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Podcast integrale Puglia, Basilicata ed Emilia Romagna

CRONACA DA UNA NUOVA CAMPAGNA: MICHELA, LA VITA AGRICOLA COME SCELTA DI LIBERTÀ
Una scelta di vita, prima ancora che un mestiere. È così che Michela racconta il suo ingresso recente nel mondo dell’agricoltura, durante l'incontro online sul progetto Adotta un Raccolto di Petra Evolutiva, coordinato da Luca Giannino...

Un progetto che unisce contadini e artigiani del pane intorno ai grani evolutivi, capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici e di costruire filiere locali, giuste e trasparenti.

Michela non viene da una famiglia di agricoltori. Insieme al marito, qualche anno fa, ha lasciato la routine della “vita normale” per comprare un podere di 16 ettari. Un po’ un colpo di testa, come lo definisce lei stessa, ma anche un sogno coltivato da tempo. «La passione per gli animali e per gli spazi aperti c’è sempre stata», racconta. E così sono arrivati i cavalli, le galline, le oche, le anatre. Poi le mucche da carne, le pecore cornigliesi, gli ulivi e le vigne. Ogni pezzo aggiunto un passo alla volta, con pazienza e determinazione.

«Siamo solo io e mio marito, nei weekend. È una realtà piccola, con pochi capi ma tanta varietà», spiega. Una varietà tutta autoctona, scelta con cura: dagli olivi di Mulazzano alle pecore locali, ogni elemento parla di territorio, di biodiversità, di attenzione alla qualità.

Il vero cambiamento è avvenuto per caso, quando Michela si è imbattuta in un panificio della zona – quello di Giancarlo Sensini – che stava aderendo al progetto Petra. È stato subito interesse reciproco. 

«Vedere il proprio cereale finire in un pane prodotto a due passi da casa è una soddisfazione enorme», dice. Non solo per l’orgoglio, ma per il senso di appartenenza, per quella rete che Petra sta costruendo tra chi coltiva, chi trasforma e chi consuma.

Un progetto che per Michela ha anche un grande valore ambientale. «Il clima è cambiato tantissimo: oggi ci sono quasi 20 gradi, e tra pochi giorni prevedono gelate notturne. I grani tradizionali iniziano a soffrire». Ecco perché i grani evolutivi, più resilienti, offrono una risposta concreta e intelligente.

Luca Giannino sottolinea quanto sia importante dare voce a queste piccole imprese agricole, familiari, che nonostante le difficoltà scelgono la qualità e l’autenticità. «La forza è nella rete e nella qualità. E anche l’agricoltore ha il diritto di sapere dove finisce il proprio lavoro», dice. Non solo produttore, ma imprenditore consapevole, parte attiva di una filiera che deve essere equa, trasparente, condivisa.

Michela lo sa bene: «Per me il valore aggiunto del progetto Petra è sapere che ciò che coltivo entra in una realtà vicina, che valorizza la biodiversità e la nostra agricoltura. Non è facile gestire una piccola azienda come la nostra, ma questo dà senso a tutto».

E forse è proprio in queste storie semplici, ma piene di coraggio, che si nasconde il futuro dell’agricoltura: una rete di scelte consapevoli, radicate nella terra ma con lo sguardo rivolto avanti.

20/09/2025 | autore/autrice:: redazione

(ndr) Testo rielaborato da trascrizione originale. Fonte:

videointervista nella pagina

PETRA srl - via Roma 49 - 35040 Vighizzolo d'Este (PD) Italia IT03968430284

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