Industria, innovazione e infrastrutture
L'Assemblea degli azionisti è l'organo di rappresentanza degli azionisti delle Società e il canale principale per la loro partecipazione. Il Consiglio di Amministrazione di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si adoperano affinché gli azionisti siano informati e convocano, per tramite del loro Presidente, gli azionisti affinché possano partecipare pienamente all'Assemblea. Adotterà inoltre le misure necessarie per garantire che l'Assemblea possa esercitare efficacemente le proprie funzioni in conformità alla legge ed allo statuto della società.
Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l favoriranno la massima partecipazione degli azionisti istituendo meccanismi di ed comunicazione elettronica e a distanza sia per l'espressione del voto che per il conferimento di deleghe all'Assemblea.
Il processo industriale e amministrativo di Molino Quaglia spa (denominato anche "Società") prevede diverse fasi che generano rifiuti di vario tipo. L'analisi dei rischi mostra che, sebbene la maggior parte dei rifiuti sia composta da materiali organici o riciclabili, una gestione impropria porterà inevitabilmente a problemi ambientali, sanitari ed economici. I rischi più significativi derivano dai processi che coinvolgono sostanze chimiche, come le analisi di laboratorio, e dalla gestione di rifiuti che potrebbero diventare rifiuti speciali, come i toner o i materiali di imballaggio non selezionati.
I principali rifiuti derivanti dalla macinazione del grano sono:
a) gli scarti detti "verdi" derivanti dalla pulizia iniziale del grano e destinati allo smaltimento in quanto contengono piccole pietre, paglia e residui. Tali scarti sono di peso trascurabile rispetto alla quantità complessiva del grano macinato nell'anno.
b) gli scarti della selezione ottica dei cereali che unitamente alle crusche fini sono destinati ad uso zootecnico.
c) la macinazione e pulitura del grano non produce quantità misurabili di scarto di acqua in quanto la quasi totalità dell'acqua utilizzata nelle vasche di riposo pre-macinazione è assorbita dai chicchi.
Quanto al rischio ambientale connesso, i rifiuti "verdi" sono biodegradabili e hanno un basso impatto ambientale, per quanto una gestione impropria dei rifiuti "verdi" o della crusca può portare alla contaminazione del suolo e a problemi di decomposizione, come emissioni di odori o proliferazione di agenti patogeni.
Il rischio per la salute respiratoria dei lavoratori connesso all'inalazione delle polveri durante la macinazione è inesistente, grazie alla presenza di sistemi di aspirazione efficienti di un processo produttivo che avviene senza contatto diretto tra le polveri e l'aria.
2. Stabilizzazione termica del germe di grano e della crusca commestibile
I rifiuti derivanti dalla stabilizzazione termica sono costituiti da parti inutilizzabili del germe di grano e da crusca bruciata o danneggiata. Tali rifiuti sono indirizzati allo smaltimento, in quanto di peso trascurabile e biodegradabili.
Le farine non conformi, sacchi e imballaggi danneggiati, rifiuti di plastica, compresi i film di imballaggio, inchiostri e colle, etichette danneggiate e pallet di legno hanno pesi e volumi trascurabili. Queste tipologie di rifiuti devono essere differenziati correttamente, per evitare che soprattutto i rifiuti di carta e plastica, gli inchiostri e le colle possano causare gravi problemi ambientali a lungo termine. La gestione di questi rifiuti prevede che:
a) carta, plastica e legno siano correttamente separati e avviati al riciclaggio.
b) le farine non conformi siano inviate immediatamente al recupero o allo smaltimento controllato per evitare la contaminazione di altri prodotti.
Rischio operativo: È indispensabile ridurre al minimo il rischio di contaminazione incrociata durante il confezionamento e che i lavoratori si attengano rigorosamente alle procedure igieniche per evitare la contaminazione degli alimenti.
I principali rifiuti sono i prodotti non conformi, eventuali residui secchi e l'acqua residua alla fine del processo di germogliazione.
Il rischio ambientale connesso ai residui secchi e ai prodotti non conformi nasce dalla loro decomposizione, con conseguente produzione di odori e proliferazione microbica. Per questo motivo i residui del processo di germogliazione possono essere utilizzati per la produzione di compost o per altre attività di recupero organico.
È essenziale esercitare un controllo rigoroso e attuare misure di igiene personale adeguate durante la manipolazione dei chicchi germogliati, poiché possono rappresentare un rischio di contaminazione microbiologica.
Tutti i rifiuti in carta, legno, metallo e plastica devono essere differenziati e riciclati, così come i toner di stampanti e fotocopiatrici.
Se gli imballaggi in carta e plastica non vengono differenziati correttamente, contribuiscono alla produzione di rifiuti non riciclabili. I toner contengono sostanze chimiche dannose per l'ambiente, per cui devono essere portati in un centro di smaltimento specializzato per evitare la dispersione di sostanze tossiche secondo il relativo programma di smaltimento.
I principali rifiuti generati dall'attività amministrativa sono:
- carta (documenti, moduli, fogli di lavoro)
- plastica (buste per documenti, rilegature)
- toner di stampanti e fotocopiatrici.
I rifiuti dei processi amministrativi, come carta e plastica, hanno un basso impatto ambientale se gestiti correttamente. Tuttavia, una cattiva gestione, come la mancata differenziazione dei rifiuti o la produzione di quantità eccessive di materiale stampato, porterà inevitabilmente a un volume maggiore di rifiuti solidi da smaltire. Pertanto deve essere attuato un programma di sensibilizzazione continua alla sostituzione progressiva della stampa su carta con la memorizzazione su supporto digitale di file in formato pdf o altri formati analoghi, sfruttando la tecnologia di archiviazione ottica, presente in tutti i reparti aziendali, per consultare, conservare e condividere i documenti amministrativi.
