Mani in pasta. La pizza con asparagi, burrata, gambero rosso e liquirizia di Bob Alchimia a Spicchi


Ci avevano deliziati con la loro “Ricotta e Bergamotta”, eletta miglior pizza dolce dell’anno dalla guida Pizzerie d’Italia 2020 del Gambero Rosso...

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Una tonda golosa farcita con crema alla ricotta, lamelle di mandorle, polvere di liquirizia, menta e marmellata al Bergamotto. L’alchimia olfattiva e gustativa, però, è il trait d’union di tutti i loro topping, che scommettono su mix a base di prodotti rigorosamente calabresi.

Il team di Bob Alchimia a Spicchi a Montepaone Lido (Tre Spicchi per la guida Pizzerie d’Italia 2020) oggi conta 15 dipendenti e un locale esteso su due piani per accogliere al meglio i clienti, che sono cresciuti esponenzialmente.

“Con la mia compagna abbiamo inaugurato l’attività nel 2016; l’idea era quella di fare pizze da asporto e non ci aspettavamo una tale risposta da parte del pubblico. Ma in quattro anni è cambiato tutto”, ci ha spiegato il proprietario, il pizzaiolo professionista Roberto Davanzo.


Impastiamo insieme: la pizza con il licoli di Roberto

Pur proponendo una ricetta dal procedimento più snello rispetto alle pizze di Bob Alchimia, Roberto ci ha stupiti con un impasto leggero e idratato a base di orzo, segale e li.co.li. Quest’ultimo è l’acronimo di “lievito in coltura liquida”, un lievito più facilmente gestibile a casa.


“Polemiche e indignazione? Di fronte alle tragedie non hanno senso”

Roberto e la compagna Anna Rotella hanno lavorato sodo per definire l’identità della loro pizzeria, profondamente legata alle risorse del territorio che la circonda. Anche per loro quest’ultimo periodo è stato denso di timori e preoccupazioni, ma sono convinti che ogni momento di crisi abbia in sé i semi della rinascita. E, soprattutto, credono che di fronte a un’emergenza simile l’indignazione per i problemi economici debba passare in secondo piano.

“Fino ad ora abbiamo ascoltato numerose voci di lamentela: critiche mirate a colpire lo scarso intervento dello Stato, fra normative definite esagerate e aiuti considerati insufficienti” osserva Roberto. “Ma la salute delle persone è stata messa seriamente a rischio, e chi ritiene eccessive le misure imposte specula sulla vita altrui. Forse stiamo perdendo l’umanità, anziché dar valore a ciò che abbiamo e capire che con la morte non si scherza”.


Bob Alchimia a Spicchi si prepara per la riapertura

I forni di Bob Alchimia a Spicchi sono rimasti spenti dall’inizio dell’emergenza e forse la chiusura si prolungherà fino a luglio, ma la pizzeria ha in serbo molte novità per la riapertura.

“Stiamo sfruttando questo periodo di stop forzato per ripartire con una marcia in più: i presupposti c’erano tutti, ora vogliamo rafforzare l’immagine del locale e consolidare gli obiettivi raggiunti nell’ultimo periodo”, spiega Roberto, mostrando un atteggiamento positivo rispetto al futuro. I suoi progetti a breve termine rimarranno “blindati” ancora per qualche tempo, ma ci svela che sta lavorando all’ampliamento e alla riorganizzazione degli spazi di Bob Alchimia.


Per quanto riguarda la ristorazione, poi, immagina alcuni effetti positivi che apprezzeremo soprattutto nella fase post-Covid:

“Penso a uno sviluppo del mercato interno alle regioni. Forse sarà l’occasione per valorizzare ancor più il nostro territorio e dare forza ai piccoli produttori che lavorano bene da sempre”.


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