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Elia Brotini - Pasticceria Brotini - San Miniato, PI - Petra Next

“SE NON CI SI PARLA, LE IDEE NON GIRANO”: ELIA BROTINI RACCONTA LA SUA GIORNATA IN PASTICCERIA
Da San Miniato, in provincia di Pisa, arriva la voce di un giovane pasticcere cresciuto accanto al padre Paolo, tra impasti e relazioni. Una storia di famiglia, concretezza e cura per il lavoro quotidiano.



A San Miniato, tra palazzi storici e profumo di tartufo, la Pasticceria Brotini è da oltre trent’anni un punto di riferimento per chi cerca dolci curati e un’accoglienza autentica. Nata nel 1990 da un’idea di Paolo Brotini, oggi è portata avanti da Paolo insieme al figlio Elia, entrato in laboratorio nel 2015.
Con Elia abbiamo parlato di formazione, organizzazione, ascolto e idee che nascono solo se il lavoro è davvero condiviso.
Ecco cosa ci ha raccontato.

INTERVISTA

Elia, partiamo dal luogo dove tutto nasce: com’è San Miniato e dove si trova la vostra pasticceria?

"La nostra pasticceria è a San Miniato, in provincia di Pisa. È una città storica, conosciuta per il tartufo, l’arte e la cultura. Ci troviamo proprio nel centro, immersi in un contesto ricco e pieno di stimoli."

Chi ha fondato la pasticceria e quando hai iniziato a lavorarci tu?

"L’ha aperta mio padre Paolo l’8 dicembre 1990. Io sono entrato in laboratorio nel 2015, dopo aver finito la scuola alberghiera."

Il tuo percorso è cominciato subito dopo la scuola. Cosa ti ha spinto a unirti all’attività di famiglia?

"Sì, appena finita la scuola mi sono dedicato fin da subito al lavoro. Ho cercato di mettere in pratica quello che avevo imparato, e allo stesso tempo ho continuato a formarmi anche fuori dal laboratorio. Ogni scambio, se vissuto con apertura, è un’opportunità per crescere."

Hai partecipato anche a Petra Next. Cosa ti ha lasciato questa esperienza?

"È stata un’occasione per confrontarmi con altri professionisti, raccogliere idee, osservare metodi di lavoro diversi. Ti aiuta a tornare a casa con nuovi spunti e uno sguardo più ampio."

Cosa ti ha insegnato tuo padre lavorando insieme ogni giorno?

"Sicuramente il modo di relazionarsi con le persone. In una pasticceria non basta saper fare un buon prodotto: bisogna saper lavorare con gli altri. Se non si comunica, le idee restano ferme. Serve una direzione condivisa."

Quanto conta per voi il lavoro di squadra in laboratorio?

"Molto. È un po’ come nel ciclismo: se ti metti nella scia giusta, puoi arrivare più lontano. Collaborare, seguendo una linea comune, fa davvero la differenza."

Parliamo dei prodotti: cosa preparate ogni giorno?

"Di tutto un po’: colazioni, dolci da forno, torte, lievitati e una proposta salata. Uno dei nostri dolci più rappresentativi è la Torta Paradise: base croccante al cioccolato, mousse al mascarpone, un pan di Spagna sottilissimo al cacao e glassa fondente preparata da noi."

Anche il salato ha un ruolo nel vostro laboratorio?

"Sì. Abbiamo sviluppato delle focaccine ad alta idratazione, nate da un progetto condiviso con Petra, e stanno avendo un ottimo riscontro. E poi ci sono i croissant, molto richiesti da chi viene ogni mattina a fare colazione da noi."

San Miniato è anche una città turistica. Questo incide sul vostro lavoro quotidiano?

"Sì, ci capita spesso di incontrare facce nuove: turisti, persone di passaggio, clienti affezionati. E da ognuno arriva qualcosa. A volte complimenti, altre volte critiche costruttive o suggerimenti. Sono tutti stimoli preziosi."

Come trasformate questi stimoli in qualcosa di concreto?

"Li ascoltiamo e valutiamo se possono diventare idee pratiche: un’aggiunta al banco, una modifica a un prodotto, un modo diverso di organizzare il lavoro. Anche un semplice scambio può accendere un’idea."

Si capisce che la vostra pasticceria è anche un luogo di relazione, oltre che di produzione.

"È così. Ogni giorno costruiamo qualcosa insieme, tra chi lavora con noi e chi entra dalla porta. Il nostro lavoro ha senso solo se riusciamo a farlo funzionare per tutti."

Alla Pasticceria Brotini si lavora fianco a fianco, mescolando tecnica e ascolto. Ogni gesto quotidiano è un’occasione per imparare, confrontarsi e creare qualcosa di nuovo. È lo stesso spirito che Elia ha portato con sé da Petra Next, il campus ideato da Petra Molino Quaglia per promuovere il dialogo tra professionisti. Un’esperienza concreta da cui tornare con nuove idee e uno sguardo più aperto.
08/09/2025 | autore/autrice:: redazione

(ndr) Testo rielaborato da trascrizione originale. Fonte:

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