurre l'esposizione ai rischi.
- Analizzare il rischio legato alla fornitura da fonti non ecocompatibili.

regolamento whistleblowing
3. Destinatari

Le disposizioni del presente regolamento si applicano a:
- Dipendenti di Molino Quaglia S.p.A.;
- Clienti;
- Fornitori e collaboratori esterni;
- Qualsiasi altra parte interessata.

regolamento whistleblowing
4. Canali di segnalazione

Molino Quaglia S.p.A. mette a disposizione dei segnalanti i seguenti canali dedicati:
- Modulo per segnalazioni interne: Disponibile nella sezione intranet aziendale per i dipendenti.
- Modulo per clienti: Accessibile sul sito web ufficiale.
- Indirizzo e-mail riservato: whistleblowing@molinoquaglia.com.

regolamento whistleblowing
7. Procedura di gestione

1. Ricezione e registrazione: Le segnalazioni sono ricevute e registrate dal Responsabile del Sistema di Whistleblowing.
2. Valutazione preliminare: Entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione, si valuta se la segnalazione è ammissibile e se richiede ulteriori approfondimenti.
3. Indagine: Se necessario, viene avviata un’indagine interna con il coinvolgimento degli organi competenti (HR, Compliance o legale esterno).
4. Conclusione e azioni correttive: Al termine dell’indagine, l'azienda comunica gli esiti e, se applicabile, adotta le misure necessarie.

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9. Divulgazione e formazione

Il presente regolamento è reso disponibile:
- Sul sito web ufficiale di Molino Quaglia S.p.A.;
- Intranet aziendale.
Sono previsti programmi di formazione per i dipendenti, al fine di sensibilizzare sull’importanza del whistleblowing e delle modalità di segnalazione.

codice etico
1. Introduzione

Molino Quaglia S.p.A. e Petra s.r.l. (di seguito anche “Petra Molino Quaglia” o "Società") hanno adottato il presente Codice Etico (di seguito anche il “Codice”) al fine di definire con chiarezza e trasparenza l’insieme dei valori cui ispirarsi nello svolgimento della propria attività d’impresa.
Molino Quaglia S.p.A. è un'azienda molitoria di famiglia, oggi alla quarta generazione, specializzata nella macinazione del grano tenero, nella stabilizzazione termica di sottoprodotti della macinazione, nella germogliazione assistita di cereali, pseudo-cereali, legumi e semi, nella messa a punto di farine su misura per clienti specifici. Petra è una società spin-off che dal 2019 commercializza in esclusiva le farine a marchio Petra prodotte da Molino Quaglia, oltre a erogare servizi di formazione, servizi culturali, organizzazione di eventi, progettazione e gestione di progetti di filiera.
Nello svolgimento della propria attività le Società perseguono l’obiettivo di coniugare redditività e competitività con il rispetto di una rigorosa etica professionale, per cui la direzione aziendale ha ritenuto opportuno formalizzare e diffondere un documento che riassuma i tradizionali principi deontologici cui ogni membro dell’azienda, sia esso un amministratore, un dipendente o un collaboratore esterno, deve ispirarsi.

codice etico
4. Impegni della Società

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si impegnano ad essere responsabili nelle proprie attività, dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Le Società si impegnano inoltre per uno sviluppo sostenibile, utilizzando le risorse in modo efficiente e riducendo al minimo il proprio impatto sull'ambiente. Si impegnano altresì ad assicurare la salute e la sicurezza ai propri dipendenti, ai collaboratori, ai vicini, ai clienti, agli utilizzatori della farina e all'ambiente, seguendo standard rigorosi per garantire che i processi, le tecnologie e i prodotti siano della massima qualità possibile. Come aziende nel settore molitorio, Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l vogliono migliorare la vita delle persone utilizzando la scienza, la tecnologia e le competenze maturate attraverso le generazioni di mugnai della famiglia Quaglia, credendo nella concorrenza leale e nell'evitare la corruzione e le pratiche scorrette. 

