Le migliori pizzerie di Firenze: gli indirizzi da provare


Firenze sta sempre più affermandosi come una delle capitali della pizza. Soprattutto quella napoletana con tantissimi indirizzi di riferimento per gli appassionati. Ecco i migliori indirizzi del capoluogo toscano, quelli che hanno conquistato i Due e Tre Spicchi nella guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso...

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In questo momento di incertezza e continui cambiamenti e limitazioni, come quelli introdotti dall’ultimo DPCM del 25 ottobre, che impone la chiusura delle attività di ristorazione alle 18, le pizzerie stanno riorganizzandosi, cambiando – spesso in corso d’opera – i loro orari. Alcune estendendo l’apertura del pranzo anche durante il fine settimana, altre sospendendo il pranzo e concentrandosi solo sul delivery, altre invece non hanno ancora definito orari e strategie. In ogni caso è una situazione mutevole che suggerisce di verificare preventivamente le aperture e i servizi disponibili.


Le migliori pizzerie di Firenze premiate con i Tre Spicchi

La Divina Pizza



Sono passati 10 anni da quando Graziano Monogrammi e Roberta – per tutti la Divina – hanno lasciato la loro attività nel Chianti per lanciarsi in nuova avventura in città. Sposando il concetto contemporaneo di pizza a degustazione, basata sullo studio di impasti e ricerca della qualità, secondo gli insegnamenti dell’Università della Pizza e del maestro Simone Padoan.

Il successo di pubblico nel tempo conferma quanto i coniugi Monogrammi siano capaci di tenere alta la bandiera della qualità. La ricerca su farine (non raffinate) e maturazione dell’impasto (con lievito madre vivo), così come la selezione dei migliori prodotti, sono il comune denominatore di un menu che varia secondo ispirazione e stagionalità.

Si può scegliere tra tre percorsi degustazione da 3, 5 e 7 assaggi, declinati nelle varianti Pala alla Romana, Ripiena e Divina Evoluzione, ognuno dei quali raccontato con dovizia di particolari al tavolo.

La Marinara è un classico imperdibile, a prescindere dalla degustazione, a seguire, tra le varianti in pala, dove Graziano esprime la sua vena di cuoco, da provare la Crema di melanzane homemade, zucchini al profumo di menta e crema di ricotta con pomodori secchi o il cioccolatino con burrata pugliese, porchetta e friggitelli.

Tra le Divina Evoluzione, massima espressione dello studio sugli impasti, dal cuore soffice ed esterno friabile, da non perdere la tradizionale Napoli 2.0.

L’attenzione all’artigianalità si ritrova anche nella selezione di vini, di piccoli produttori e bio, e di birre. Alle salette interne si aggiunge il dehors sulla strada nel vivace quartiere di Sant’Ambrogio. È possibile anche mangiare la pizza a casa; solo pochi minuti in forno e sembrerà di mangiarla come appena sfornata in pizzeria.
Via Borgo Allegri, 50r – 055 2347498 – www.ladivinapizza.it – aperto tutti i giorni dalle 11 alle 18, dalle 18 alle 22 per take away e delivery


Giovanni Santarpia



I fiorentini erano in trepidante attesa del ritorno di Giovanni Santarpia, che a distanza di poco più di un anno si è riappropriato dell’insegna a proprio nome, spostandosi in posizione defilata dal centro, alle porte della città. L’ambiente, luminoso e contemporaneo, è animato da uno staff affiatato di ex colleghi radunati dalle precedenti esperienze.

Un nuovo progetto studiato nei dettagli: l’impasto è realizzato con un personale blend di farine Petra (ndr) 0, tipo 1 e una percentuale di farina integrale siciliana di maiorca e anche il forno – a gas – è personalizzato, con la cupola abbassata e la possibilità di inserire pezzi di legno per dare l’effetto di affumicatura desiderato. Infine in uscita la pizza è adagiata sul piatto caldo; il risultato è un disco di pasta profumato, soffice e scioglievole, asciutto al punto giusto.