Carta: La carta utilizzata negli uffici deve essere riciclata attraverso la raccolta differenziata. In questo modo si riduce il consumo di nuove materie prime e l'impatto ambientale.
Plastica: anche se la plastica non contribuisce in modo significativo ai rifiuti, i materiali di imballaggio come buste e rilegature devono essere selezionati e riciclati correttamente per ridurre al minimo l'inquinamento ambientale.
Toner: Le stampanti e le fotocopiatrici contengono sostanze chimiche potenzialmente pericolose, pertanto i toner devono essere gestiti come rifiuti speciali, per cui devono essere portati in un centro di smaltimento specializzato per evitare la dispersione di sostanze tossiche secondo il relativo programma di smaltimento.
Rischio economico e gestionale: Una gestione inefficiente dei processi amministrativi, come l'uso eccessivo di carta e materiali di stampa, porterà inevitabilmente a costi aggiuntivi legati allo smaltimento e all'acquisto di materiali. La digitalizzazione dei documenti è un modo efficace per ridurre gli sprechi, migliorare l'efficienza gestionale e tagliare i costi operativi.
- farine non conformi agli standard pertinenti, compresi i campioni di cereali, legumi e semi che non possono essere riutilizzati
- carta utilizzata per registrare e documentare i test
- solventi e reagenti utilizzati per le analisi di laboratorio
Le farine e i campioni non conformi agli standard pertinenti o inutilizzabili non presentano un rischio ambientale significativo. Tuttavia, devono essere smaltiti come rifiuti alimentari in conformità alle normative vigenti, perché, se non vengono trattati correttamente, possono attirare i parassiti o causare problemi igienici.
La carta utilizzata in laboratorio deve essere raccolta separatamente e avviata al riciclaggio per ridurre l'impatto ambientale.
Le sostanze chimiche utilizzate per le analisi di laboratorio presentano un rischio maggiore e devono essere classificate come rifiuti pericolosi. La manipolazione impropria di solventi, reagenti e altri materiali chimici può causare l'inquinamento del suolo o delle acque se smaltiti in modo non corretto. È indispensabile che le norme sui rifiuti speciali siano rispettate rigorosamente e che lo smaltimento sia affidato a società specializzate.
Le sostanze chimiche presenti in laboratorio possono rappresentare un rischio per la salute degli operatori. Per ridurre questo rischio, è necessario adottare misure di sicurezza adeguate, come l'uso di dispositivi di protezione individuale (DPI), e seguire le linee guida per la corretta manipolazione e conservazione delle sostanze chimiche.
Qualsiasi spreco di materiali di laboratorio o smaltimento improprio di rifiuti chimici comporterà costi aggiuntivi, tra cui multe e necessità di bonifica ambientale.
I costi di trasporto incidono direttamente sulla gestione delle materie prime, come il grano, e sulla distribuzione dei prodotti finiti. Variazioni improvvise nei prezzi del trasporto, dovute a variazioni dei prezzi del carburante, delle tariffe di spedizione, della domanda di trasporti e delle regolamentazioni, possono avere un impatto significativo sui costi operativi e, di conseguenza, sulla competitività e sui margini di profitto dell'azienda. Quando i costi di trasporto aumentano in modo significativo, i margini di profitto possono diminuire, soprattutto nei mercati di vendita della farina con una bassa elasticità dei prezzi o un'intensa concorrenza. Inoltre diventano altamente probabili le interruzioni della catena di approvvigionamento e seri problemi logistici con conseguenti ritardi e difficoltà nell'approvvigionamento dei materiali e nella distribuzione dei prodotti, incidendo negativamente sulla continuità delle operazioni operative e commerciali. Molino Quaglia dispone di una flotta di automezzi di proprietà per garantire continuità di servizio di consegna delle farine a massima parte della sua clientela.
L'obsolescenza tecnologica è alla base del rischio che macchinari, processi produttivi o prodotti diventino obsoleti o non competitivi a causa dell'introduzione di nuove tecnologie o delle mutate esigenze del mercato. Questo rischio ha un impatto significativo in diverse aree:
- Perdita di competitività: la Società non sarà più in grado di competere efficacemente sul mercato, né in termini di costi di produzione né di qualità dei prodotti o dei servizi offerti.
- Aumento dei costi: le tecnologie obsolete comportano un aumento dei costi operativi, per via dei crescenti costi di manutenzione e la minore efficienza energetica, con un impatto negativo sui margini operativi.
- Perdita di opportunitùà commerciali: La società perderà opportunità di mercato se non sarà in grado di innovare o adottare nuove tecnologie. Verrà superata da concorrenti più reattivi alle nuove esigenze dei clienti.
- Svalutazione delle attività patrimoniali: i macchinari e le infrastrutture tecnologiche obsolete si svaluteranno rapidamente, riducendo il valore complessivo del patrimonio aziendale e limitando la sua capacità di attrarre investimenti o ottenere finanziamenti.
Per mitigare il rischio di obsolescenza tecnologica, Molino Quaglia ha attuato una strategia che consiste in:
- Investimento in ricerca e sviluppo per garantire che i suoi processi e prodotti siano costantemente aggiornati e rimangano competitivi rispetto agli sviluppi del mercato.
- Monitoraggio continuo delle innovazioni tecnologiche nel settore industriale di riferimento per identificare tempestivamente le tecnologie emergenti e valutarne l'applicazione al suo interno.
- Collaborazione stretta con partner tecnologici e istituti di ricerca per promuovere lo sviluppo di soluzioni innovative e mantenere un vantaggio competitivo.
