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  • COSA


    PizzaUp® dal 2007 è l'unico simposio tecnico sulla pizza italiana contemporanea. Quest'anno alla 17ma edizione e, come sempre, palcoscenico di un'avanguardia che traccia nuovi percorsi di esperienze attorno al piatto italiano per antonomasia. PizzaUp riunisce pizzaioli di taglio contemporaneo da tutta Italia e li mette a confronto tra di loro e con esponenti del mondo della stampa e della cultura su temi dai risvolti tecnici e sociali. Quest'anno il tema di fondo sarà su come affrontare al meglio un livello di scarsità per noi nuovo, con focus tecnici su farine, impasti e proposte in menu che esaltano le diversità gastronomiche, per cercare una chiave di lettura di stili alimentari che cambiano sempre più velocemente.

    La partecipazione a PizzaUp è riservata esclusivamente a pizzaioli titolari, soci  o dipendenti di pizzerie e gestori non pizzaioli delle medesime.

    Sconto 10% agli iscritti oltre il primo della medesima azienda cumulabile con lo sconto riservato a Petra Selected Partner e Locali Segnalati.

    Nel prezzo sono compresi la giacca con il ricamo del nome del partecipante, grembiule di lavoro, attestato di partecipazione, l'ingresso a PizzaUp & Friends, la festa aperta al pubblico nella serata del 7 nov 2022.(vedi immagini qui sotto)

    DOVE


    STUDIO 90
    East End Studios
    via Mecenate 88/A
    Milano


    Come Arrivare >

    QUANDO


    7 / 8
    Novembre 2022

    € 690,00
    + iva per persona

    Sconto Selected Partner 20%
    Sconto Locale Segnalato 10%

    DOVE


    STUDIO 90
    East End Studios
    via Mecenate 88/A
    Milano


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    7 / 8
    Novembre 2022

    COSA


    PizzaUp® dal 2007 è l'unico simposio tecnico sulla pizza italiana contemporanea. Quest'anno alla 17ma edizione e, come sempre, palcoscenico di un'avanguardia che traccia nuovi percorsi di esperienze attorno al piatto italiano per antonomasia. PizzaUp riunisce pizzaioli di taglio contemporaneo da tutta Italia e li mette a confronto tra di loro e con esponenti del mondo della stampa e della cultura su temi dai risvolti tecnici e sociali. Quest'anno il tema di fondo sarà su come affrontare al meglio un livello di scarsità per noi nuovo, con focus tecnici su farine, impasti e proposte in menu che esaltano le diversità gastronomiche, per cercare una chiave di lettura di stili alimentari che cambiano sempre più velocemente.

    La partecipazione a PizzaUp è riservata esclusivamente a pizzaioli titolari, soci  o dipendenti di pizzerie e gestori non pizzaioli delle medesime.

    Sconto 10% agli iscritti oltre il primo della medesima azienda cumulabile con lo sconto riservato a Petra Selected Partner e Locali Segnalati.

    Nel prezzo sono compresi la giacca con il ricamo del nome del partecipante, grembiule di lavoro, attestato di partecipazione, l'ingresso a PizzaUp & Friends, la festa aperta al pubblico nella serata del 7 nov 2022.(vedi immagini qui sotto)

    € 690,00
    + iva per persona

    Sconto Selected Partner 20%
    Sconto Locale Segnalato 10%

    • Pizza Up Social-10

      Pizza Up Social-10

    • Pizza Up Social-09

      Pizza Up Social-09

    • 8_20220912_183155_0007

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    • 6_20220912_183155_0005

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    • 1_20220912_183155_0000

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    • PizzaUp & Friends trasparente

      PizzaUp & Friends trasparente

    Da questa edizione PizzaUp avrà un'agenda dei lavori personalizzata su ciascun partecipante e la sera del 7 novembre aprirà al pubblico degli appassionati della buona pizza con una grande festa dall'aperitivo a mezzanotte e un palco sul quale passeranno artisti e personaggi dal mondo della cultura. L'incasso della serata sarà devoluto a favore del progetto Food for Soul.





    Il Tema del Simposio
    FARE BENE
    Come ogni anno, la pubblicazione del programma dei lavori di PizzaUp è preceduta da un periodo di confronto intenso di idee e spunti di dibattito, per arrivare, alla fine, a definire il tema generale del simposio e, di conseguenza, gli argomenti da portare sul palco e nei laboratori a squadre.

    E, come ogni anno dal 2007 a questa parte, siamo andati alla ricerca di un tema che stimolasse nuove idee per il futuro, una chiave di lettura dei trend come guida nella gestione della pizzeria nei mesi a venire.