Per assicurare il rispetto di questi obiettivi le Società si impegnano a: 

- condividere con tutti gli stakeholders il proprio Codice Etico e aggiornarlo di continuo per tenere conto dei mutamenti interni ed esterni alle aziende; 

- valutare con obiettività le eventuali violazioni, disponendo le relative sanzioni in base alla gravità della violazione; 

- garantire la salvaguardia di coloro che daranno notizie circa eventuali violazioni per evitare ritorsioni nei loro confronti.

codice etico
9.2 Imparzialità

Nei rapporti con i clienti e i fornitori, Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l non operano discriminazioni in base a età, sesso, etnia, nazionalità, opinioni politiche, religione, orientamento sessuale o stato di salute.

codice etico
11. Rapporti con il personale dipendente

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l considerano le persone che lavorano per l'azienda un importante fattore critico per il suo successo. La dedizione e la professionalità dei dipendenti sono fattori chiave per il raggiungimento degli obiettivi commerciali e di crescita nel tempo. Le Società si impegnano a riconoscere e valorizzare le competenze e le capacità dei propri dipendenti, trattandoli tutti in modo equo e non discriminatorio. Si impegnano inoltre a utilizzare il merito e la competenza come base per la valutazione e la costruzione di un percorso incentivante per i suoi dipendenti, trattare tutti i dipendenti allo stesso modo e creare un ambiente di lavoro inclusivo in cui le differenze personali non portino alla discriminazione. Le Società si impegnano a tutelare le condizioni di lavoro e il benessere psicofisico dei propri dipendenti, rispettando i loro valori personali e garantendo che non vengano influenzati o danneggiati ingiustamente in alcun modo.

politica di sostenibilità
3.4 Applicazione verso i fornitori

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l credono nella fornitura di prodotti sicuri e di alta qualità, e nella promozione al contempo di una catena di approvvigionamento responsabile ed etica. Considerano i propri fornitori come partner strategici e si impegna costantemente a stabilire con essi relazioni a lungo termine basate su fiducia, dialogo e collaborazione.
Entrambe le società hanno tra i propri impegni primari la gestione responsabile della catena di fornitura, a partire da un'accurata selezione dei fornitori e proseguendo con comunicazioni, assistenza e monitoraggio regolari. In questo modo garantisce che i propri prodotti rispondano ai criteri espressi nel Codice Etico, nel rispetto dell'ambiente, dei diritti e della dignità umana.
Nella scelta delle materie prime Le società danno priorità ai fornitori locali a parità di qualità, nell'ottica di ridurre la distanza tra luogo di coltivazione e luogo di trasformazione. Questo modo di operare stimola gli agricoltori più vicini geograficamente a migliorare nel tempo la qualità delle loro coltivazioni, diventando strumento concreto di sostegno, anche economico, alle economie locali, alla creazione di valore condiviso nelle comunità nelle quali operano le Società.

politica di sostenibilità
3.5 Applicazione verso i concorrenti

Entrambe le Società nei confronti dei propri concorrenti si attengono alle regole di una leale competizione, escludendo qualsiasi azione che possa essere contraria alle regole della correttezza commerciale, come ad esempio diffamazione o pratiche di dumping con prezzi disallineati con i relativi costi di produzione. In tal senso, le proposte commerciali a clienti acquisiti, nuovi o potenziali sono fondate su prezzi che premiamo la qualità del prodotto piuttosto che su prezzi artificiosamente ribassati per prevalere sulle proposte dei concorrenti senza motivazioni legate a differenze nella qualità del prodotto o del servizio.

politica di sostenibilità
7. Inclusione, diversità, tutela dei diritti umani

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si impegnano a garantire che tutti gli individui siano trattati in modo equo e paritario, senza eccezioni. Ciò implica il rispetto dei diritti umani non solo all'interno dell'azienda, ma anche nella catena di fornitura e nelle partnership commerciali. L'azienda attribuisce un valore inequivocabile alla diversità e all'unicità, secondo una politica che mira a creare un ambiente di lavoro inclusivo in cui il potenziale di ciascuno possa essere pienamente sviluppato, indipendentemente da genere, orientamento sessuale, etnia, nazionalità, religione, età, disabilità, stato civile, convinzioni politiche, condizioni fisiche o economiche. Le società si oppongono inequivocabilmente a qualsiasi forma di intolleranza e discriminazione, a partire dal processo di selezione del personale. Si adoperano inoltre per l'equilibrio di genere sul posto di lavoro, selezionando i candidati sulla base delle qualifiche e dell'esperienza e fornendo una retribuzione equa che rifletta le competenze e l'esperienza di ciascuno.

