Dopo il diploma da idraulico, ha capito che quella non sarebbe stata la sua strada. Fin da bambino, invece, lo affascinava osservare la madre e le nonne preparare dolci.
Così, appena terminata la scuola, ha iniziato a bussare alle porte delle pasticcerie.
La prima vera esperienza è durata tre anni, accanto a un maestro che gli ha trasmesso i segreti del mestiere. Poi sono arrivati nuovi percorsi, fino all’incontro con la Famiglia Desideri di Montecatini Terme, storico laboratorio attivo dal 1911, famoso per brigidini, cialde e cantucci.
I brigidini, sottili sfoglie all’anice, oggi vengono proposti anche al caffè e al cioccolato e viaggiano in tutto il mondo, dalla Francia al Giappone.
Parallelamente,
Giuseppe si è misurato con i grandi lievitati,
colombe e
panettoni che non restano solo nelle vetrine di Montecatini, ma raggiungono 28 paesi diversi.
Non mancano i riconoscimenti: in due edizioni consecutive di concorsi internazionali, le sue colombe si sono piazzate al terzo posto. Una al caffè e caramello, l’altra con cioccolato fondente al 70%, rum, noci pecan e arancia.
Oggi Giuseppe sorride nel raccontare la soddisfazione di vedere i suoi prodotti varcare i confini. E tra un forno e un impasto, dedica il tempo libero alla figlia Emily, di un anno e mezzo, che un giorno potrà leggere gli articoli dedicati a suo padre.