    La scelta del tema per questa diciassettesima edizione è caduta su un concetto di gestione della pizzeria che mette insieme gli aspetti economici con quelli socio-ambientali, legando il successo economico negli anni a venire alla sensibilità al benessere dell'ambiente, della propria filiera e della collettività di appartenenza.

    FARE BENE nel senso di perseguire la ricerca dell'alta qualità nel prodotto e nel servizio anche in tempi di inflazione selvaggia, alimentare con passione le relazioni con i fornitori e i clienti, stimolare la crescita professionale propria e dei collaboratori.

    E nello stesso tempo FARE BENE realizzando profitto per l'azienda insieme al profitto per la collettività, in primis per le sue fasce più deboli, riconoscendo ai giusti prezzi di vendita la manifestazione del proprio senso di responsabilità verso il benessere sociale ed ambientale in senso lato.

    "Fare bene", in tutti i sensi, è il risvolto positivo della maggiore scarsità di materie prime, energia e forza lavoro con cui ci confronteremo nel vicino futuro.

    Siamo in tempi difficili e solamente la condotta coraggiosa di chi continuerà o vorrà iniziare a FARE BENE ci mostrerà i vantaggi di una scarsità di risorse che spinge a eliminare gli sprechi di un ormai inaccettabile consumismo.

    FARE BENE
    CONTRO LA SCARSITÀ

    "Quando ci concentriamo così intensamente sul far quadrare i conti nell'immediato, pianifichiamo in modo meno efficace il futuro."

    "La trappola della scarsità è qualcosa di più di una penuria di risorse fisiche. È basata su un cattivo uso di quelle risorse, da cui deriva una carenza effettiva. Consiste nell'essere sempre un passo indietro, sempre a pagare le spese del mese precedente. È un modo di gestire e di usare ciò che si ha tale da suscitare la sensazione che sia meno di quello che è. Una scarsità iniziale viene esasperata da comportamenti che la amplificano."
    Sendhil Mullainathan (A) (sito web), Eldar Shafir (A) (sito web), G. Barile (T) (2014), Scarcity. Perché avere poco significa tanto, Il Saggiatore (compra su Amazon)

    Affermazioni pubblicate nel 2014, che, fino a poco tempo fa, potevano apparirci aliene e certamente non riferibili a gran parte del mondo della ristorazione. Rilette oggi suonano più vicine a ciò che stiamo vivendo e ci mettono in guardia da pericoli concreti.

    La scarsità è una condizione relativa, dai tratti positivi o negativi a seconda del contesto e del riferimento. È certo, però, che offra maggiori opportunità a chi produce valore e sa come trasferirlo, realizzando contemporaneamente profitto per la propria azienda e per il sistema economico-sociale nel quale opera. La scarsità è quella situazione nella quale si ha meno di ciò di cui si ha bisogno, oppure non si può avere, in tutto o in parte, ciò che si vorrebbe. Si fa presto a dire che il senso di scarsità si supera accontentandosi di ciò che si ha, perché ciò è tanto meno possibile quanto più si è poveri.

    Oggi, il ritorno di una consistente inflazione (dopo decenni in cui se ne era persa memoria) potrebbe far pensare che il problema più urgente da affrontare sia come stare in piedi pagando costi così alti e sopportando la mancanza di materie prime e forza lavoro. In realtà il vero problema è un altro: come rivedere l'organizzazione della propria azienda per andare incontro ai nuovi gusti dei consumatori, soprattutto i più giovani, e adeguare i prezzi di vendita alle mutate condizioni del mercato, evitando di "tirare la cinghia" a scapito della buona qualità.

    ISCRIVITI A PIZZAUP® 
    PER ASCOLTARE TEMI 
    DI GRANDE ATTUALITÀ







    E PRENDERE PARTE 
    A DIBATTITI STIMOLANTI 
    ATTORNO A 4 TAVOLI TECNICI

    FARE BENE
    CONTRO LA SCARSITÀ

    Nella storia di PizzaUp® ogni sua edizione ha affrontato temi di attualità per aprire dibattiti sul futuro della pizzeria. A maggior ragione questa diciassettesima edizione deve inquadrare i temi tecnici (impasti, forme e ricette per la pizza) nel contesto socio-economico emerso dalla pandemia e ora influenzato dalle recrudescenze belliche in atto. Prima di scoprire l'esistenza nefasta del Covid-19 ci sentivamo parte di un'economia (illusoriamente) in crescita e poi abbiamo scoperto le fragilità di un sistema rese evidenti e aggravate dai ripetuti lockdown.

    È ancora fresco il ricordo della relazione, nell'ultimo PizzaUp®, di Sebastiano Barisoni (Radio 24 - Focus Economia) sulle dinamiche congiunturali e sui probabili  scenari  (vedi video qui sotto).