politica di sostenibilità
8. Trasparenza, Etica e Legalità

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si ispirano in tutte le loro azioni, iniziative, relazioni e comunicazioni al proprio Codice Etico. Tale codice si basa sui principi di trasparenza, rispetto della legge ed elevati standard etici. Le Società sono fermamente impegnate a seguire questi principi attraverso la  governance e le pratiche commerciali, in linea con le leggi e gli standard nazionali e internazionali. Le Società hanno inoltre stabilito regole e procedure chiare per prevenire qualsiasi comportamento non etico o illegale, come la corruzione o la frode, che possa andare a suo vantaggio. Inoltre, pianificano attività per informare i dipendenti su come agire con integrità. Se si sospettano violazioni, i dipendenti possono segnalarle seguendo l'apposita procedura al Comitato Etico designato dalle Società.

politica di sostenibilità
9. Applicazione e monitoraggio

La Politica di Sostenibilità di Molino Quaglia S.p.A. e Petra S.r.l si applica a tutti coloro che lavorano, collaborano o forniscono le società. L'azienda si impegna ad aggiornare e comunicare regolarmente questa politica a tutto il personale e agli stakeholder attraverso il proprio sito web.
La violazione di questa politica può comportare conseguenze diverse, a seconda della gravità della violazione. Tali conseguenze possono includere azioni disciplinari. Le Società attribuisce grande importanza al coinvolgimento degli stakeholder e renderà note annualmente le proprie prestazioni sociali, ambientali ed economiche. Ciò mostrerà i progressi compiuti verso il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. L'azienda lo farà attraverso vari documenti, come il Rapporto di sostenibilità e, successivamente nel tempo, il Bilancio di sostenibilità.

modello di governance
1. Premessa

Molino Quaglia Spa e Petra S.r.l ( o le Società) con il presente modello istituiscono la propria Politica di Governance, che si basa sui valori di entrambe le Società ed è approvata dai rispettivi Consigli di Amministrazione.
La presente Politica deve essere interpretata in coordinamento con le altre politiche aziendali.

modello di governance
2. Obiettivi

Questa politica stabilisce le regole per il funzionamento degli organi di governo delle Società. Assicura che tutti conoscano i propri ruoli e le proprie responsabilità. Inoltre, tiene conto delle esigenze delle due Società, dei suoi azionisti e delle altre persone coinvolte.

modello di governance
6. Assemblea degli azionisti

L'Assemblea degli azionisti è l'organo di rappresentanza degli azionisti delle Società e il canale principale per la loro partecipazione. Il Consiglio di Amministrazione di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si adoperano affinché gli azionisti siano informati e convocano, per tramite del loro Presidente, gli azionisti affinché possano partecipare pienamente all'Assemblea. Adotterà inoltre le misure necessarie per garantire che l'Assemblea possa esercitare efficacemente le proprie funzioni in conformità alla legge ed allo statuto della società.
Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l favoriranno la massima partecipazione degli azionisti istituendo meccanismi di  ed comunicazione elettronica e a distanza sia per l'espressione del voto che per il conferimento di deleghe all'Assemblea.

modello di governance
7. Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di amministrazione di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l svolgono le proprie funzioni con unità di intenti e indipendenza di giudizio. Trattano in modo paritario tutti gli azionisti che si trovano nella stessa posizione e agisce nell'interesse delle Società, che è quello di realizzare un'attività redditizia e sostenibile nel lungo periodo, che ne promuova la continuità e ne massimizzi il valore economico.
La politica del Consiglio di amministrazione consiste nel concentrare la propria attività sulla definizione degli orientamenti strategici e gestionali dell'azienda, secondo un modello tradizionale di gestione, e sulla supervisione della loro attuazione. Il Consiglio è dotato dei più ampi poteri e facoltà per gestire le Società.
Per garantire un funzionamento efficiente del Consiglio, le decisioni devono essere prese in modo snello a beneficio degli interessi delle Società.