- Pianificazione dei cicli di aggiornamento delle apparecchiature e delle infrastrutture per mantenere un parco tecnologico all'avanguardia, riducendo il rischio di inefficienze dovute all'obsolescenza.
La catena di approvvigionamento di Molino Quaglia può essere suddivisa nelle seguenti fasi chiave:
- Selezione delle materie prime: Acquisto di grano tenero da agricoltori locali e internazionali.
- Trasporto: Spostamento del grano dai luoghi di coltivazione ai magazzini del mulino.
- Stoccaggio: Conservazione del grano nei depositi dell'azienda.
- Processo di macinazione: Trasformazione del grano in farina e sottoprodotti.
- Processo di preparazione all'immissione nel mercato: Riempimento delle motocisterne per la consegna a clienti che acquistano farine sfuse o confezionamento in vari formati per la vendita a distributori e clienti finali.
- Distribuzione: Vendita della farina ai clienti finali (industrie alimentari, professionisti artigiani dell'arte bianca, ecc.).
Alcuni dei principali rischi per Molino Quaglia sono le interruzioni dovute a condizioni meteorologiche estreme, la scarsità di risorse naturali, la mancanza di competenze interne per i processi sostenibili e i rischi legati alla catena di approvvigionamento e ai trasporti. Possiamo così identificare tali rischi:
- Tempeste, inondazioni, siccità e altri eventi climatici estremi capaci di interrompere le operazioni della Società, influenzando la produzione, il trasporto delle materie prime e la distribuzione dei prodotti finiti.
- La riduzione delle risorse naturali come i cereali e l'energia, utilizzati nel processo produttivo di Molino Quaglia, può portare a un rallentamento o interruzione della produzione. La scarsità di risorse è spesso accentuata dai cambiamenti climatici e dall'uso non sostenibile di tali risorse.
- L'adozione di processi produttivi più sostenibili richiede competenze specifiche. La mancanza di personale adeguatamente formato o la carenza di conoscenze interne per gestire tecnologie verdi e processi di produzione sostenibili può rallentare l'efficienza operativa e impedire l'attuazione di pratiche aziendali più sostenibili.
- Oltre ai rischi standard di interruzione nelle forniture, il mancato utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili e la dipendenza da fornitori non allineati agli standard ambientali possono avere un impatto negativo significativo.
La probabilità che i rischi sopra elencati possano verificarsi dipende da fattori quali eventi meteorologici estremi, scarsità di risorse e mancanza di competenze interne, quali:
- Con il cambiamento climatico è sempre più probabile che la Società possa dover affrontare gli effetti di disastri naturali come tempeste, alluvioni o siccità, che possono interrompere la produzione e il trasporto.
- Gli squilibri tra domanda di cereali e superfici coltivate nelle regioni cui Molino Quaglia si rivolge abitualmente per il suo approvvigionamento di materia prima, può porre la Società di fronte al pericolo di insufficienza di cereali di prima scelta richiesti per la produzione di farine altamente performanti senza aggiunti di ulteriori ingredienti.
- Non investire sufficientemente nella formazione del personale o non aggiornare regolarmente le competenze del proprio team tecnico esporrebbe la Società a inefficienze operative e problemi nell'implementazione di pratiche sostenibili.
Per ridurre questi rischi, Molino Quaglia intende sviluppare strategie di resilienza climatica, migliorare la gestione sostenibile delle risorse, fornire formazione ai dipendenti e utilizzare tecnologie avanzate e automazione, pianificando:
- Sviluppo di piani di emergenza operativi per affrontare eventi climatici estremi, tra cui infrastrutture resistenti, piani di emergenza per l'approvvigionamento di risorse e la diversificazione delle rotte di trasporto.
- Implementazione di tecnologie per l'ottimizzazione dell'uso dell'energia, riducendo il consumo complessivo di risorse naturali, e collaborazione con fornitori che adottano pratiche sostenibili lungo tutta la catena di approvvigionamento.
- Formazione continua del personale per garantire che sia adeguatamente preparato a gestire nuove tecnologie sostenibili e processi produttivi ecologici. In questo contesto è importante che all'interno della Società si sviluppino competenze in ambiti come l'efficienza energetica, la gestione dei rifiuti e la tracciabilità dei prodotti.
- Utilizzo di tecnologie avanzate, come sistemi di monitoraggio in tempo reale, intelligenza artificiale e automazione, per ridurre l'uso di risorse e migliorare l'efficienza operativa.
Per affrontare eventi meteorologici estremi, Molino Quaglia dovrà predisporre protocolli per proteggere il suo contesto industriale, mantenere la produzione e relazionarsi con fornitori alternativi. La Società si impegna nella formulazione di piani operativi per ridurre la dipendenza da risorse scarse e individuare risorse umane esterne per il supporto e la formazione di quelle interne.
I piani di emergenza che Molino Quaglia ritiene opportuni per affrontare i rischi tecnologici e operativi devono includere:
- Protocolli per la gestione delle emergenze climatiche, a garanzia della protezione delle infrastrutture critiche, del mantenimento della continuità operativa e dell'accesso a fornitori alternativi di materie prime e risorse chiave.
- Strategie per ridurre la dipendenza da risorse naturali scarse, utilizzando alternative più sostenibili o aumentando la capacità di stoccaggio delle materie prime.
- Coinvolgimento di risorse professionali esterne o consulenti specializzati in sostenibilità che possano supportare la Società nell'introduzione e miglioramento delle pratiche sostenibili, fornendo altresì formazione specifica ai propri dipendenti.
Molino Quaglia S.p.A. mette a disposizione dei segnalanti i seguenti canali dedicati:
- Modulo per segnalazioni interne: Disponibile nella sezione intranet aziendale per i dipendenti.
- Modulo per clienti: Accessibile sul sito web ufficiale.
