se l’è guadagnata. A dodici anni già impastava nelle pizzerie di amici di famiglia a Messina. Ha preferito il lavoro alla scuola, imparando da autodidatta, tra errori, nottate e prove infinite. Poi i viaggi: Milano, Germania, Napoli. Ogni città un’esperienza, ogni esperienza un sapore in più da portare a casa.
Tornato nella sua Messina, Andrea ha deciso che non gli bastava più fare il pizzaiolo. Voleva costruire un progetto tutto suo. È così che nasce Basilicò — con l’accento sulla “ò”, un dettaglio che richiama uno degli ingredienti simbolo della pizza, ma anche il carattere deciso di chi lo ha creato.
Il locale è grande, giovane, sempre vivo. Tra i cavalli di battaglia spicca la Margherita con bufala, ma Andrea ci tiene a dirlo: qui ogni pizza esce con la stessa attenzione, perché dietro ogni impasto c’è ricerca, energia e creatività.
E non finisce qui. In centro c’è anche il Marrakech, altro tassello della sua avventura gastronomica. Mille impegni da gestire, ma sempre con la leggerezza di chi non lavora soltanto: vive la sua passione.
Per Andrea, infatti, la pizza è molto più di un mestiere. È un modo per raccontare Messina e la Sicilia, per far sentire il territorio in ogni morso. La città risponde con entusiasmo, e anche oltre lo Stretto il suo nome comincia a farsi notare.
Il futuro? Trasformare il suo Lido in uno spazio aperto tutto l’anno e continuare a innovare senza mai fermarsi.
Lo dice chiaro, con il sorriso di chi ha scelto la strada giusta: “Più che un lavoro, è una passione”. E questa passione, a Messina, si gusta in ogni pizza che porta la sua firma.