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8. Collegio Sindacale

Il collegio sindacale vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalle società e sul suo concreto funzionamento.
Verifica la conformità delle deliberazioni e degli atti degli organi sociali a quanto previsto dallo statuto e dalle norme di legge.

modello di governance
9. Gestione dei conflitti di interessi e operazioni con parti correlate

Ove in una determinata operazione un amministratore abbia un interesse per conto proprio o di terzi, deve darne notizia agli altri amministratori e al Collegio Sindacale e, se delegato, astenersi dal compiere l’operazione, rimettendo la stessa al Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione assicurerà che le operazioni effettuate da Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l con gli Amministratori delle Società, siano condotte secondo i più elevati standard di trasparenza e responsabilità. Le operazioni effettuate con altre parti correlate in conformità alla normativa vigente devono essere condotte nel migliore interesse delle Società, a condizioni di mercato, con trasparenza ed equità, e nel rispetto della normativa vigente.

modello di governance
11. Regole di azione etica e sostenibile

Le attività di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l sono economicamente e socialmente utili solo all'interno di un quadro di sostenibilità, privilegiando una visione strategica a lungo termine. Le Società si impegnano per uno sviluppo sostenibile, efficiente e responsabile. Questo impegno genera valore per l'azienda e per tutti i suoi stakeholder. A tal fine Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si sono dotati di un Codice Etico, nonché di un Comitato Etico che ne controlla l'applicazione e il rispetto e che riferisce direttamente al Consiglio di Amministrazione delle Società. Le Società hanno inoltre formulato la presente Politica di Sostenibilità, supportata da un Piano di Sostenibilità, che stabilisce i principi, gli impegni, gli obiettivi e la strategia dell'azienda in materia ambientale e sociale.

modello di governance
12. Politica fiscale

La Politica fiscale della Società è volta a garantire la conformità alle leggi fiscali applicabili e alla corretta e tempestiva esecuzione degli adempimenti ivi previsti, il tutto nell'ambito del soddisfacimento dell'interesse aziendale e con l'obiettivo di contenere al minimo il rischio di incorrere in violazioni delle norme tributarie o in pratiche che comportino l'abuso dei principi dell'ordinamento. La società ritiene di prioritaria importanza garantire il rispetto delle scadenze di pagamento nei confronti dell'Erario e degli Enti previdenziali e assistenziali.

analisi del rischio economico-finanziario
4. Altri rischi economico-finanziari

Tra gli altri rischi con impatti economico-finanziari, Molino Quaglia spa ritiene particolarmente rilevanti quelli connessi all'obsolescenza tecnologica dei propri impianti, quelli ai cambiamenti normativi e alla questione ambientale. Il manifestarsi degli effetti dannosi relativi a queste categorie di rischio possono avere impatti negativi sulla situazione economico-finanziaria della Società come conseguenza prevalente di sanzioni pecuniarie e danno di reputazione.

analisi del rischio sociale e di conformità
1. Premessa

Il rischio sociale e di conformità riguarda la possibilità che un'azienda non rispetti le normative legali, ambientali e di tutela dei lavoratori vigenti, con conseguenze che possono andare dalle ammende alle ripercussioni reputazionali. In un contesto produttivo come quello di Molino Quaglia spa (o la "Società"), è fondamentale garantire l'osservanza delle leggi sul lavoro, sulla salute e sicurezza degli operai, e sull'impatto ecologico. Il mancato rispetto di tali regolamenti può pregiudicare la continuità delle operazioni e la fiducia di chi ha un interesse nell'impresa.

analisi del rischio sociale e di conformità
2.1 Descrizione del rischio

Il rischio sociale e di conformità si riferisce principalmente all’esposizione della Società alle seguenti problematiche:
- Violazione delle normative sul lavoro, come le norme sugli orari lavorativi, la sicurezza sul posto di lavoro o i diritti sindacali, che può avere come conseguenza sanzioni e contenziosi legali, oltre a problemi di natura reputazionale.
- Conformità alle normative ambientali, in materia di emissioni, gestione dei rifiuti e utilizzo delle risorse idriche ed energetiche. La non conformità potrebbe comportare sanzioni o addirittura la sospensione delle attività produttive.
- Responsabilità sociale d'impresa, per rispondere alle crescenti aspettative verso comportamenti etici e socialmente responsabili dimostrando attenzione al benessere dei dipendenti e delle comunità locali.