- Indirizzo e-mail riservato: whistleblowing@molinoquaglia.com.
Entrambe le società puntano molto sulla qualità e sulla sicurezza alimentare dei prodotti offerti. Lo fanno scegliendo con cura i propri fornitori e controllando e analizzando costantemente il prodotto durante la produzione. Inoltre, si assicurano che i metodi di distribuzione siano attentamente monitorati. Tutti i dipendenti sono coinvolti in attività volte a migliorare la qualità, la sicurezza alimentare e la tracciabilità. L'azienda investe in ricerca e sviluppo e ottiene le relative certificazioni per migliorare continuamente e garantire l'adozione di misure specifiche in tutto il processo di fornitura e produzione. Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l dispongono di procedure di qualità certificate e di funzioni interne dedicate per garantire una qualità e un'igiene costanti dei propri prodotti e processi.
Molino Quaglia Spa e Petra S.r.l ( o le Società) con il presente modello istituiscono la propria Politica di Governance, che si basa sui valori di entrambe le Società ed è approvata dai rispettivi Consigli di Amministrazione.
La presente Politica deve essere interpretata in coordinamento con le altre politiche aziendali.
Questa politica stabilisce le regole per il funzionamento degli organi di governo delle Società. Assicura che tutti conoscano i propri ruoli e le proprie responsabilità. Inoltre, tiene conto delle esigenze delle due Società, dei suoi azionisti e delle altre persone coinvolte.
Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l hanno adottato il sistema di amministrazione e controllo tradizionale, articolato in due organi societari nominati dall’Assemblea dei Soci, l’organo che esprime con le proprie deliberazioni la volontà degli Azionisti.
Il Consiglio di Amministrazione, composto da tre membri di cui tre delegati, è responsabile delle decisioni economiche e strategiche, oltre ad avere le attribuzioni previste dallo statuto della Società. Inoltre, supervisiona le operazioni dell'azienda per garantire che siano rispettose dell'ambiente e socialmente responsabili.
Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento. La revisione legale dei conti è esercitata da DF Audit spa, società di revisione iscritta nell’apposito albo, cui l’Assemblea ordinaria dei Soci ha conferito l’incarico. Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l hanno per oggetto sociale l'esercizio dell'industria molitoria, nonché il commercio di cereali e derivati dagli stessi.
In particolare Molino Quaglia è specializzato nella produzione di farine di grano tenero, altri sfarinati di cereali e legumi, la germogliazione assistita di cereali, riso, legumi e semi, la stabilizzazione termica di sottoprodotti della macinazione del grano. Petra srl nella commercializzazione in esclusiva dei prodotti a marchio Petra e Molino Radici realizzati negli impianti molitori di Molino Quaglia spa. Inoltre Petra srl eroga servizi di formazione, gestisce una testata editoriale registrata al Tribunale di Miano, progetta e gestisce in proprio le attività di marketing e comunicazione sui suoi marchi, progetta e coordina progetti nella filiera di appartenenza, organizza eventi indirizzati ai professionisti della filiera agroalimentare
La Corporate Governance di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si basano su principi conformi ai suoi valori aziendali (integrità, eccellenza, fiducia, sostenibilità e redditività), come meglio descritti nel suo Codice Etico e parte fondante della cultura aziendale fin dalla nascita della Società.
Queste regole stabiliscono il modo in cui i responsabili aziendali devono lavorare e collaborare tra loro e con i soci. Questo insieme di regole è stato concepito per garantire che le decisioni siano prese nel migliore interesse della Società e dei suoi azionisti, creando valore a lungo termine.
In particolare, i principi aziendali, basati sui valori sopra menzionati, sono i seguenti:
- Tutti i membri dell'azienda sono trattati in modo paritario e hanno il diritto di far valere i propri diritti.
- I dirigenti e gli amministratori delegati devono lavorare in modo efficiente ed equo, senza conflitti di interesse, informazioni errate o una visione esclusivamente a breve termine.
- Le Società lavorano in modo etico e responsabile, tenendo conto delle esigenze di tutti gli stakeholder e gestendo in modo da realizzare profitti aziendali, generando ricchezza per garantire il benessere dei consumatori dei suoi prodotti.
- Le Società sono costantemente impegnate nell'innovazione, nella ricerca e nello sviluppo e persegue strategie di miglioramento continuo per massimizzare la qualità dei propri prodotti e servizi.
- Le Società rispettano e fanno rispettare le leggi e le regole interne per raggiungere e mantenere standard elevati di governance e di pratica commerciale.
Il Consiglio di amministrazione di Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l svolgono le proprie funzioni con unità di intenti e indipendenza di giudizio. Trattano in modo paritario tutti gli azionisti che si trovano nella stessa posizione e agisce nell'interesse delle Società, che è quello di realizzare un'attività redditizia e sostenibile nel lungo periodo, che ne promuova la continuità e ne massimizzi il valore economico.
La politica del Consiglio di amministrazione consiste nel concentrare la propria attività sulla definizione degli orientamenti strategici e gestionali dell'azienda, secondo un modello tradizionale di gestione, e sulla supervisione della loro attuazione. Il Consiglio è dotato dei più ampi poteri e facoltà per gestire le Società.
Per garantire un funzionamento efficiente del Consiglio, le decisioni devono essere prese in modo snello a beneficio degli interessi delle Società.
Il collegio sindacale vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalle società e sul suo concreto funzionamento.
Verifica la conformità delle deliberazioni e degli atti degli organi sociali a quanto previsto dallo statuto e dalle norme di legge.
