A pochi chilometri dal mare e dalla Valle dei Templi,
Antonio è nato e cresciuto proprio qui. A soli 25 anni ha aperto la sua
Pizzeria Contemporanea.
Un percorso iniziato presto
La sua storia comincia a 13 anni, subito dopo la scuola media, quasi per gioco. Col tempo è diventata mestiere, fino al desiderio – naturale, dice lui – di aprire un locale tutto suo.
Un traguardo costruito passo dopo passo, con sacrifici e tanta determinazione.
La pizzeria
Pizzeria Contemporanea è aperta la sera. Il nome racconta uno sguardo sul presente e sul futuro, che unisce memoria e curiosità.
Le pizze nascono da stagionalità e materia prima di qualità, con attenzione ai prodotti siciliani: pomodoro, acciughe, formaggi e molto altro.
Il locale conta 130 coperti e Antonio lo gestisce con una squadra giovane e affiatata.
Pizza, birra e territorio
Accanto alla pizza, Antonio preferisce la birra – soprattutto artigianale – al vino. Una scelta in linea con il suo progetto e con una Sicilia che sa distinguersi anche in questo.
Le giornate scorrono tra lavoro e nuove scoperte: produttori, casari, contadini, norcini. Per lui, una pizza non è mai solo acqua, farina e lievito: è racconto di luoghi e persone.
Il valore del confronto
Petra Next per Antonio è stata l’occasione per confrontarsi con colleghi, imparare e mettersi in discussione.
«È stato un bellissimo evento – racconta – perché non si finisce mai di imparare. Confrontandosi con chi ha una marcia in più, nascono stimoli e idee».
l suo obiettivo è chiaro: crescere ogni giorno, senza fermarsi mai.
Il percorso di Antonio è la dimostrazione che i sogni possono diventare concretezza, se coltivati con costanza. La sua storia ci ricorda che dietro ogni pizza c’è un pezzo di vita, di scelte e di futuro che si costruisce giorno dopo giorno.