Il mancato impegno in questo tipo di iniziative può comportare un deterioramento dell’immagine di Molino Quaglia e una perdita di fiducia da parte dei clienti e dei partner commerciali.

analisi del rischio sociale e di conformità
2.2 Impatto sulla Società

L'impatto del verificarsi di rischi sociali e di conformità si riferisce a:
- Sanzioni legali e costi finanziari: La mancata conformità alle normative sociali, ambientali e di sicurezza può tradursi in multe elevate, blocchi temporanei delle attività e costi legali legati a potenziali controversie.
- Danno reputazionale: La cattiva gestione delle problematiche sociali e ambientali può minare la reputazione della Società, riducendo la fiducia degli stakeholders, dei clienti e delle comunità locali, con possibili ripercussioni negative anche sulla capacità di attrarre investimenti.
- Riduzione della produttività: Ambienti di lavoro non sicuri o non conformi alle normative possono portare a infortuni o assenteismo, con conseguente calo della produttività e aumento dei costi operativi.

analisi del rischio sociale e di conformità
2.4 Mitigazione del rischio

Per ridurre l’esposizione al rischio sociale e di conformità,Molino Quaglia adotta le seguenti strategie:
- Monitoraggio normativo continuo sui temi dell'ambiente, della salute e della sicurezza sul lavoro.
- Formazione del personale regolare ai dipendenti sui requisiti normativi e sulle best practice, in particolare in ambito sicurezza.
- Adozione di sistemi di gestione certificati per assicurare un maggiore controllo sui rischi di conformità e migliorare l’efficienza operativa.
- Auditing interno e revisione dei processi per verificare il rispetto delle normative e dei regolamenti aziendali, e revisionare i processi in base ai risultati ottenuti.
- Supporto alla comunità locale, attraverso la collaborazione cn agricoltori, anche locali, o loro cooperative, offrendo contratti equi e sostenibili per l'acquisto di grano di prima scelta con riconoscimento di premi sui prezzi di borsa.

Inoltre Molino Quaglia si impegna a promuovere con intensità crescente le seguenti iniziative di responsabilità sociale d’impresa:
- Riduzione delle emissioni di CO2, grazie ad un progetto di installazione di un sistema di pannelli solari per alimentare una parte significativa del proprio impianto, riducendo così la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali e con l'obiettivo di abattere le emissioni di CO2 del 40%.
- Gestione responsabile delle risorse idriche con lo studio continuo di sistemi più efficienti per trattare l'acqua prima di restituirla all'ambiente.
- Finanziamento di programmi di formazione per gli agricoltori, migliorando le loro competenze nel campo dell'agricoltura sostenibile.

analisi del rischio reputazionale
1. Premessa

Il rischio reputazionale rappresenta una delle principali preoccupazioni per le aziende operanti in settori alimentari, come quello nel quale opera Molino Quaglia spa (o la "Società"). Molino Quaglia S.p.A. è un’azienda molitoria italiana a conduzione familiare che opera nel settore della produzione di farine di qualità superiore da tre generazioni. La reputazione è un attivo intangibile estremamente importante, specialmente per un'impresa che ha costruito il proprio successo su valori come eccellenza, patrimonio e innovazione. Un'analisi approfondita dei rischi reputazionali è fondamentale per identificare e gestire le minacce in grado di danneggiare l’immagine dell’azienda, compromettendo così la fiducia di clienti, partner e portatori di interesse nel loro complesso.

analisi del rischio reputazionale
2. Obiettivi dell'Analisi

Il fine di questa indagine è:

1. Individuare i principali pericoli reputazionali che Molino Quaglia potrebbe affrontare.
2. Valutare l'impatto potenziale di tali rischi sull'azienda.
3. Proporre strategie per prevenire o ridurre al minimo il danno di reputazione.

analisi del rischio reputazionale
3. Metodologia

L’analisi si basa su una valutazione qualitativa dei rischi, integrata da una mappatura degli eventi critici potenziali. Le fonti utilizzate comprendono dati interni, feedback dei clienti, analisi di mercato e riesame delle pratiche di gestione della reputazione nel settore alimentare.