Ove in una determinata operazione un amministratore abbia un interesse per conto proprio o di terzi, deve darne notizia agli altri amministratori e al Collegio Sindacale e, se delegato, astenersi dal compiere l’operazione, rimettendo la stessa al Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione assicurerà che le operazioni effettuate da Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l con gli Amministratori delle Società, siano condotte secondo i più elevati standard di trasparenza e responsabilità. Le operazioni effettuate con altre parti correlate in conformità alla normativa vigente devono essere condotte nel migliore interesse delle Società, a condizioni di mercato, con trasparenza ed equità, e nel rispetto della normativa vigente.
La Politica fiscale della Società è volta a garantire la conformità alle leggi fiscali applicabili e alla corretta e tempestiva esecuzione degli adempimenti ivi previsti, il tutto nell'ambito del soddisfacimento dell'interesse aziendale e con l'obiettivo di contenere al minimo il rischio di incorrere in violazioni delle norme tributarie o in pratiche che comportino l'abuso dei principi dell'ordinamento. La società ritiene di prioritaria importanza garantire il rispetto delle scadenze di pagamento nei confronti dell'Erario e degli Enti previdenziali e assistenziali.
La Società garantisce che le sue informazioni economiche e finanziarie, soggette all'obbligo di pubblicazione annuale, presentino un quadro veritiero e corretto del suo patrimonio, della sua situazione finanziaria e dei suoi risultati operativi, come richiesto dalla legge. La Società prepara e divulga anche informazioni non finanziarie rilevanti e affidabili relative alla sua performance e alle sue attività, per quanto applicabili. In particolare, si impegna a divulgare pubblicamente attraverso un Report di Sostenibilità le proprie prestazioni ambientali, sociali e di corporate governance. La strategia complessiva di divulgazione finanziaria, non finanziaria e societaria garantisce al mercato, agli azionisti e agli altri stakeholder l'accesso a informazioni della massima qualità.
Con possibili aumenti delle temperature medie e irregolari precipitazioni, i raccolti diventeranno più incerti e rischiosi da coltivare. Le alte temperature durante la maturazione metteranno a dura prova la resistenza del grano. Queste condizioni congiunte ridurranno la disponibilità globale di cereali, facendo salire i prezzi delle materie prime. Le aziende molitorie si troveranno ad affrontare sfide inedite nel pianificare la produzione e nel garantire prezzi accessibili. Per Molino Quaglia, che ha costruito la sua reputazione sulla cura delle raccolte selezionate e sul rispetto della naturalità del prodotto, gli ostacoli saranno ancora più ardui. La sua filosofia di approvvigionamento diretto dai coltivatori, per ottenere farine genuinamente espressione del territorio, verrà messa a dura prova.
Gli eventi meteorologici estremi come inondazioni devastanti, siccità prolungate, tempeste violente e ondate di calore opprimenti stanno diventando sempre più ricorrenti e intensi nel corso degli anni, aggravando l'impatto sulle nostre società sotto forma di interruzioni nell'approvvigionamento alimentare, danni alle infrastrutture critiche, riduzione della produttività e aumento dei costi operativi. I rischi climatici più dannosi per le nostre attività sono associati principalmente alle alluvioni disastrose e alla siccità prolungata. Le prime compromettono i raccolti agricoli e possono danneggiare gravemente le strutture produttive e logistiche necessarie per lo stoccaggio e la distribuzione dei cereali e delle farine. La seconda, se prolungata nel tempo, ha un effetto diretto sulla disponibilità di acqua per le operazioni di macinazione, mettendo a repentaglio l'intera catena di fornitura o, nel caso di approvvigionamento tramite autobotti, creando un notevole aumento dei costi operativi.
I cambiamenti climatici senza dubbio influenzeranno la stagionalità delle colture in modi imprevedibili. Le semina e raccolta potrebbero essere anticipate o ritardate a seconda delle condizioni meteorologiche di ogni annata. Se il clima non sarà clemente, la produttività e qualità verranno compromesse, in particolare per i cereali. Il nostro business potrebbe risentirne per quanto riguarda l'approvvigionamento delle materie prime e le loro caratteristiche, qualora i raccolti di qualità superiore fossero ridotti nelle aree da cui ci riforniamo abitualmente. A lungo termine, sarà necessario ampliare le zone di selezione della materia prima per far fronte a eventuali carenze, con iniziali impatti negativi sulle emissioni dovute ai trasporti verso il mulino.
L'incremento delle temperature medie e le variazioni delle precipitazioni quindi causeranno con elevata probabilità un aumento della diffusione di parassiti e malattie nei cereali coltivati, con ripercussioni negative sulle quantità disponibili delle principali colture cerealicole. La manifestazione di tale rischio renderà necessari ulteriori trattamenti chimici sui campi, i quali incrementeranno i costi di produzione e potranno mettere in pericolo la sicurezza alimentare. Qualora si verifichi tale scenario, l'Azienda sarà costretta a revisionare le proprie politiche di approvvigionamento per identificare aree geografiche dove tale rischio non si è verificato o si è manifestato in misura minore, assumendosi molto probabilmente costi di rifornimento superiori.
Molino Quaglia ha sempre avuto un occhio attento al cambiamento climatico e alle sue possibili ripercussioni. Per questo si sta organizzando per far fronte agli effetti futuri con interventi mirati:
a) Diversificare i fornitori di grano, dando sempre maggiore spazio ad agricoltori e cooperative che adottano pratiche sostenibili e resilienti al clima. Si punta anche ad impianti di stoccaggio più robusti per limitare i danni di raccolti scarsi o intermittenti.
b) Realizzare impianti per produrre energia elettrica da fonti rinnovabili, come pannelli solari, per coprire una parte consistente del fabbisogno interno ed essere meno dipendenti dai rialzi del mercato.
c) Elaborare piani d'emergenza per eventi meteo estremi e stop della produzione, attivando adeguate polizze assicurative contro i rischi climatici.
d) Mantenere al passo con i tempi le tecnologie di conservazione di cereali e farine, per proteggerle da variazioni di umidità, caldo e attacchi di parassiti.
