Natale Laganà – Laganà 1968 Artigiani del Sapore
Le origini
Nel 1968 Giuseppe Laganà apre a Messina il suo panificio. È la data da cui prende nome l’attività: Laganà 1968 Artigiani del Sapore.
Negli anni l’azienda si amplia: al pane si affiancano gastronomia, rosticceria, focacceria e pasticceria. Il pane resta il centro del lavoro, ma la proposta cresce insieme alla città.
Messina è la porta della Sicilia, la prima città che si incontra attraversando lo Stretto. Un luogo di passaggio e di scambio continuo. Oggi è Natale Laganà a portare avanti l’attività di famiglia, raccogliendo un’eredità imprenditoriale e personale.
Il tema: l’intelligenza manuale
Durante la Maratona della Pizza, allo stand Petra, nel ciclo di interviste dedicato all’“intelligenza manuale”, a Natale Laganà è stato chiesto cosa significhi oggi lavorare con le mani.
«Per me la stretta di mano è un contratto. Vale con un amico, con un direttore di banca, con un cliente. È parola data, fiducia.
Le mani sono lo strumento del nostro lavoro, come in ogni mestiere. Con le mani si produce, si guadagna, si porta benessere a casa. Senza le mani il mondo sarebbe limitato.»
Dare una mano
Il tema delle mani, per Laganà, non si ferma al laboratorio. Durante l’ultima campagna natalizia, una parte del ricavato dei panettoni è stata devoluta all’Associazione Sclerosi Multipla di Messina.
«Quando mi è stato chiesto un aiuto, ho detto subito sì. A fine campagna abbiamo devoluto una parte del ricavato. Il contributo ha coperto circa 4.000 chilometri di carburante per i mezzi dell’associazione, che accompagnano le persone alle visite e ai centri di riabilitazione. Abbiamo voluto raccontarlo perché possa essere replicato.»
Un gesto concreto, legato alla città in cui l’azienda opera dal 1968.