analisi del rischio reputazionale
5. Valutazione dell'Impatto dei Rischi

Ogni rischio è stato valutato in base a due dimensioni: probabilità e gravità potenziale dell'impatto. Un'analisi matriciale permette di classificare i rischi in quattro categorie:

1. Rischi ad Alto Impatto e Alta Probabilità (Critici): Devono essere gestiti con priorità assoluta e massima attenzione.
2. Rischi ad Alto Impatto e Bassa Probabilità (Significativi): Richiedono piani di gestione specifici, rigorosi e lungimiranti.
3. Rischi a Basso Impatto e Alta Probabilità (Moderati): Monitoraggio costante, continuo e interventi correttivi tempestivi.
4. Rischi a Basso Impatto e Bassa Probabilità (Minimi o Trascurabili): Possono essere gestiti con azioni preventive routinarie e di routine.

regolamento whistleblowing
2. Oggetto e scopo

Il presente regolamento definisce le modalità di gestione delle segnalazioni interne (whistleblowing) relative a comportamenti illeciti, irregolarità o violazioni del Codice Etico, con particolare riferimento a:
- Reclami per molestie sul lavoro;
- Reclami per discriminazione;
- Infrazioni al Codice Etico;
- Altre violazioni di leggi o regolamenti applicabili.
Lo scopo è garantire un ambiente di lavoro trasparente, sicuro e rispettoso dei valori aziendali, promuovendo la responsabilità e la tutela di dipendenti e stakeholder.

regolamento whistleblowing
6. Riservatezza e protezione del segnalante

- Riservatezza: Molino Quaglia S.p.A. garantisce la riservatezza delle segnalazioni e dei dati personali del segnalante.
- Protezione contro le ritorsioni: Nessun dipendente o altra parte sarà soggetto a ritorsioni, discriminazioni o penalizzazioni per aver effettuato una segnalazione in buona fede.

codice etico
2. Obiettivi del Codice Etico

Entrambe le Società operano nel rispetto della normativa vigente, dei regolamenti interni e dell’etica commerciale. Tutte le azioni, le operazioni e le negoziazioni sono ispirate a principi di onestà, professionalità, trasparenza e lealtà verso tutti i componenti della filiera di appartenenza.
Il presente Codice è stato elaborato per assicurare che i valori etici di Molino Quaglia S.p.A e Petra s.r.l siano chiaramente definiti e costituiscano l’ elemento fondamentale della cultura aziendale, nonché lo standard di comportamento di tutti i collaboratori della stessa nella conduzione delle attività e di tutte le iniziative promosse, in un'ottica di crescita qualitativa del proprio business e al fine di proteggere nel tempo la reputazione, la credibilità e il consenso presso clienti, fornitori, autorità e concorrenti, ed evitare che la società, che opera in un settore fortemente regolamentato e vigilato, sia esposta a rischi normativi e reputazionali.
Le Società con questo documento sanciscono in particolare:

- la condanna di lavoro minorile e lavoro forzato;
- l’adozione dei principi di non discriminazione e uguaglianza;
- la garanzia di un ambiente sano e sicuro per tutti i lavoratori;
- il rispetto dei diritti su risorse naturali e sociali;
- l’erogazione di salari e redditi dignitosi;
- il rispetto del CCNL e della libertà di associazione;
- il rispetto dei Principi Guida su Imprese e Diritti Umani delle ONU.


Le Società sono consapevoli che adeguarsi ai suddetti principii significa adottare una condotta aziendale corretta e trasparente, che incrementa e protegge nel tempo la reputazione, la credibilità e il consenso presso clienti, fornitori, autorità e concorrenti, aspetti fondamentali per la crescita commerciale e qualitativa delle Società. In questo senso il Codice Etico contiene riferimenti e principi guida, complementari agli obblighi giuridici e di autoregolamentazione, che orientano le condotte in continuità e coerenza con la mission aziendale e i suoi valori fondamentali.