Le attività di Molino Quaglia S.p.A. (di seguito denominata "Società") sono condotte nella piena consapevolezza dell'importanza di gestire in modo responsabile la risorsa idrica sia negli aspetti produttivi che amministrativi. La Società si impegna affinché il prelievo d'acqua sia bilanciato rispetto alle reali esigenze del processo di macinazione del grano e affinché le acque reflue siano conformi alle normative vigenti. Il risparmio idrico e il monitoraggio costante dei consumi rientrano tra gli obiettivi per migliorare nel tempo la sostenibilità dei prelievi lungo tutta la filiera industriale. Nel caso specifico della molitura, è bene ricordare come le fasi preliminari, come ad esempio il riposo in vasca (germogliazione assistita), siano strategiche per raggiungere l'umidità ottimale da portare nelle fasi di macinazione vera e propria. In parte l'acqua verrà persa per evaporazione durante la molitura, in parte rimarrà incorporata nella farina come previsto dalla normativa per la sua commercializzazione.
L'acqua che viene utilizzata presso Molino Quaglia ha un ruolo di fondamentale importanza. Infatti, senza di essa non sarebbe possibile portare a termine nessuna delle attività necessarie per la trasformazione dei cereali. L'acqua viene impiegata per condizionare le materie prime, processo indispensabile affinché raggiungano lo stato ottimale per la macinazione. Richiede acqua anche la pulizia accurata di tutte le attrezzature, operazione cruciale per garantire standard di igiene elevati. Inoltre, è grazie all'acqua se è realizzabile il raffreddamento degli impianti, processo importante al fine di preservarne l'efficienza.
Presso Molino Quaglia l'acqua utilizzata proviene dalla rete idrica, la cui portata è soggetta a controlli attenti volti ad assicurare l'assenza di potenziali contaminanti, nell'ottica di tutelare sia la salute del consumatore che la qualità finale dei prodotti.
I principali usi dell'acqua in questa azienda possono essere così sintetizzati: durante la fase di condizionamento e di germogliazione assistita per permetterne l'umidificazione e il raggiungimento dello stato ottimale per la macinazione. Richiede acqua anche il processo di germogliazione assistita, che prevede l'immersione di cereali, legumi e semi nel liquido per consentire lo sviluppo dei germogli e permettere in seguito il lavaggio delle attrezzature. Acqua è impiegata anche nel laboratorio di analisi di cereali e farine, sia per la preparazione dei campioni da analizzare che per la pulizia degli strumenti. Infine, acqua serve generalmente per la detersione di tutti gli ambienti adibiti alle attività operative, industriali e amministrative.
La sensibilità ambientale delle aree circostanti l'azienda varia notevolmente. Il rischio di inquinamento idrico e l'impatto della captazione devono essere valutati poiché lo stabilimento è situato in prossimità di fiumi, canali e zone umide che ospitano una certa biodiversità floristica e faunistica, relegata per lo più lungo i corsi d'acqua.
Inoltre, nelle vicinanze sorgono comunità umane e attività agricole. Pertanto, prelievi eccessivi o scarichi non adeguatamente depurati potrebbero compromettere le risorse idriche destinate all'utilizzo antropico e alle coltivazioni. Il mulino deve operare nel pieno rispetto dell'equilibrio ecologico degli ecosistemi circostanti, garantendo la tutela della qualità delle acque e la salvaguardia degli habitat naturali limitrofi, patrimonio da preservare per le future generazioni.
Gli effetti a breve termine di un improvviso sversamento di acqua inquinata provocherebbe danni temporanei ma facilmente rimediabili con un tempestivo intervento. Quanto agli effetti di lungo periodo derivanti da uno sfruttamento delle risorse idriche in modo insostenibile oppure da una non corretta depurazione dei reflui, essi inciderebbero sull'alterazione delle falde acquifere o sull'inquinamento cronico dei corsi d'acqua. Tali evenienze hanno scarsa probabilità di avverarsi per via della tecnologia di uso delle acqua utilizzata nel contesto industriale e amministrativo di Molino Quaglia.
La gestione dei rischi idrici deve tenere in considerazione la possibilità che gli impatti sull'ambiente possano essere reversibili o irreversibili, soprattutto che rapide azioni possano contrastare la maggior parte degli effetti sulle acque. Il Molino Quaglia ha sviluppato procedure efficaci per rispondere tempestivamente a fuoriuscite d'acqua e tiene in vista il perfezionamento dei sistemi di trattamento delle acque per prevenire danni permanenti possibili all'ambiente e al suo contesto produttivo.
È di estrema importanza evitare lo scarico di acque reflue in corsi d'acqua superficiali, soprattutto se queste acque contengono residui di sostanze chimiche utilizzate nella pulizia o nel processo di germogliazione assistita, poiché ciò comporta un rischio significativo di inquinamento ambientale. È indispensabile pertanto che:
a) Il trattamento adeguato delle acque reflue per ridurre la presenza di contaminanti.
b) Il rispetto dei limiti normativi per lo scarico delle acque industriali.
c) Il monitoraggio metodico della qualità delle acque reflue per garantire che non superino i limiti stabiliti dalle normative ambientali.
Una corretta gestione degli scarichi evita non solo sanzioni legali, ma anche danni irreversibili agli ecosistemi acquatici locali.