Il menu si apre con il meglio della tradizione partenopea – Mozzarella in carrozza, Montanarine, Crocchetta di patate – con influssi fiorentini come nella pizza fritta al lampredotto con la salsa verde. Il repertorio spazia poi tra i classici come Marinara e Margherita, Napoli, Fiori e Acciughe, Parmigianella, Regina del Vesuvio, Norcina con salsiccia, burrata e tartufo. Uno dei cavalli di battaglia, secondo stagione, è la Zucca e Guanciale; tra le creazioni più estrose quella con Lingua di vitello, misticanza e zest di limone.

Buona selezione di bollicine e vini italiani e di birre artigianali. Al bancone – quando possibile – ci si siede anche senza prenotazione.

Via Senese 155r – 0559338245 – www.giovannisantarpia.com – aperto sabato e domenica dalle 12.30 alle 14.30, take away e delivery dal martedì alla domenica dalle 18.30 alle 21.30


Le migliori pizzerie di Firenze premiate con i Due Spicchi


Fratelli Cuore



Nei locali una volta occupati dalla biglietteria internazionale e per lungo tempo dismessi, i fratelli Caprarella, lucani da anni impegnati a Firenze nella ristorazione, hanno realizzato un progetto che ha rivitalizzato l’intera porzione della stazione centrale di Firenze e messo a disposizione di viaggiatori e clienti affezionati piatti e pietanze dalle prime ore del mattino fino a tardissima sera.

Si possono gustare hamburger gourmet, carne alla griglia e insalatone, ma la vera specialità è la pizza, napoletana verace, preparata da Luigi Amalfitano con la biga, a lievitazione naturale con ingredienti bio, cotta nel forno a legna e riconoscibile dal classico soffice cornicione.

In carta accanto alle tradizionali Margherita e Marinara, originali sono la friarella con provola affumicata, salsiccia napoletana con scamerita di suino fresca, sale, pepe e friarielli brasati; e la parmigiana, con salsa di pomodoro San Marzano, fiordilatte, parmigiana di melanzane viola, basilico; oltre alla sempre gustosa pizza fritta.

P.zza Stazione c/o Stazione di Santa Maria Novella – 055 2670264 – www.fratellicuore.it – aperto tutti i giorni dalle 11 alle 18, take away fino alle 21.30


Fuoco Matto



Donato Menechella, pizzaiolo beneventano giovane ma determinato, ha ormai preso le redini del comparto pizza del frequentatissimo Fuoco Matto, diventandone anche socio insieme agli imprenditori Saverio Laurenzano e Carlo Nigro.

L’ambiente è giovane e dinamico, frequentato da una clientela variegata; qui si viene per una proposta di cucina semplice e genuina che spazia dalla prosciutteria ai primi piatti alla carne alla griglia, ma è la pizza ad attirare maggiormente l’attenzione, con i forni a legna a vista e una squadra di pizzaioli sempre in azione.

L’impasto verace rispetta la tradizione con farina 00 e metodo diretto, e si esprime nei grandi classici come Marinara, Margherita, Panuozzo, Salsiccia e Friarielli (con la provola). Alle varianti con farina semintegrale e di canapa, realizzate con la biga, è dedicata una maggiore ricerca sull’abbinamento di sapori dei condimenti, come la Pizza Matta con fiordilatte, filetti di San Marzano, porri, basilico e semi di papavero. Le pizze sono proposte anche per la condivisione, ed arrivano al tavolo a spicchi.

Il servizio è attento e professionale e, nonostante i grandi numeri, riserva sempre piccole attenzioni durante l’attesa. La carta dei vini è curata e non scontata, con una buona selezione di birre perlopiù artigianali sia alla spina che in bottiglia. Quando la stagione lo permette si mangia nel dehors sulla strada.

Via XXVII Aprile, 16 – 055 495140 – www.fuocomatto.it – momentaneamente chiuso


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Antonella De Santis
fonte: https://www.gamberorosso.it/notizie/classifiche/le-migliori-pizzerie-di-firenze-gli-indirizzi-da-provare/

Foto di copertina di Rolanas Valionis da Pixabay