politica di sostenibilità
1. Premessa

In Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l ci sforziamo di integrare i principi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance nelle nostre attività giornaliere. Crediamo fermamente che i successi economici e il benessere della comunità siano interdipendenti. Questi principi costituiscono la base della nostra Politica di Sostenibilità. Dobbiamo seguire tali principi insieme ai valori di lealtà, serietà, onestà, competenza e trasparenza elencati nel nostro Codice Etico. Questo impegno è fondamentale per creare valore a breve, medio e lungo termine sia all'interno delle nostre Società che nei rapporti con gli altri. Di conseguenza, ci impegniamo ad integrare la nostra Politica di Sostenibilità nel nostro lavoro, nelle nostre pratiche commerciali, nei nostri prodotti e nelle nostre interazioni con diversi gruppi di stakeholder.

modello di governance
3. Modello di Governance

Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l hanno adottato il sistema di amministrazione e controllo tradizionale, articolato in due organi societari nominati dall’Assemblea dei Soci, l’organo che esprime con le proprie deliberazioni la volontà degli Azionisti.
Il Consiglio di Amministrazione, composto da tre membri di cui tre delegati, è responsabile delle decisioni economiche e strategiche, oltre ad avere le attribuzioni previste dallo statuto della Società. Inoltre, supervisiona le operazioni dell'azienda per garantire che siano rispettose dell'ambiente e socialmente responsabili.
Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento. La revisione legale dei conti è esercitata da DF Audit spa, società di revisione iscritta nell’apposito albo, cui l’Assemblea ordinaria dei Soci ha conferito l’incarico. Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l hanno per oggetto sociale l'esercizio dell'industria molitoria, nonché il commercio di cereali e derivati dagli stessi.
In particolare Molino Quaglia è specializzato nella produzione di farine di grano tenero, altri sfarinati di cereali e legumi, la germogliazione assistita di cereali, riso, legumi e semi, la stabilizzazione termica di sottoprodotti della macinazione del grano. Petra srl nella commercializzazione in esclusiva dei prodotti a marchio Petra e Molino Radici realizzati negli impianti molitori di Molino Quaglia spa. Inoltre Petra srl eroga servizi di formazione, gestisce una testata editoriale registrata al Tribunale di Miano, progetta e gestisce in proprio le attività di marketing e comunicazione sui suoi marchi, progetta e coordina progetti nella filiera di appartenenza, organizza eventi indirizzati ai professionisti della filiera agroalimentare

modello di governance
4. Governance e Sostenibilità

La Corporate Governance di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si basano su principi conformi ai suoi valori aziendali (integrità, eccellenza, fiducia, sostenibilità e redditività), come meglio descritti nel suo Codice Etico e parte fondante della cultura aziendale fin dalla nascita della Società.
Queste regole stabiliscono il modo in cui i responsabili aziendali devono lavorare e collaborare tra loro e con i soci. Questo insieme di regole è stato concepito per garantire che le decisioni siano prese nel migliore interesse della Società e dei suoi azionisti, creando valore a lungo termine.
In particolare, i principi aziendali, basati sui valori sopra menzionati, sono i seguenti:
- Tutti i membri dell'azienda sono trattati in modo paritario e hanno il diritto di far valere i propri diritti.
- I dirigenti e gli amministratori delegati devono lavorare in modo efficiente ed equo, senza conflitti di interesse, informazioni errate o una visione esclusivamente a breve termine.
- Le Società lavorano in modo etico e responsabile, tenendo conto delle esigenze di tutti gli stakeholder e gestendo in modo da realizzare profitti aziendali, generando ricchezza per garantire il benessere dei consumatori dei suoi prodotti.
- Le Società sono costantemente impegnate nell'innovazione, nella ricerca e nello sviluppo e persegue strategie di miglioramento continuo per massimizzare la qualità dei propri prodotti e servizi.
- Le Società rispettano e fanno rispettare le leggi e le regole interne per raggiungere e mantenere standard elevati di governance e di pratica commerciale.