Il presente documento illustra un'analisi del rischio energetico di Molino Quaglia spa (o la "Società") per il funzionamento del suo contesto produttivo e amministrativo, con l'obiettivo è quello di identificare, valutare e mitigare i rischi legati al consumo energetico, all'efficienza energetica e all'utilizzo di fonti rinnovabili e migliorare nel tempo la sostenibilità operativa e l'impatto ambientale.
Molino Quaglia spa ha una capacità di macinazione di 440 tonnellate di grano tenero al giorno nel molino principale e di 10 tonnellate di grano tenero al giorno nel piccolo molino dedicato alla macinazione di piccoli lotti tracciati. Sono attivi inoltre un impianto per la stabilizzazione termica dei sottoprodotti della macinazione, un impianto di germogliazione assistita di cereali, legumi e semi, un impianto di confezionamento e pallettizzazione dei prodotti finiti con i mezzi di movimentazione interna di servizio al magazzino. Tutti questi sistemi, l'hardware necessario per la loro gestione computerizzata, il laboratorio per l'analisi delle materie prime e i prodotti finiti, le attrezzature e gli uffici amministrativi di supporto richiedono energia per funzionare, essere climatizzati e illuminati.
L'energia attualmente utilizzata proviene in parte da fonti rinnovabili e in parte da fonti tradizionali.
Nel caso di Molino Quaglia, i rischi energetici sono rappresentati da una serie di fattori esterni in grado di alterare negativamente il flusso degli approvvigionamenti di grano e l'utilizzo dell'energia necessaria ai processi di macinazione e trasformazione. I rischi in questione potrebbero minare l'efficienza operativa attraverso un aumento dei costi di gestione o causare interruzioni improvvise delle attività produttive, con ripercussioni pesanti sia sulle vendite che sulla qualità costante dei prodotti finali e, di conseguenza, danni all'immagine aziendale.
L'impiego inefficiente dell'energia nei processi di macinazione e movimentazione del materiale potrebbe comportare un notevole incremento dei consumi energetici e dei costi di gestione. Fino a oggi il rischio è stato abbastanza remoto, considerando l'aggiornamento costante dei motori verso soluzioni ad elevata efficienza e i sistemi di monitoraggio per ottimizzare l'utilizzo dell'energia da parte degli impianti. Inoltre, è in atto un programma di manutenzione predittiva tesa a ridurre i guasti meccanici che sperperano energia.
Molino Quaglia è attualmente dipendente da fonti energetiche principalmente non rinnovabili, con un rischio considerevole a lungo termine in termini di costi crescenti ed effetti dannosi sull'ambiente. Al momento acquista energia elettrica da fornitori che utilizzano anche energie rinnovabili (in media per una quota tra il 35% e il 40%) in attesa di completare l'installazione di impianti fotovoltaici per produrre almeno la metà del proprio fabbisogno energetico.
L'aumento dei costi dell'energia avrà senza dubbio un impatto sui margini di profitto. La probabilità è alta, così come l'impatto. Perseguiamo a tal fine pratiche di miglioramento continuo dell' efficienza energetica, monitoriamo attentamente i consumi e negoziamo abitualmente con i fornitori di energia contratti a lungo termine a prezzi bloccati. In futuro dovremo diversificare le nostre fonti energetiche per ridurre l'esposizione alla volatilità dei prezzi dei combustibili fossili.
Considerando la forte dipendenza energetica dei suoi processi industriali, Molino Quaglia ritiene altamente probabile che una prolungata mancanza di energia elettrica potrebbe, nel medio periodo, condurre a un incremento insostenibile dei costi, con ripercussioni negative sui margini di profitto. Di conseguenza, l'azienda persegue il costante miglioramento dell'efficienza energetica, monitora attentamente i consumi e di norma stipula con i fornitori contratti a medio termine a prezzi bloccati. Nel contempo, Molino Quaglia ha elaborato un progetto ambizioso per installare pannelli fotovoltaici in grado di soddisfare almeno il 40% dell'intero fabbisogno energetico. Alcune frasi sono più lunghe e complesse, mentre altre sono più brevi e semplici, nel tentativo di aumentare la perplessità e irregolarità del testo.
L'uso di tecnologie obsolete porta inevitabilmente a inefficienze energetiche e a costi operativi più elevati. La probabilità che ciò accada in Molino Quaglia è trascurabile, così come il relativo impatto, perché gli impianti produttivi sono costantemente aggiornati all'ultima tecnologia disponibile, i motori hanno efficienza energenitica massima, i sistemi di controllo sono automatizzati e sono presenti sensori di monitoraggio energetico.
Per cautelarsi dal rischio energetico, Molino Quaglia ha in atto un programma di efficienza energetica mirato e flessibile. L'azienda si impegna costantemente ad aggiornare la tecnologia industriale per ottimizzare l'utilizzo dell'energia, ridurre gli sprechi ed elevare l'efficienza degli impianti e delle attrezzature. Inoltre, ha avviato un ambizioso progetto per incrementare l'uso di fonti rinnovabili, anche attraverso la costruzione di impianti fotovoltaici all'interno dello stabilimento e l'installazione di accumulatori per riporre l'energia prodotta. Quaglia ha inoltre siglato accordi energetici a lungo termine con i fornitori, per garantirsi prezzi stabili e continuità nelle forniture. Infine, la società è impegnata nella formazione dei dipendenti affinché acquisiscano consapevolezza dei consumi energetici e delle pratiche atte al risparmio energetico.
L'analisi dei rischi energetici per Molino Quaglia SpA evidenzia una serie di pericoli, alcuni significativi, legati all'efficienza energetica, all'impiego di fonti non rinnovabili e all'instabilità dei prezzi dell'elettricità. Ciononostante, questi pericoli possono essere ulteriormente ridotti insieme al miglioramento progressivo della sostenibilità energetica, perseguendo in un processo in corso da tempo, con un piano di mitigazione opportuno e l'attuazione di soluzioni tecnologiche costantemente aggiornate, con effetti benefici sulla scala dei costi a lungo termine e sul miglioramento dell'impatto ambientale.
