Il nome del locale non è un’invenzione casuale, ma il ricordo di un viaggio. Tornando dalla Germania, la prima autostrada che si incontra entrando in Sicilia è la A18.
Un avvio complicato che con il tempo si è trasformato in un percorso sempre più ampio.
Dal pub aperto nel 2006 alla trasformazione in ristorante-pizzeria nel 2010, fino all’albergo con dodici camere e al lido balneare inaugurati nel 2021, A18 Sottozero ha continuato a crescere.
Oggi è una realtà che unisce ospitalità, cucina e spazi per il tempo libero, diventando un punto di riferimento per chi sceglie la costa jonica messinese.
Per Carmelo questo progetto non è solo un’attività imprenditoriale: «Entro la mattina presto e vado via senza mai staccare. È casa, è lavoro, è famiglia: tutto insieme.»
Anche oltre il locale la sua giornata trova una forma creativa, grazie a un’attività che lo accompagna da più di venticinque anni: la cartapesta. Legata al Carnevale di Santa Teresa di Riva, la lavorazione della carta e della colla gli permette di realizzare maschere e figure di ogni genere, un esercizio che diventa occasione di concentrazione e invenzione.
«I colori della cartapesta mi aiutano negli abbinamenti di ingredienti e nella presentazione dei piatti», spiega.
Così due mondi apparentemente distanti finiscono per dialogare, alimentando lo stesso desiderio di costruire e comunicare.
Che sia una pizza servita in tavola o una scultura modellata a mano, ogni creazione è per Sturiale un modo per trasmettere un punto di vista e coinvolgere chi osserva o assaggia.
Il messaggio che ha lasciato a Petra Next è semplice e diretto:
«Non smettiamo mai di sognare. Se smetti di sognare, è finita.»