    In quella circostanza comprendemmo il perché delle forti tensioni sui prezzi delle materie prime e dell'energia, cosa aspettarci dalle azioni delle banche sul tema del costo del denaro, l'influenza della comunicazione digitale nel successo delle piccole imprese di ristorazione, i cambiamenti in atto nelle dinamiche di acquisto e di partecipazione al lavoro di persone appartenenti a diverse fasce d'età. A distanza di mesi molte di quelle ipotesi si sono avverate e oggi il quadro è più chiaro: difficoltà nel reperire materie prime, aumento consistente e prevedibilmente duraturo dei loro prezzi d'acquisto, in particolare l'energia, difficoltà nel reperire forza lavoro, incremento sensibile dei listini delle attrezzature. Tutto ciò in un contesto di mercato nel quale i consumatori finali reagiscono alla forte inflazione reale scegliendo con maggiore attenzione e consapevolezza dove e quando spendere i propri soldi, e, più in generale, limitando i consumi.

    La pizzeria, e più in generale il settore della ristorazione fuori casa,  non è indenne agli effetti di questi cambiamenti e deve affrontarli positivamente, piuttosto che subirli, per non "uscirne con le ossa rotte".



    Con nuovi modelli organizzativi della produzione e della sala, con la messa a punto di nuovi prodotti e servizi per entrare in nuovi canali di vendita (per es. delivery e vendita online), con nuove modalità di relazione con i collaboratori dipendenti, con una nuova attenzione ai risvolti sociali ed ambientali del proprio lavoro, con un diverso calcolo del food-cost e dei prezzi di vendita per mantenere la marginalità aziendale in periodi di incassi altalenanti rispetto al passato. Ma soprattutto innalzando la qualità del prodotto e del servizio, sempre "con le mani in pasta" per mantenere un legame concreto con i fornitori e i clienti e comprendere come il senso di scarsità influenzerà le dinamiche di consumo in un futuro quanto mai prossimo.


    Sebastiano Barisoni a PizzaUp 2021 - 2 novembre 2021

    IL FORMAT DI
    PIZZAUP

    17ma Edizione in presenza quest'anno a Milano con un format totalmente riprogettato, ma senza tradire l'impostazione tecnica che lo ha reso unico nel mondo della pizzeria contemporanea. Ancora maggiore condivisione di esperienze e tecniche tra pizzaioli e gestori di pizzerie che agiscono da protagonisti nella valorizzazione della filiera e nella evoluzione della proposta gastronomica. 

    I lavori del simposio si svolgeranno in 4 aree tecniche, attorno ad un palco principale, di forma circolare per essere in mezzo al pubblico, dove si terranno workshop e relazioni su argomenti di attualità e focus su temi gestionali, sociologici e di comunicazione social.
    In questa edizione, diversamente dalle precedenti, ciascun partecipante al momento dell'iscrizione potrà scegliere e prenotare le sessioni di suo interesse e personalizzare così la sua agenda del simposio, pur vivendo, come ogni anno, un'esperienza di squadra.



    PIZZAUP® NEGLI EAST END STUDIOS

    East End Studios è un luogo di eventi tra i più richiesti dal mondo della comunicazione, della moda, del design e dello spettacolo, dall'aspetto decisamente internazionale, confermato dalla propria immagine di cittadella in mattoni rossi che tanto ricorda i Docks londinesi.

    Situato a poche centinaia di metri dall'aeroporto cittadino di Milano Linate e dalla Tangenziale Est e a soli 5 minuti di auto dalla stazione di Rogoredo servita dall'alta velocità, lo Studio 90 negli East End Studios offre spazi polifunzionali in grado di ospitare fino al pomeriggio la complessa organizzazione di PizzaUp® e, nella serata del 7 novembre, trasformarsi in un luogo di festa e spettacolo, dall'aperitivo fino alla pizza di mezzanotte. Complessivamente, con i suoi circa 4 mila metri quadrati di superficie lorda, la location di PizzaUp offre un connubio di archeologia industriale e modernità che affascina per l'inconfondibile fisionomia fatta di mattoni a vista, travi in acciaio, tubi colorati e soffitti a shed.

    East End Studios infatti nasce dall'idea di riconvertire in spazi per eventi alcuni degli edifici che nei primi anni del '900 ospitavano l'antica e prestigiosa fabbrica di aeroplani "Caproni di Taliedo". L'attento recupero volto a preservare il più possibile il patrimonio storico – architettonico di quest'area cittadina ha dato vita ad una delle aree più suggestive e di tendenza del tessuto metropolitano milanese.


    COME ARRIVARE





     

    Il prezzo si intende per
    persona e al netto di Iva.