La prima edizione di Grande Cucina Talent Prize


La cerimonia di premiazione, tenutasi il 15 giugno negli spazi del Congusto Gourmet Institute di Milano, ha visto un grande spirito di condivisione tra i concorrenti, il pubblico e gli accompagnatori...

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È stato animato da un emozionante confronto con i giudici, vero e proprio momento di scambio e formazione.

Nato come strumento per trovare e valorizzare i giovani talenti della ristorazione di tutto il Paese, la prima edizione dei Grande Cucina Talent Prize ha potuto mettere in luce quelle che sono le nuove tendenze dell’enogastronomia italiana e che rappresentano il futuro della ristorazione.

«Il lavoro minuzioso dei giudici ha portato alla luce talenti al di fuori dei riflettori», afferma Federico Lorefice. Continua il direttore di Grande Cucina: «È importante supportare il talento quando è ancora in divenire. La missione dell’iniziativa è proprio quella di trovare chef giovani, coraggiosi, in grado di stupire per passione, dedizione e originalità e riscrivere i percorsi futuri della gastronomia italiana».


Grande Cucina Talent Chef, vince Stefano Zanini

I finalisti per il titolo di Grande Cucina Talent chef è stato conteso tra gli under 35 Stefano Zanini, Federico Ferrari e Denis Iaccarini. I tre si sono sfidati nella realizzazione di un piatto all’insegna della sostenibilità e della qualità.

La Giuria ha infine decretato Stefano Zanini come Grande Cucina Talent Chef del 2022.

Lo chef del MoS Ristorante di Desenzano del Garda ha preparato un Caciucco di pasta. Una creazione che reinterpreta in chiave “local” e sostenibile il tradizionale piatto toscano con il pesce di lago, tipico del territorio in cui è nato.

«Ciò che mi ha stupito maggiormente è la tendenza dei nuovi chef a ricercare ed esaltare il vero sapore del piatto attraverso un’attenta scelta degli ingredienti e delle tecniche culinarie. In passato, questa profondità e maturità richiedevano molto più tempo», ha affermato il direttore didattico di Congusto Roberto Carcangiu.

I giovani finalisti testimoniano inoltre il ritorno nella propria terra d’origine dopo un percorso formativo, armati di un raro coraggio imprenditoriale che li ha portati in alcuni casi a diventare titolari di ristoranti.

«Il carattere di una persona insieme alla volontà di intraprendere un’iniziativa professionale è la base. L’esperienza si acquisisce attraverso il tempo», ha spiegato lo chef Luca Marchini, uno dei giurati.


Special Mention: Sala, Bere Miscelato, Pasticceria

Durante l’evento sono stati inoltre premiati con Menzioni Speciali altre tre giovani eppure già confermati talenti.

Per la Special Mention Sala è stata premiata Alessia Taffarel, responsabile di sala di Contraste.

La Special Mention Bere Miscelato è invece stata assegnata a Andrea Arcaini, Bar Manager di Rita’s Tiki Room.

Mentre il Pastry Chef Christian Marasca di Zia Restaurant si è aggiudicato la Special Mention Pasticceria da Ristorazione.


I partner dell’evento e il Premio per il Miglior Cestino del Pane

Quest’ultimo riconoscimento è stato assegnato da Pomati Group, che ha sposato la prima edizione del Grande Cucina Talent Prize assieme ad altre aziende di riferimento per i professionisti della ristorazione quali Valverde, che ha messo la sua acqua a disposizione di chef e ospiti, ma anche Debic, Longino & Cardenal, Petra Molino Quaglia e Olitalia, che hanno fornito agli chef i proprio prodotti per la loro prova ai fornelli.

Questa è stata inoltre l’occasione per lanciare un ennesimo riconoscimento, che verrà dato in autunno durante uno speciale appuntamento. Si tratta del Premio per il Miglior Cestino del Pane, che Grande Cucina aggiudicherà in collaborazione proprio con Petra Molino Quaglia.


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Redazione Italian Gourmet
fonte: https://www.italiangourmet.it/e-stefano-zanini-il-grande-cucina-talent-chef-2022/


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