BOBBY - Jacques Bizot
"Prima di lavorare qui, ho lavorato in altri ristoranti e mi sono sempre trovato a stretto contatto con tanti italiani, persone davvero molto gentili", esordisce Jacques, con un sorriso che riflette la sua sincera gratitudine per la cultura italiana. "Lavorare nel mondo della pizzeria a Parigi è una bella esperienza, soprattutto perché la città sta diventando davvero una capitale della pizza di qualità in Europa. È qualcosa che mi emoziona ogni giorno di più."
La storia di Jacques è una storia di impegno e di scoperta. Nato in Francia da padre italiano, ha passato gran parte della sua vita tra l’Italia e Parigi, immergendosi fin da giovane nella cultura gastronomica del Belpaese. "Mio padre mi ha fatto scoprire la vera pizza, quella buona, quella che ti fa sentire a casa ovunque ti trovi. Da lì è nato il mio interesse, ed è stato naturale trasformarlo in una carriera."
Tra i suoi ricordi più belli c’è il momento in cui ha imparato a gestire il forno, quella che lui definisce la parte più difficile ma anche più affascinante del suo lavoro. "Il forno è come una danza perfetta. È stato difficile impararlo, ma quando riesci a farlo nel modo giusto, è davvero una soddisfazione. Mi piace moltissimo perché la cottura perfetta di una pizza è una cosa che si impara con il cuore."
Bobby e Vafamoc non sono solo pizzerie, ma anche luoghi che accolgono ogni giorno sia i parigini che i turisti italiani in cerca di un angolo di casa lontano da casa. "Ogni volta che passano turisti italiani, entrano e, molto spesso, rimangono. Non hanno voglia di mangiare cibo francese, e per noi è una grande soddisfazione. Ma il nostro ristorante è anche un punto di riferimento per chi vive nel quartiere, una realtà che ama la sua zona e la gente che ci abita."
La pizza che servono è una versione 2.0 della tradizione napoletana, rivisitata per esaltare sapori e ingredienti di altissima qualità. "La nostra pizza napoletana è più idratata, con tempi di riposo più lunghi. Il cornicione è più deciso, più marcato in cottura. Usiamo farina Petra, la '0102 HP' e la 'Petra 9', che ci consente di ottenere un impasto molto idratato, ma con la farina integrale che dà quel carattere unico che ci piace tanto."
Jacques sottolinea l’importanza di scegliere ingredienti di qualità, provenienti principalmente dall’Italia, ma anche dalla regione circostante. "Per noi è importante usare prodotti francesi quando possibile, soprattutto quelli che vengono dall’Île-de-France, come la mozzarella che arriva da Ivry-sur-Seine, proprio fuori Parigi, fatta da un artigiano italiano. Le verdure, invece, le prendiamo dai fornitori locali, per un vero chilometro zero."
Una delle pizze più apprezzate è la Bobby Funghi, che combina ingredienti tipici della Francia con la tradizione italiana. "È una pizza che rappresenta davvero la nostra fusione di culture. I funghi che usiamo sono biologici e crescono qui, nell’Île-de-France, e la salsa persillade, fatta con olio d'oliva, prezzemolo e aglio, è una delizia che conquista tutti. È una delle pizze che più amano i nostri clienti."
Jacques Bizot è riuscito a portare un pezzo d'Italia nel cuore di Parigi, creando un incontro tra due culture gastronomiche attraverso la sua pizza napoletana 2.0.
(ndr) Testo rielaborato da trascrizione originale. Fonte:
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