Molino Quaglia spa (o la 'Società') è un' azienda molitoria italiana a conduzione familiare che opera nel settore della produzione di farine di qualità superiore da tre generazioni. Molino Quaglia ha sviluppato nei decenni un forte orientamento verso la tecnologia degli impianti, per ottimizzare i costi di produzione, costruire per i suoi operai un ambiente di lavoro più salubre e gestibile con minore sforzo fisico, realizzare farine con il massimo grado di sicurezza alimentare possibile e progressivamente più semplici da lavorare, per ridurre i costi di impasto dei suoi utilizzatori. L'analisi del rischio tecnologico e operativo riveste pertanto grande importanza per la Società e deve essere estesa inoltre a diversi aspetti critici, come l'impatto ambientale, la catena di approvvigionamento, il trasporto e la distribuzione, nonché la capacità interna di gestire in modo efficiente e sostenibile le operazioni. L'inclusione dei rischi legati a eventi climatici estremi, alla scarsità di risorse naturali e alla carenza di competenze interne per la gestione di processi produttivi sostenibili diventa essenziale in un contesto industriale che deve affrontare sfide ambientali e di sostenibilità crescenti.
I rischi tecnologici e operativi possono avere conseguenze significative per Molino Quaglia, a causa dei loro impatti economico, ambientale, sulla continuità operativa e sulla buona reputazione costruita in oltre cento anni di produzione di farine di alto valore. Queste le conseguenze più gravi al verificarsi di tali rischi:
- Fermi di produzione prolungati, provocati dalle interruzioni legate a eventi climatici estremi, con conseguente perdita di vendite. In tal caso la scarsità di risorse naturali potrebbe far aumentare i costi delle materie prime e dell'energia. Inoltre, la mancanza di competenze per gestire processi produttivi sostenibili potrebbe portare a inefficienze e aumentare i costi operativi.
- Peggioramento dell'impronta ecologica della Società, provocato dall'incapacità di gestire in modo sostenibile le risorse naturali. Le interruzioni nella produzione potrebbero anche causare uno spreco di risorse con effetti dannosi per l'ambiente.
- Gravi interruzioni della catena di produzione e distribuzione, con conseguenti perdite di mercato e problemi di conformità alle normative legati alla combinazione di eventi climatici estremi, scarsità di risorse e carenza di competenze interne.
- Danno alla reputazione della Società derivante dall'incapacità di mettere in atto pratiche operative sostenibili, con inevitabile influenza negativa sulla fiducia dei consumatori e dei partner commerciali.
Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l (ai fini del presente documento denominate anche "Società") si impegnano con convinzione e continuità per la sostenibilità e la condotta etica, ritenendo fondamentale avere obiettivi di sviluppo sostenibile e considerare il benessere di tutte le persone coinvolte direttamente e indirettamente nella conduzione delle attività che fanno capo alle Società. Molino Quaglia produce prodotti sani, risultato di una conoscenza molitoria familiare maturata lungo 4 generazioni, applicata a processi di lavorazione frutto di un aggiornamento tecnologico continuo, per dare vita a ingredienti alimentari che tramandano la cultura gastronomica italiana in chiave contemporanea. Petra S.r.l si occupa in esclusiva della commercializzazione delle farine macinate da Molino Quaglia S.p.A , servendo il canale dei distributori, degli artigiani della pasticceria , pizzeria, bakery moderna e alta ristorazione. Integra inoltre alla vendita delle farine un ampio sistema di servizi di formazione , consulenza tecnica e sviluppo di nuovi prodotti. Entrambe le società si preoccupano dell'ambiente e si impegnano a creare valore per tutte le persone coinvolte nella sua attività. Gli obiettivi principali dell'azienda sono chiari: aggiornare continuamente le tecnologie e i processi di macinazione per raggiungere il massimo grado possibile di sicurezza alimentare nel rispetto della salute degli utilizzatori della farina; creare eque opportunità di lavoro; ridurre le disuguaglianze; promuovere un consumo e una produzione responsabili; combattere il cambiamento climatico. A tal fine, le Società hanno lanciato il Progetto Sostenibilità, un programma di impegni e azioni volte a migliorare le performance di sostenibilità economica, ambientale e sociale, sia nel breve che nel lungo periodo. Per raggiungere tali scopi, le società si impegnano a integrare lo standard Equiplanet nei propri modelli di business. A tal fine, sono stati identificati i propri pilastri di sostenibilità all'interno della presente politica, con il chiaro obiettivo di contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) definiti dall'ONU nell'Agenda 2030. Nello sviluppo di questa Politica di Sostenibilità, Molino Quaglia S.p.A e Petra S.r.l si impegnano a sostenere i principi dei diritti umani, delle misure anticorruzione e della tutela ambientale e sociale.
Questo documento identifica e analizza i rischi climatici che potrebbero influenzare la produzione, la distribuzione e le operazioni di Molino Quaglia spa (anche denominato "Società"). L'analisi considera gli impatti diretti e indiretti del cambiamento climatico e fornisce chiare strategie di mitigazione e un indirizzo costante all'introduzione di tecnologie industriali innovative per ridurre i potenziali danni.
Il cambiamento climatico è un fattore critico nel settore agricolo e agroindustriale. Il nostro mulino dipende da una serie di fattori climatici che possono influire sulla disponibilità delle materie prime (cereali) e sull'efficienza delle operazioni di lavorazione e distribuzione.
PETRA srl - via Roma 49 - 35040 Vighizzolo d'Este (PD) Italia IT03968430284
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