modello di governance
13. Comunicazioni agli stakeholders

La Società garantisce che le sue informazioni economiche e finanziarie, soggette all'obbligo di pubblicazione annuale, presentino un quadro veritiero e corretto del suo patrimonio, della sua situazione finanziaria e dei suoi risultati operativi, come richiesto dalla legge. La Società prepara e divulga anche informazioni non finanziarie rilevanti e affidabili relative alla sua performance e alle sue attività, per quanto applicabili. In particolare, si impegna a divulgare pubblicamente attraverso un Report di Sostenibilità le proprie prestazioni ambientali, sociali e di corporate governance. La strategia complessiva di divulgazione finanziaria, non finanziaria e societaria garantisce al mercato, agli azionisti e agli altri stakeholder l'accesso a informazioni della massima qualità.

analisi del rischio reputazionale
4. Identificazione dei Rischi Reputazionali

I principali rischi reputazionali per Molino Quaglia possono essere classificati in diverse categorie:

1. Rischi legati alla qualità del prodotto:
- Contaminazione o difetti di produzione: Qualsiasi problema legato alla qualità della farina può minare la fiducia dei clienti. Anche piccoli incidenti possono avere un impatto significativo sui clienti finali, specialmente nel settore della pizzeria e pasticceria dove la qualità delle farine è essenziale.
- Etichettatura errata o ingannevole: Un'informazione scorretta sulle confezioni, come l’origine delle materie prime o le proprietà nutrizionali, potrebbe portare a un danno reputazionale.

2. Rischi legati alla gestione delle relazioni con gli stakeholder:
- Rapporti con i fornitori: Un fornitore che non rispetta gli standard di qualità o di etica può compromettere l’immagine aziendale. La trasparenza e la rintracciabilità della filiera sono elementi critici e determinanti.
- Relazioni con i dipendenti: Problemi legati alle condizioni di lavoro, trattamenti ingiusti o contenziosi legali possono emergere nei media e danneggiare pubblicamente l’immagine dell’azienda come datore di lavoro preferito.

3. Rischi legati alla comunicazione e alla gestione della crisi:
- Comunicazione inefficace durante una crisi: In caso di incidenti, come un richiamo di prodotti, la capacità mutevole e talvolta contraddittoria dell’azienda di comunicare in modo chiaro, onesto e trasparente è fondamentale per preservare o ricostruire la fiducia del pubblico.
- Critiche sui social media: Recensioni negative o critiche virulente su piattaforme digitali possono diffondersi rapidamente e intaccare in modo permanente la reputazione dell’azienda.

4. Rischi legati all'innovazione e alla sostenibilità:
- Innovazione non allineata ai valori aziendali: Un'innovazione percepita come distante o addirittura in contrasto con i valori tradizionali o presunti dell’azienda (ad esempio, l’uso di additivi chimici controversi) potrebbe alienare o allontanare una parte della clientela storica.
- Sostenibilità ambientale: L'attenzione crescente alla sostenibilità ambientale richiede all’azienda un impegno concreto, coerente e misurabile in termini di riduzione degli impatti ambientali, gestione dei rifiuti e utilizzo responsabile e parsimonioso delle risorse.

analisi del rischio reputazionale
6. Strategie di Mitigazione

Per ogni categoria di rischio, sono state individuate le seguenti strategie di contenimento e mitigazione:

1. Implementare un rigoroso sistema di controllo lungo la filiera produttiva.
2. Rafforzare le procedure di monitoraggio dei fornitori, con verifiche più frequenti e approfondite.
3. Condurre audit periodici sui processi e aggiornare costantemente le tecnologie, per garantire sempre i più alti standard qualitativi.

Gestione delle Relazioni con gli Stakeholder:

1. Stilare un chiaro codice di condotta per i partner commerciali, che ponga la sostenibilità e la responsabilità sociale al centro.
2. Creare un canale diretto per raccogliere le segnalazioni dei dipendenti e trovare rapide soluzioni ad eventuali criticità.

Comunicazione e Gestione della Crisi:

1. Definire linee guida e portavoce designati per affrontare eventuali emergenze, con comunicazioni interne ed esterne tempestive e trasparenti.
2. Monitorare costantemente i media e intervenire prontamente a smentire fake news o critiche infondate.

Innovazione e Sostenibilità:

1. Promuovere progetti di ricerca orientati all'innovazione sostenibile e al miglioramento continuo dei processi produttivi.
2. Comunicare in modo chiaro gli sforzi dell'azienda per l'ambiente e il territorio, attraverso report dedicati e iniziative di responsabilità sociale.

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